Di PortaMetronia(---.---.---.247)6 giugno 2012 13:35
Nessuna meraviglia l’invito per Letta al Bilderberg. Il PD (DS-PdS etc) è un Partito liberista da molto tempo. Veltroni e Prodi sono andati molto prima di lui.
In quanto all’"innocenza" del sobrio meeting descritto dal boyscout Letta, basta considerare che grazie alle eccezionali misure di sicurezza, che non consentono a nessuno di avvicinarsi, il gruppo, nato nel 1954 e che da allora si riunisce ogni anno, è rimasto pressochè segreto fino al 2006, questo nonostante, come dice Letta, " È vero: la discussione era a porte chiuse. Ma la presenza dei direttori di alcuni dei principali giornali internazionali (di tutte le tendenze politico-culturali) mi pare possa ’rassicurare’ i sostenitori di una lettura complottistica del meeting".
Come mai nessuno degli "illustri" giornalisti presenti ha mai scritto o fatto approfondimenti sul Bilderberg. In Italia è stato "scoperto" da Borghezio (sigh!) un paio d’anni fà e dalla "grande" stampa quando ha saputo della partecipazione di Mario Monti.....nessun approfondimento, comunque.
Grazie soprattutto agli inviati del Guardian ho scritto (dal 2006) diversi articoli sulle riunioni del Bilderberg e sulla lista dei partecipanti. Agnelli, Monti, Bernabè, Scaroni etc. partecipano da anni, ma molti italiani hanno partecipato alle riunioni del gruppo.
Di PortaMetronia(---.---.---.242)27 marzo 2012 23:59
Dici che "gli indizi non sembrerebbero concordare","che una nave greca (di cui non ho letto nelle cronache) è sparita" e te la prendi con gli indiani che "ci trattano come immondizia" poi confermi nei fatti che due militari italiani vengono affittati dal Governo come "protezione" a un privato che paga e che "personalmente non credi che i nostri uomini della San Marco giocano Rambo".
Rimangono quei due morti e una verità da accertare
Tanto per chiudere. Non credo che i nostri militari siano "macellai" ma credo anche, visto che stando alle cronache l’armatore (non il nostro governo che ora "paga" ) invece di scappare, come avrebbe desiderato qualche lettore dell’articolo, ha deciso di portare la nave in un porto indiano.
Trovo insomma legittimo che la giustizia indiana voglia accertare le responsabilità per la morte di due innocui pescatori (di cui si continua a non parlare).