Mi pare anche che il vegetarianesimo da noi si sviluppa come critica soprattutto alle modalità di allevamento spesso crudeli nelle nostre società dei consumi.
Storicamente l’uomo e’ passato dall’essere cacciatore ad allevatore ad un certo punto.
Ma trovo estremamente improbabile che l’umanità ad un certo punto possa convertirsi al vegetarianesimo come non si e’ mai convertita allascetismo o al celibato ecc ... C e un limite fisiologico a queste scelte .
Il tema pare perciò essere la natura umana: a quanto pare siamo l’unico primate onnivoro esistente oggi in natura .
E’ altresì dimostrato che l’uomo nasce nella savana come cacciatore e raccoglitore .
Scelta culturale? O e’ parte della nostra biologia? Personalmente penso che la seconda ipotesi sia la più plausibile.
D’altronde tutti noi nasciamo onnivori da bambini e poi eventualmente diventiamo vegetariani per scelta culturale.
Tema vegetarianesimo : cercherò di sviluppare dei concetti in maniera razionale . Posto che non ho mai visto nessuno andare in crisi di coscienza vedendo un leone sbranare una gazzella e nessuno così folle da pensare di convertire un leone a diventare vegetariano... Non credo proprio essere sbranati da un leone sia un’esperienza piacevole... Perlomeno non meno di essere uccisi in un mattatoio.
Trovo la tua attività encomiabile e ti dico vai avanti ... La biodiversità e’ importante e anche salvare la vita di animali in difficoltà e se poi c’è la passione si da’ un senso alla propria vita .
So di avere dei tratti ideologici in me ma ho deciso di coltivarli anziché fuggirne.
Quel pensiero e’ sorto in me tanto tempo fa vedendo magari delle signore col cane che guardavano i mendicanti con sussiego o disprezzo e magari a casa riempivano il loro cane di attenzioni.
Ma lo considero un tratto culturale della nostra società che arriva fino alle leggi che uno Stato esprime che sono quasi sempre espressione del comune sentire.