Di Giampaolo G.(---.---.---.10)23 febbraio 2012 22:11
Abbiamo precisamente lo stesso pensiero, non penso che la juve, soprattutto per ciò che è stata, abbia bisogno di fare certe sceneggiate. Per quanto riguarda le fonti, avrei potuto anche citare la sentenza del tribunale ma mi è sembrato più opportuno, soprattutto vista la sede non professionale, citare una fonte più accessibile e comprensibile, tutto qua. In fin dei conti la sentenza è la stessa, no? è solo espressa in una forma più semplice.
Di Giampaolo G.(---.---.---.10)20 febbraio 2012 13:43
L’unica società che ammise le proprie colpe fu la Juventus: durante il processo sportivo il legale della società, avv. Cesare Zaccone, offrì di patteggiare la pena, chiedendo la retrocessione in Serie B con penalizzazione. Pochi mesi dopo lo stesso avvocato affermò davanti agli azionisti della società che erano stati commessi quattro illeciti sportivi in altrettante gare, e che se fossero state applicate le regole alla lettera la squadra sarebbe stata retrocessa in Serie C2. (Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Calciopoli#Sentenze_definitive_.28Camera_di_Conciliazione_ed_Arbitrato_presso_il_ CONI.29)
Di Giampaolo G.(---.---.---.10)18 febbraio 2012 22:16
Il lavoro di un giornalista è riportare i fatti senza esprimere opinioni personali, nell’articolo non ce n’è traccia infatti... purtroppo in Italian quando si dice la verità si viene etichettati come pressapochisti come "parziali", io ho letto interamente la sentenza e ribadisco ciò che ho scritto tanto che non hai replicato visto che non hai nulla dire. E proprio per questo la butti sull’offesa personale dando giudizi tenendo conto solo della tua opinione personale, non hai mai pensato che forse potresti aver torto tu? Già il nome che dai all’inchiesta "farsopoli" fa capire la tua posizione a riguardo, se non sai essere oggettivo commenta, esprimiti ma non offendere. Le critiche sono sempre ben accette da ogni persona che scrive, ma devono essere critiche oggettive e costruttive, non personali e causate dalla diversità di opinioni. Detto ciò ribadisco ancora una volta che l’articolo è corretto e che qui chi non ha letto la sentenza sei tu.
Di Giampaolo G.(---.---.---.167)18 dicembre 2011 17:50
La smentita di don mazzi non mi dà la certezza che la lettera non esista, non l’ha mica scritta lui. Basta con questi preti-televisivi stile don Matteo che si fanno avvocati dei responsabili di atroci delitti. Le vittime, se a qualcuno è sfuggito il particolare, sono la madre e il fratellino non erika e omar! Le vittime sono quelle due persone uccise, una madre e un figlio che non avranno più un futuro, non erika, non omar.