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Richard Flanagan – Domanda numero 7 (La Nave di Teseo, 23 gennaio)
Tutto si tiene: questo Domanda numero 7, dello scrittore australiano Richard Flanagan (Booker Prize nel 2014 con La strada stretta verso il profondo nord, recentemente ripubblicato da La Nave) ha vinto il maggior premio britannico per la non-fiction (il premio Baillie Gifford), ma viene presentato in Italia
(e non solo) come romanzo.
Lo dovremo scoprire da soli: mi pare di poter dire che si tratta di qualcosa di ibrido, dove Flanagan unisce riflessione quasi saggistica su grandi eventi, reportage storico-narrativo ed elementi dalla propria storia familiare. Credo sarà una delle mie prime “novità” da leggere di questo 2026.
Quoziente lista: 10 su 10
Incipit: Nell'inverno del 2012, contro ogni buon senso e per motivi che non avevano propriamente a che fare con la scrittura – per quanto io sostenessi il contrario – e che ancora adesso non mi sono chiari, andai in Giappone a vedere il luogo dove un tempo si trovava il campo di Ohama, in cui avevano internato mio padre.
Ho sentito nominare (e lodare) sporadicamente Sfinge di Gabriele Di Fronzo, una delle molte uscite che rischi di perderti e sarebbe stato un peccato, trattandosi in effetti di un libro molto valido e che affronta la fuga dal romanzesco puro, dalla difficoltà (ammesso sia così) del rintanarsi in una storia, e lo fa in maniera differente rispetto al rifugio (a volte fin troppo semplice) nell'autobiografia o nella memorialistica.
Il muovere qualche critica è funzionale al mio aver apprezzato questo libro che poteva essere perfetto e invece è semplicemente molto buono, che percorre una strada al romanzo non del tutto nuova ma comunque eccentrica rispetto alle maggiori tendenze, un romanzo in qualche modo internazionale, eseguito con mano matura e sicura di scrittore e pieno di cose e idee e di una propria poetica dello spaesamento, della nostalgia e dell'insufficienza dell'essere umano.
Un libro tra i migliori (italiani e non solo) dell'ultimo anno letterario, con l'avvertenza di seguire ancora gli sviluppi futuri dell'autore.
Voto: 7.59
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