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I "nuovi" Stati Uniti d’America

Gli Stati Uniti d’America sono alla soglia di una nuova era. Dopo duecento anni dalla loro unificazione vedono insediarsi alla Casa Bianca il primo presidente afro-americano che la storia abbia mai conosciuto: Barack Obama, uomo dalle idee aperte che tenterà, durante la sua carica, di risanare l’America dopo anni di guerre, come in Iraq, che hanno portato questo continente, insieme ad altre motivazioni e al resto del mondo, ad affrontare la più grande crisi economica dal dopoguerra. La candidatura di Barack Obama ha riacceso gli animi del popolo americano: le urne sono state costantemente assediate da persone che non avevano mai votato prima, che vedevano in Barack Obama il primo presidente che poteva, davvero, migliorare le loro condizioni.

 
Milioni di afroamericani, che fino ad ora hanno vissuto in miseria, possono finalmente sperare in una vita migliore, con la quale creare un futuro adeguato per i propri figli. Barack Obama non era certamente diverso da loro: anch’egli figlio di un immigrato, è riuscito però con costanza, impegno e sacrificio a realizzare il suo sogno di dare ai suoi simili e al popolo americano una speranza di vita migliore. E il coronamento del suo sogno è avvenuto. Dal 4 novembre ’08 Barack Obama è ufficialmente il quarantaquattresimo presidente d’America! La sua elezione ha provocato sensazioni di gioia e felicità in ogni angolo del continente, una gioia che non si intravedeva dall’elezione del trentacinquesimo presidente americano John Kennedy, anch’egli uomo dalle idee molto innovative che venne però brutalmente assassinato durante un corteo da lui organizzato proprio per la sua voglia di fare dell’America senza divisioni etniche o razziali, sociali o politiche e creare, cosi, un America unita. Ed è questo l’obiettivo principale del neo presidente d’America: far sì che gli Stati Uniti d’America non siano più divisi tra democratici e repubblicani, com’è accaduto negli ultimi otto anni sotto la guida di George Bush, ma creare un’unica grande nazione in cui essi collaborino per l’interesse, lo sviluppo ed il benessere comuni. E’ perciò un futuro roseo e prospero quello che attende gli Stati Uniti d’ America, un futuro basato sullo sviluppo, un futuro basato sull’unione nazionale, un futuro, che porterà pace e tranquillità negli animi del popolo americano. E questo avvenire cosi rigoglioso è schematizzato in queste testuali parole “ora il cambiamento è arrivato! Non esistono più stati blu o stati rossi, non esiste più un’America progressista o conservatrice, non esiste più un’America nera o un’America bianca, esistono solo gli Stati Uniti d’America!!”. Barack Obama, tratto dal “discorso dopo l’insediamento”.

Commenti all'articolo

  • Di "Gioia" (---.---.---.94) 29 novembre 2008 16:03

    Devo esplicitamente fare i complimenti a questo giovane ragazzo. Il testo da egli elaborato risulta alla lettura al quanto comprensibile,penso che il tema che abbia affrontato costui sia uno dei temi più in vigore in questi giorni, ha saputo raccogliere valide informazioni, che alla fine lo hanno indotto ad elaborare e stilare questo articolo in modo rispettabile è decente, devo congratularmi con "victordida" il quale è stato capace di dare unadiversa immagine dei ragazzi della sua età alla nostra società... congratulazioni, e spero che ciò ti porti dove tu voglia in realtà arrivare... buona fortuna

  • Di unapercaso (---.---.---.43) 29 novembre 2008 21:55

    Ottimo articolo! Complimenti :)

  • Di trilly (---.---.---.36) 29 novembre 2008 22:03

    viii grandeee ce l’hai fattaaaa :) mo devi diventare famoso :P kmq complimenti è prp 1 bel artikolo :) buona fortuna tvtttttttttttb:)

  • Di Dave Deep (---.---.---.140) 4 dicembre 2008 11:00

    Al di là del fatto che sono uno di quelli che pensa che con Obama non cambierà un fico secco ( prime prove: vedere chi ha messo per risolvere la crisi economica (gli stessi che l’hanno in qualche modo provocata) e chi ha messo come ministro della difesa (lo stesso che c’era con Bush, pazzesco)), cosa c’é in questo articolo di cosi’ entusiasmante?
    Non mi pare possibile che in uno spazio come questo in cui dovrebbero esserci persone acculturate veramente, nonostante la Storia dimostri determinate cose, ci siano persone che veramente pensano che Obama possa fare chissà che cosa.
    Ho bisogno di chiarimenti. E ricordatevi: fra cinque dieci anni voglio che tutte le persone che oggi sostengono Obama dicano "Avevamo sbagliato". Altrimenti non lamentatevi di Berlusconi e compagnia bella, di questo sistema infame che da voce a pochi. 
    Dagli errori si dovrebbe imparare.
    (non venitemi a parlare di arroganza per favore: é evidente che l’élite al potere é sempre quella, c’é un sistematico riciclo delle figure istituzionali, come qua anche là).

    • Di (---.---.---.185) 4 dicembre 2008 21:20

      allora..premesso che ogni persona ha i propri punti di vista e le proprie idee politiche non puoi sfogare le tue incoerenze governative qui e sopratutto con una persona che guarda con grande ammirazione (si capisce dall’articolo) a questa nuova presidenza....al di la degli stessi collaboratori di cui si è circondato,Obama ha pensato di riunificare l’America sotto un unico partito,alleandosi con la sua avversarsaria alle presidenziali Hillary Clinton, contrariamente ai continui "capricci" politici dei nostri parlamentari e governatori. Giornalmente ci sono continui scontra tra destra e sinistra che danneggiano solo ed esclusivamente NOI CONTRIBUENTI. Quindi nn mi sembra lecito guardare con disprezzo all’operato di Barack Obama quando ce molto da dire gia sui nostri "amici" politici. Se Obama fallirà in questo suo progetto sarò il primo a dire "HO SBAGLIATO" ma ricordati che a differenza del nostro governatore, almeno lui ci ha provato!!

    • Di DD (---.---.---.140) 9 dicembre 2008 13:19

      Il fatto di allearsi con la sua avversaria dà solo l’idea di quanto finta sia la democrazia in America, non vera (ma questa differenza è probabilmante incolmabile tra alcune persone). E cmq é inutile continuare con questa finte speranze e queste riflessioni che a mio parere possono solo essere figlie di una certa ingenuità. Si puo’ capire benissimo che Obama é un uomo di facciata e che Bush ha fatto talmente male che hanno bisogno di tranquillizzare un po’ l’opinione pubblica. Non risolveranno i problemi e stanno solo aspettando l’utilizzo di nuove e paurose tecnologie per fare i loro comodi.
      E un’altra cosa: potrete anche dire ho sbagliato ma sarete ancora disposti a sostenere e difendere il prossimo Obama. Questa é l’illusione della democrazia: nuovi uomini nel tempo che illudono con false promesse per condurre l’umanità in un nuovo periodo storico caratterizzato da sorprusi e repressione.
      Guarda la fiducia che abbiamo dato noi ai nostri politici. E guarda quella degli altri paesi. Trovami un paese dove il Potere funziona veramente ed è veramente rispettosa dei cittadini. Ma prima di farmi un nome assicurati di quello che dici. E comunque sono talmente pochi che la mia tesi non puo’ essere screditata. Il primo passo verso una nuova società é deligittimare QUESTO Potere, tutto, nessuno escluso.
      Finché non si capirà questo, ma saremo costretti a capirlo, i problemi si ripresenteranno sempre più intensamente.

    • Di (---.---.---.53) 9 dicembre 2008 21:21

      bhe non sono totalmente contrario a cio ke hai detto..è vero..nn esiste un governo(a partire dal nostro) nelle varie nazioni mondiali degno di tale nome...ma non per questo dobbiamo guardare con disprezzo alle ideologie di uomini ke apparentemente(secondo il tuo pensiero)possano modificare radicalmente le condizioni economiche del proprio paese..(sempre se si può parlare di "operato" di Barack Obama visto che sostanzialmente non ha ancora attuato nessuna riforma). Tuttavia..può anche darsi che la democrazia sia livellata secondo le tue ideologie, ma non per questo dobbiamo disprezzare ogni singolo uomo che tenta (anke ideologicamente) di dare una "svolta" al proprio paese, di infondere speranza e voglia di miglioramento nei vari popoli. Sarebbe comunque impossibile eliminare i vari poteri vigenti(anche se sarebbe la soluzione migliore)...ormai ci sono troppi interessi che nn potranno essere eliminati solo per volere del popolo...occore(a mio parere) che la mentalità dei nostri governatori cambi radicalmente...che vengano pervasi da quel sentimento di nazionalità che può, da solo, riportarci ad una situazione non dico agievolata,ma quanto meno più tranquilla e serena...è per questo che nutro diverse speranze in Barack Obama, perche (almeno a parole)ha dimostrato di voler davvero cambiare questa situazione... speriamo che i "fatti" saranno altrettanto convincenti...perciò SI, guarderò sempre con grande ammirazione a questi uomini che sperano di cambiare le condizioni del propio paese e anche se dopo falliranno, anche se dopo cambieranno totalmente mentalità, è comunque in queste persone che dobbiamo credere, sperando che prima o poi ne arrivi uno davvero intenzionato. Ma se noi guardiamo con dissenzo a ogniuno di questi uomini,sfiduciando nel loro operato( e se di conseguenza lo pensa la maggior parte delle persone) questi "uomini" saranno automaticamente autorizzati a nn "fare niente" , visto che la popolazione non pensa che egli possa effettuare dei kambiamenti decisivi.

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