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WikiModa Vox: La Monogram Louis Vuitton e la valigia perfetta

Vi strappate i pochi capelli che vi sono rimasti dallo stress estivo per capicollarvi nel preparare la valigia? Tutto vi sembra necessario e i dubbi vi colpiscono peggio della parrucca di Platinette?

Ecco un po’ di consigli per non impazzire prima della partenza, in più analizziamo la Monogram di Vuitton

Ci siamo, il momento di partire è finalmente arrivato, non ne potevate più del lavoro, dei colleghi improponibili, degli orari da carcere, della vita monotona. Le vacanze vi aspettano, ma non prima di aver affrontato l’ultimo ostacolo dell’anno: la valigia. Vi chiama, pulsa dall’armadio come il peggiore dei mostri negli horror di serie b, improvvisamente vi accorgete che non è abbastanza grande per tutto ciò che volete portare, che la 95 litri per i tre mesi che avevate pianificato è un po’ scomoda, che le scarpe che avete sono tutte uguali (Perché non ho pensato a tutto quello che potevo fare e non ho comprato scarpe adatte?). Non vi crucciate, è impossibile avere la scarpa da trekking, da scalata, da arrampicata, da deserto del sahara, da gita in barca e da festival estivo senza impazzire (o scialacquare lo stipendio).
 
Ho deciso di fornirvi, visto che io in vacanza non vado, una piccola guida per evitare il panico da spazio, le regole sono poche e semplici e potete applicarle ad ogni tipo di viaggio e di bagaglio, chiaramente ci sono punti diversi a seconda che a viaggiare sia un uomo o una donna (non è sessismo, è necessità primaria differente).
 
L’uomo in partenza ha bisogno principalmente di capi basici, un pantalone lungo, due paia di bermuda (eleganti e non), le polo, le t shirt e almeno una camicia. Non ci provate, è estate ma la camicia con le maniche corte non si può guardare, meglio ripiegare su una bella polo in caso di caldo serale e sulle t-shirt di giorno sotto il solleone. Il numero dipende dal tipo di vacanza se avete la possibilità di un ricambio veloce ne bastano poche. Le scarpe sono per l’uomo come un veicolo per la comodità quindi pensate a cosa farete, o a cosa vorreste fare, e regolatevi così, in genere due paia bastano perché una buona sneaker estiva salva tutte le situazioni. Vi prego poi lasciate a casa il costumino speedo che siete riusciti a ritrovare nel baule dei vecchi ricordi, a meno che non siate tuffatori, nuotatori o atleti in generale.
 
 
La donna sa che non le servono tutti i look che ha in testa, ma sembra attanagliata dal bisogno di portarsi l’intero guardaroba. La scelta va fatta fra le cose che possono essere abbinate intelligentemente, il top che si abbina al jeans andrà bene anche con una delle gonne che possedete, sfrangiate la sezione pareo, si finisce per usarne sempre solo due, idem per i costumi a meno che non prevediate feste in spiaggia. Per gli accessori vale la stessa regola, procuratevi un porta bracciali, anelli, collane si trovano a prezzo basso e evitano lo spargimento in borse varie. A proposito di borse: una da spiaggia e una da sera vanno più che bene, possibilmente una dentro l’altra se dovete stiparle in valigia, è esclusa quella che userete per spostarvi nel luogo che avete scelto. Questa conterrà anche il trucco e il beauty del bagno, il mio fa lievitare il peso della valigia in modo esponenziale, se avete lo stesso problema vi consiglio di ovviare in questo modo. Attenzione alle scarpe, croce e delizia di ogni femminuccia, tacco, sandalo basso e ciabatta da spiaggia. E basta. Sono concessi al massimo due tacchi, so che siete in grado di scegliere, ho fiducia in voi.
 
 
Tutto ciò se non possedete un budget adeguato, la Monogram di Vuitton ad esempio è per persone che probabilmente compreranno abiti e inutilità in quantità nel luogo di villeggiatura,compresa una valigia. Questo perché le misure di base sono 36x47x19 per la Pègase 45, con possibilità di personalizzazione tramite l’incisione delle iniziali in stampa a caldo o in bande colorate. Prezzo dello scherzo estivo: 1.420.00 euro, un biglietto aereo per l’Asia. Se ci pensate risparmiando il costo del bagaglio potete sfruttare la voglia di shopping che si fa viva in vacanza senza sentirvi in colpa. Buon viaggio.
 
Si ringrazia Dario Olivero Futuro, per il suggerimento sul tema dell’articolo.

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