• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cronaca > WikiLeaks: il fatto Davvero sconvolgente di cui nessuno parla
di Lio Giallini (sito) venerdì 3 dicembre 2010 - 5 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(24 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

WikiLeaks: il fatto Davvero sconvolgente di cui nessuno parla

In una cosiddetta democrazia di tipo occidentale, i militari dovrebbero essere sottoposti al controllo della politica, non viceversa.

Prima o poi doveva succedere ed è successo. “Se qualcosa può andar male, lo farà” (prima Legge di Murphy – by Arthur Bloch). Del resto, il sito web WikiLeaks fondato dall’australiano Julian Assange nel 2006, si riprometteva esattamente di fare ciò che ha fatto: rendere pubblici dei documenti considerati privati o riservati o, addirittura, segreti.

Fino ad ora, poco o nulla è venuto alla luce.
 
Davvero c’è ancora qualcuno che si stupisce della incapacità di governare del nostro Presidente del Consiglio o della sua stanchezza fisica e mentale, durante il giorno?
 
Qualcuno si meraviglia forse delle divisioni all’interno del mondo arabo? Se non fossero in lotta fra loro, trecento milioni di arabi, avrebbero già chiuso la partita da un pezzo, con i sette milioni e mezzo di israeliani.
 
Qualcuno salta ancora sulla sedia, di fronte alle battute sarcastiche e per nulla divertenti di qualche membro della famiglia reale inglese?
 
Gli ambienti della politica e della diplomazia, a qualsiasi latitudine, vivono in mezzo al gossip. Si alimentano di pettegolezzi. Le aggiunte portate dalle rivelazioni di WikiLeaks, almeno fino ad ora, non produrranno gli effetti devastanti che molti sembrano presagire, nell’ambito dei rapporti diplomatici e politici, relativi ai paesi e ai personaggi coinvolti.
 
E` vero. E` ancora presto per dirlo. Steremo a vedere.
 
Nel frattempo, i media sembrano concentrati nel tentativo di dividere l’opinione pubblica fra sostenitori e oppositori del “villano” di turno, il signor Assange appunto, ora perfino ricercato dall’Interpol in 188 paesi, con red notice internazionale, spiccato per l’accusa di stupro, dalle autorità svedesi.
 
Che sia una vendetta dei servizi segreti americani?
 
O davvero questo Julian Assange è uno stupratore, uno colpito da multiple personality disorder? E` un imprenditore lungimirante oppure si tratta di un terrorista internazionale, da paragonare ai loschi figuri che prediligono indossare un abbigliamento esplosivo e che non si prendono mai cura nemmeno della propria barba?
 
Il dibattito è aperto e non si parla d’altro. Il caso è appena scoppiato e la televisione e i giornali hanno già raggiunto l’obiettivo più importante: distrarre il pubblico, dal vero scandalo.
 
Nelle democrazie cosiddette di tipo occidentale, il primato spetta alla politica, non alle gerarchie militari. Sono le autorità civili che, dopo essere state elette, su mandato del popolo sovrano, dovrebbero esercitare le attività di comando, coordinamento e controllo, sopra le autorità militari. Non viceversa.
 
Negli Stati Uniti d’America questo concetto è stato forse ribaltato?
 
Le indagini sono appena iniziate ma Bradley E. Manning è già stato arrestato, in quanto sospettato di essere la fonte che ha caricato illegalmente quei 250.000 “diplomatic cables” e li ha distribuiti in rete.

pagina successiva >>

di Lio Giallini (sito) venerdì 3 dicembre 2010 - 5 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(24 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

I commenti più votati

  • 9 votes
    (xxx.xxx.xxx.247) 3 dicembre 2010 11:47

    Ottima riflessione.
    A dire il vero, ne sto trovando tanti di fatti rilevanti in questi leaks, anche grazie all’approfondimento di agoravox, ma che vengono sistematicamente nascosti da una montagna di pettegolezzi dagli altri media. Anche il nostro presidente del Consiglio, appena uscite le prime indiscrezioni sui legami con mafie e affari russi, si affretto’ a dire: "quelle ragazze le paga qualcuno", dirottando l’attenzione sulle solite storie, molto meno interessanti.
    Le informazioni sono talmente tante che dirottare l’attenzione su qualcosa di poco nocivo e’ gioco facile. È qui che voi cittadini-giornalisti indipendenti e liberi state facendo un ottimo lavoro.
    Grazie.

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.