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 Home page > Tribuna Libera > Sud del Mondo: alcune cose da sapere

Sud del Mondo: alcune cose da sapere

Nella maggior parte dei paesi di quell'area:

- le produzioni agricole e zootecniche risultano essere in mano di multinazionali straniere e/o di grandi gruppi locali conniventi con esse

- le risorse minerarie sono controllate interamente da grandi gruppi multinazionali o da bande armate al loro servizio

- lo sfruttamento delle energie fossili è in mano soprattutto a multinazionali e nei pochi casi di nazionalizzazione delle stesse sono fonte esclusiva di arricchimento per i grandi potentati locali

- la sanità e l'istruzione sono a pagamento e circolano spesso medicinali scadenti commercializzati da grandi case farmaceutiche internazionali (anche sul mercato nero)

- la classe politica si fonda sull'esercito e sulla corruzione alimentate dalle multinazionali per controllare l'intero apparato statale e produttivo del paese

- le catene di rifornimento commerciali sono interamente in mano a gruppi esteri 

- il deterioramento ambientale a cominciare dalla scarsità di acqua potabile è la regola anziché l'eccezione


- non si muore di fame, ma di malnutrizione perché l'agricoltura locale è quasi interamente al servizio delle multinazionali

- l'elettricità è un lusso e le infrastrutture esistenti servono unicamente per gli spostamenti di merci verso le zone portuarie dove vengono caricate in direzione dei ricchi paesi del Nord del mondo

- tutte le armi circolanti sono prodotte dagli stessi paesi di provenienza delle multinazionali e la loro commercializzazione risulta essere ancora oggi uno dei business più lucrativi al mondo

- accanto all'esercito ufficiale esistono migliaia di mercenari che operano al servizio delle multinazionali e dei regimi corrotti locali per reprimere qualsiasi tipo di dissidenza a cominciare dalle rivendicazioni di natura sindacale

- le divisioni etniche e religiose vengono alimentate per impedire a quei paesi di diventare vere e proprie nazioni affermate e quindi più forti

- la libertà di pensiero viene spesso repressa e lo stupro specie nelle bidonville è una prassi quotidiana che la stessa polizia manco reprime.

Detto questo, se sono padre di famiglia e ho dei figli, anche nel caso dovessi avere una piccola attività che mi permettesse di mantenerli (non certo ai livelli che noi conosciamo) che futuro dignitoso potrebbero avere in situazioni del genere?!

Risposta del Nord del mondo: dopo avere chiuso le frontiere all'immigrazione legale (favorendo così quella clandestina), ora cerca di fare altrettanto con le richieste di asilo.

Ai sapientoni che ce l'hanno su con questi esseri umani, forse dovrebbero sapere che il viaggio (in condizioni allucinanti) per venire fino da noi viene quasi sempre pagato grazie a collette di amici e parenti o facendo debiti che poi questi ultimi onoreranno.

Allora la domanda sorge spontanea: "Dove sta scritto che soltanto una parte dell'umanità ha diritto ad accedere ad una vita dignitosa mentre invece alla maggioranza questi viene negato ormai da secoli?!"

Aspetto una risposta dai sapientoni di cui sopra.

Yvan Rettore

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.98) 15 giugno 09:51

    Ahimè non sono un sapientone. Perfettamente d’accordo con Lei.

    In Italia, per approfondire: sono almeno 30 anni che gira la bufala "aiutiamoli a casa loro". In un comizio a Verona, Bossi allora Lega Lombarda e Comencini, Liga Veneta, anni 80 cioè prima della nascita della Lega Nord, parlavano di rimandarli in Africa con pala e piccone. Vennero a più miti consigli perché, ad esempio in Veneto, tutto il settore marmi (Verona) e pellami (Arzignano, VI), raccolta agricola (la Yugoslavia era ancora unita), senza africani sarebbe andato in crisi nera. 
    Siamo migliorati però: il nuovo Governo del Cambiamento, tramite Salvini, offre crociere gratuite.
    Sono certo che quando andrà in Libia partirà con i borsoni di contanti per "aiutarli a casa loro".
    Un Saluto
    Es.
  • Di Luca Invernale (---.---.---.184) 17 giugno 15:29
    Luca, uno sposo Invernale

    A quali paesi del sud ci si riferisce in particolare con questo articolo?

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