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  Home page > Attualità > Istruzione > Una telefonata e passerò da disoccupata ad insegnante precaria
di Mai Più Disoccupati martedì 4 ottobre 2011 - 1 commento oknotizie
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Una telefonata e passerò da disoccupata ad insegnante precaria

Il cambio di condizione che sperimento ogni anno al termine delle lezioni e all'inizio dell'anno scolastico è notevolissimo.

Strapperò finalmente al nulla un'identità sociale e qualche sicurezza per la mia piccola famiglia che vive di quello che porto a casa. Mi strapperà dal nulla la telefonata della segretaria: "Signora, è libera?" 

Certo che sono libera!

…Oggi, dove devo andare? Dove mi mandate questa mattina?

Non nascondo l'ansia legata al fatto che ogni due-tre giorni al massimo, salvo eccezioni, la classe cambia, i bambini non sono gli stessi e hanno problemi diversi che dovrò intuire al volo.

Incontrerò anche bambini disabili, alcuni dei quali non certificati, e quando sarà previsto l'insegnante di sostegno comunque non seguirà il bambino per le ore di cui avrebbe realmente bisogno per vedere garantito il proprio diritto ad apprendere e a integrarsi perchè la scuola pubblica non ha denaro a sufficienza!

Dal canto mio non posso permettermi un navigatore satellitare, quindi scaricherò qualche mappa un po' approssimativa da google per raggiungere le scuole. Quest'anno mi preoccupa la mia automobile. Da quanto tempo non le faccio un bel check up? Dove li trovo i soldi necessari? So che il cambio ha problemi, ma...

E come farò con le gomme ogni giorno più lisce se verrà a nevicare?

Eppure non ho risparmi da parte, continuo a pagare un piccolo debito che per me ha un peso esagerato e ogni giorno, dopo i primi attimi di sconforto, mi dico che non posso fare altro che alzare la testa e credere che prima o poi la mia situazione migliorerà.

I vostri bambini li adoro, uno per uno ed è grazie a loro che vado avanti, in ogni senso! Sono loro che mi strappano al nulla.

 

Lettera firmata di un'amica 

 

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di Mai Più Disoccupati martedì 4 ottobre 2011 - 1 commento oknotizie
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