Sette pericolose: il vero volto della comunità Damanhur
Se si accede al sito tempio.it si viene accolti da questa dicitura:
"Nascosta nel cuore di una montagna a nord di Torino c'è una costruzione magica una moderna cattedrale che molti hanno definito l'ottava meraviglia del mondo"
E non hanno tutti i torti.
I Damanhuriani a partire dal 1975 avevano cominciato a fare gallerie sotterranee in gran segreto perchè la legge non prevedeva e non prevede questo genere di costruzioni.
Questo luogo sotterraneo è davvero meraviglioso e non può che incantare le persone che vi entrano. Ufficialmente la costruzione sotterranea è di circa 8500 metri cubi, ma in realtà si pensa che siano molti di più e comunque il complesso ha proporzioni tali da averlo fatto entrare nel Guinnes dei primati e secondo le testimonianze dei fuorisusciti pare che sia in continua espansione.
Quando si entra dentro si viene sommersi di una pace e tranquillità non indifferente. Nicchie, navate piene di raffigurazioni alla tibetana, citazioni della mitologia celtica e da quella greca: un dedalo di corridoi ricoperti da disegni e simboli ispirati alle culture più disparate.
Il Damanhur ufficialmente dice di avere almeno sette sale del Tempio. Ognuno con diversi significati, diversi rituali e perfino un profumo diverso.
Gli abitanti del Damanhur dicono di essere autosufficienti al 70 per cento per le acque sanitarie, al 35 per cento per l'elettricità e al 90 per cento per il riscaldamento con l'utilizzo di legna. Risparmiano energia, riciclano i rifiuti, utlizzano materiali ecosostenibili e sperimentano tecnologie verdi. Non è bellissimo?
Inoltre non si può non rimanere affascinati quando, tramite un'apparecchiatura, riescono a comunicare con le piante, ascoltando il loro suono quando si avvicinano. Fa davvero commuovere.
Tutti ne rimasero affascinati, perfino l'allora procuratore della Repubblica di Ivrea Bruno Tinti (attualmente autorevole firma del Fatto Quotidiano) quando fecero il blitz nel villaggio sotterraneo per verificare l'abuso edilizio.
Il fondatore di Damanhur, Oberto Airaudi (ma si fa chiamare Falco), li accolse e fece aprire il Tempio segreto (o meglio abusivo) e il procuratore ne rimase così affascinato che poggiando semplicemente la mano sulla spalla di Airaudi, disse: "Dobbiamo fare qualcosa per salvare il Tempio".
Nonostante il procuratore si sia commosso, era per forza obbligato a contestargli il reato di abuso edilizio, ma poi tutto finì bene e divenne un grande amico. Tanto è vero, che in una delle tante conferenze del Damanhur, lui riuscì pure ad invitare Marco Travaglio. Costui ci sarebbe andato, era tutto confermato ma poi con una scusa disertò l'incontro. Perchè? Semplicemente perché le vittime fuoriuscite dal Damanhur, appena seppero la notizia, inondarono di e-mail la redazione di Annozero dicendo appunto che era incredibile per loro che Travaglio presenziasse la conferenza del Damanhur. Tra l'altro quando il Fondatore era pure indagato per un evasione di due milioni di euro.
Mia figlia di 23 anni vorrebbe andare lì..sono seriamente preoccupata è stata contattata dalla mamma di una sua amica che opera li a damanhur,dice che vuole andare per un percorso personale ...devo preoccuparmi e che mi consigliate di fare?? se ne parlassi con lei penso che non accetterebbe il mio consiglio la signora in questione ha fatto un buon lavoro eraccontandole un mare di frottole....
di l’incarcerato(xxx.xxx.xxx.62)10 settembre 2011 14:49
Gentile signora, provi a contattare questa onlus che si occupa degli abusi psicologici. Sicuramente la sapranno consigliare su come muoversi. Qui: http://www.cesap.net/index.php