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 Home page > Tribuna Libera > Sea Watch: la gazzarra italiana

Sea Watch: la gazzarra italiana

La parossistica quanto demenziale questione della Sea Watch ha ormai invaso le menti e tutti i canali di informazione del Belpaese.

.

Emblematica una puntata di Otto e mezzo in cui un livido Travaglio ha sostenuto l’accusa alla Capitana tedesca della nave olandese di aver violato le sacre acque del sacro suolo in una originale riproposizione degli opposti estremismi (quello di Salvini e quello della ONG) che si affronterebbero in mare aperto per opposte finalità politiche.

Come se operare per salvare vite in mare e proporsi al contrario di eliminare ogni soccorso (perché così se ne muore un po’ gli altri poi la smettono di partire) fosse equivalente.

La realtà è che il ministro del faccio-tutto-io ha deciso – vedi decreto sicurezza-bis che prevede l’approvazione dei ministri Toninelli e Trenta conniventi quindi in questa diatriba assurda – di dichiarare guerra totale alle Organizzazioni non governative.

È stato esplicito il nuovo sindaco di Lampedusa Totò Martello che ha chiarito come stanno le cose: “per una nave ong si crea lo scontro, mentre a Lampedusa continuano a sbarcare migranti con altri mezzi, senza alcuno scontro, e noi continuiamo ad accogliere".

Opportuno ripetere: per una nave ong si crea lo scontro... per altri sbarchi no. Più chiaro di così non si può.

Il problema su cui si focalizza l’attenzione ringhiosa del capopopolo leghista non è quindi l’immigrazione in sé, ma la specifica attività delle ONG. Che potremmo tradurre con specifica esistenza delle ONG, dapprima derubricate a “taxi del mare” (da tutti i gatti e le volpi gialloverdi), e infine inquadrate nel mirino della nuova legge che prevede arresti, multe stratosferiche e sequestri di naviglio in caso di violazione delle acque territoriali (in spregio evidente delle leggi internazionali in merito a “ricerca e soccorso”).

La questione, insomma, è puramente politica e non ha il minimo contatto con la realtà declamata a gran voce di una presunta – ma inesistente - invasione di cui i 60 milioni di italiani “non ne possono più”. Nel mirino ci sono le ONG, dietro di loro tutti i “buonisti” (cioè quelli che non si fanno abbindolare dalla gran serie di puttanate che il governo spara a ritmo serrato) quindi sinistre, radicali, cattolici post-conciliari, valdesi e, last but not least, l’Europa. Un tòpos della polemica grillo-leghista. In pratica l'isterizzazione degli sbarchi non è altro che la più remunerativa (non costa niente e rende molto) delle tematiche con finalità reazionarie più ampie.

Nulla di nuovo esiste in tutto il mondo, ma qui funziona bene perché noi siamo, a priori, "brava gente". Da sempre.

L’Europa che ci lascia sempre soli con questa invasione, gridano i buffoni di corte, ben sapendo che agli incontri per la modifica del trattato di Dublino (quello che impone ai paesi di prima accoglienza di tenersi i migranti lì identificati) per imporre invece ai paesi europei il “ricollocamento automatico e obbligatorio”, il M5S ha votato contro e “la Lega non ha mai partecipato a nessuna delle 22 [ventidue!] riunioni di negoziato che abbiamo svolto nel corso di due anni“, come ricorda, da mesi, l’ex europutata Elly Schlein.

Ma, e qui viene il bello, la lamentazione non è solo ipocrita (perché se poi sei assente o voti contro non si capisce di che ti lamenti) ma è palesemente falsa.

Era già noto che, in proporzione al numero di abitanti (e tenendo sempre presente che l’Italia è comunque una delle maggiori economie nel mondo), il numero dei migranti accolti è fra i più bassi del continente (seguito solo dagli altri paesi sovranisti), ma oggi sappiamo anche che l’Italia non è certo l’unica e la sola ad affrontare il problema migrazione.

Come scrive Giulia Giacobini su Wired: «la rotta mediterranea non è che uno dei modi attraverso i quali i migranti provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente raggiungono l’ Europa. Come mostra il sito dell’Alto commissariato della Nazioni Unite per i rifugiati, nel 2019 sono arrivate in Europa 34376 persone (il dato è aggiornato al 24 giugno). Di queste, solo 2447 sono approdate in Italia, per mare o via terra. In Grecia, invece, ne sono arrivate 17565 , in Spagna 12522 e a Malta 1048».

In sintesi tutta la vertenza che vede sul piede di guerra il governo italiano (con Salvini a dettare l’agenda e gli inetti cinquestelle a reggere il moccolo nonostante l’inarrestabile emorragia di voti e di deputati) si concretizza sull’arrivo di 2500 (sic) persone in sei mesi, in un paese di 60 milioni di abitanti in calo demografico secco da anni (tanto che l'Inps ha lanciato l'allarme sull'insostenibilità del sistema pensionistico fra pochi decenni).

Ma, non c’è niente da fare, sembra. Siamo nell’epoca del “prima gli italiani” e questo vale anche per quattro gatti in mezzo al mare.

Ci sarebbe da ridere se si potesse. Ma non si può ridere sulla manifestazione evidente del disagio mentale di mezzo paese.

Foto: Sea Watch/Facebook

Commenti all'articolo

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 28 giugno 16:00
    Enzo Salvà

    Parossistica quanto demenziale ...........disagio mentale di mezzo paese, 

    Credo non sia necessario aggiungere altro se non che ora ci stiamo comportando come bambini stizzosi.

    Non so come verrà raccontata questa storia tra qualche anno ma di certo ci stiamo guadagnando un disprezzo forse pari al Regio Decreto 1390 del 5 settembre 1938-XVI.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 28 giugno 16:07

    Concordo. Ma questa volta non sarà facile ripetere la solfa del "brava gente"...

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 28 giugno 17:10
    Enzo Salvà

    Nonostante l’età ricordo la Storia impartita quale materia scolastica; che frustrazione, in età adulta, constatare la montatura.

    L’etichetta "italiani brava gente", anche se inventata, ce la stiamo bruciando.

    In fondo non tutto il male viene per nuocere, mettiamola così, però ad una tale brutalità e crudeltà non avrei mai pensato.

    Di fatto, a ben vedere, queste ed altre politiche nuocciono gravemente "prima agli italiani" che, per oltre la metà, "manco" se ne rendono conto. 

    Un Saluto

    Es.

  • Di Bartolomeo Pignattelli (---.---.---.144) 28 giugno 17:29

    Bravi, continuate a suonarvela e cantarvela. Ma nulla cale, tanto siete 3 gatti.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 28 giugno 17:41

    Tranquillo Pignatelli, continueremo a cantarla, perché a noi "nulla cale" di vossia e dei pari vostri.

  • Di paolo (---.---.---.49) 29 giugno 10:54

    La mia personale stima nei confronti di Fabio ed Enzo non mi impedisce di essere un pò perplesso per le affermazioni che hanno fatto.

    Porre tutto in termini di umanità, soccorso a disperati a rischio naufragio, calcolo della incidenza delle quote di immigrazione in rapporto alla realtà di un grande paese ecc.. , nulla ha a che vedere con l’attività delle ONG .

    1° ) Nel caso specifico della Sea watch non si è trattato di un salvataggio ma di un trasbordo. Prescindendo poi dal resto della vicenda che sarà oggetto di indagine della magistratura (pur pilatesca di cui disponiamo) per accertare i reati e le eventuali collusioni. Vedremo.

    2°) Che la ONG in questione stia conducendo una azione politica mirata, oltre che fondata su presupposti economici ben precisi, ormai dovrebbe essere un dato acquisito da tutti, anche dai fautori dell’accoglienza indiscriminata.

    3°) Le leggi (anche quelle che non piacciono) vanno osservate e rispettate. Chi non le rispetta deve pagarne le conseguenze. Stamani un incredibile e surreale Corradino Mineo su La 7 ci ha deliziato con la storia di Antigone per dare un quadro giustificativo a questa "capitana". Siamo alla militanza spiccia.

    Il governo Conte e in particolare Salvini, il quale tuttavia non gode della mia stima incondizionata (anzi), sta facendo quello che andava e va fatto in una situazione del genere. Punto. Semmai è quel comitato di ricevimento estemporaneo che è salito a bordo della nave che sta ricoprendo di vergogna e di ridicolo questo paese ( già peraltro messo male di suo).

    Chiudo osservando che i tunisini che sbarcano quotidianamente sulle nostre coste con i barchini non mi risulta che vengano divorati dall’orco Salvini oppure rigettati in mare. Perché è del tutto evidente che si tratta di contesti completamente diversi.

    saluti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.27) 29 giugno 13:01
    Enzo Salvà

    Caro Paolo la risposta è nel post di Fissore Un Saluto Es.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 29 giugno 13:46

    Paolo, con cui interloquivo amabilmente anni fa, ha sposato una tesi che non condivido affatto. E me ne dispiace. Sulla Sea Watch l’unica a poter dire se ha violato o meno la legge (posto che il diritto internazionale prevale sui decreti-legge nostrani) è la magistratura. Non il governo, non la stampa né i commentatori da social. Come dice lui "vedremo" (ma intanto latentemente insinua che il governo abbia ragione e la capitana torto...). Poi ripete la solita storia dell’accoglienza "indiscriminata" che è pensiero politico, non tecnico dimenticando anche qui che le uniche a poter dire qualcosa sono le autorità preposte alla valutazione delle richieste d’asilo eventuali. Fino a quel momento l’accoglienza non è indiscriminata, ma sottoposta a valutazione (quindi discriminata). Pretendere invece che i "porti restino chiusi" è, questa sì, azione indiscriminata che viola il diritto internazionale (il quale prevede l’obbligo di concessione dell’asilo a determinate categorie di richiedenti le cui richieste devono essere valutate PRIMA di decidere che non ne hanno diritto, non il contrario perbacco!). La dizione "trasbordo" è insignificante secondo il diritto del mare, si tratta comunque di persone in pericolo tratte in salvo. Ogni altra considerazione è superflua, è evidente che la questione è politica, come ho scritto, e si focalizza sullo scontro tra governo e ONG. Eliminate le ONG qualcuno (chi?) si occuperà di mettere in sicurezza eventuali naufraghi...o si spera che ne affoghino un po’ in modo che gli altri capiscano che non è il caso di partire? Se è così siamo davanti a un pensiero di una freddezza criminale. Non ci si lamenti poi se si parla di "nuovo nazismo". Se invece non è così si dica come si vuole affrontare l’eventuale emergenza prossima ventura (posto che il trito ritornello dell’aiutiamoli "a casa loro" significa qualcosa solo se seguito da fatti, ma qui è solo chiacchiere al vento per prendere per i fondelli; ergo, provateci con qualcuno più pirla...)

  • Di paolo (---.---.---.49) 29 giugno 14:50

    Fabio, possiamo girarci attorno quanto vogliamo. L’articolo e il commento di Enzo fornivano come chiave di lettura che tutto l’ambaradan sulla Sea watch fosse una montatura o meglio una "gazzarra italiana" montata ad arte dai media (poi farei dei distinguo) pro Salvini / anti EU o come arma di distrazione di massa. A mio avviso si scambia la causa con l’effetto. Salvini sfrutta a mani piene l’occasione che gli viene fornita su un piatto d’argento da questi "traghettatori" al di sotto di ogni sospetto in contatto con politici nostrani (e per ora mi fermo qui ) . Riporto il demenziale esempio fatto da Del Rio sul fatto che si può attraversare con il rosso se è in corso una emergenza (magari provocando un incidente come nel caso in questione). Certo, poi però si dovrà accertare se l’emergenza era reale o fittizia, perché questo non deve giustificare chiunque a prescindere. Allora basterebbe dire che avevo il mal di pancia... E questo signore ha fatto il ministro(?!!).

    E allora di quale emergenza stiamo parlando ? Al netto di coloro che erano stati già fatti sbarcare subito (malati e minori), questi disgraziati erano in sicurezza su una nave in perfetta linea di galleggiamento, assistiti e rifocillati . Certo il disagio ci può essere, è indiscutibile, ma non mi risulta che costoro provengano da oasi felici o resort di lusso. 

    Circa le questioni di diritto prevalenti, sarà cura della magistratura accertare. Siccome Conte ( a differenza del cazzaro ) è un fine giurista ritengo che abbia già fatto alcune valutazioni prima di fare le dichiarazioni pubbliche che ha reso.

    Purtroppo, e dico purtroppo questo non è il primo e non sarà l’ultimo assist a Salvini da parte questa "pseudo sinistra" in salsa democristiana, o meglio della peggior democrazia cristiana di sempre. Spero che continuino cosi perché al pari della autodistruzione di Forza Italia ( che avevo pronosticato) per somma di sfanculate, conto anche su quella del PD. Sarà più lunga e difficile perché hanno infilato i loro uomini in tutti i gangli delle istituzioni e della "informazione" o presunta tale, ma confido che con questi esponenti borderline ci riusciranno.

    ciao

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 29 giugno 16:50

    Non entro nel merito delle considerazioni politiche che pretenderebbero altri approfondimenti. Per ora mi basta leggere che "questi disgraziati erano in sicurezza su una nave in perfetta linea di galleggiamento, assistiti e rifocillati". Quindi, secondo te, la loro permanenza a bordo, a dormire di notte sulla tolda (e chiunque abbia dormito all’aperto in mare sa cosa vuol dire) e di giorno sotto il solleone a 40° per due settimane e senza prospettive concrete a breve, sarebbe una cosa normale. A me invece pare inaccettabile per un paese che si dice civile. E visto che non vengono da un resort saremmo autorizzati a trattarli così... Complimenti. Speriamo solo che non ti leggano all’estero, non vorrei che i nostri ragazzi venissero trattati come noi trattiamo gli altri... perché mica vengono da un resort pure loro...

  • Di paolo (---.---.---.49) 29 giugno 19:13

    Io il mare lo conosco bene visto che ci vivo da quando sono nato ed è sotto casa mia. Non ho detto che sia una cosa "normale"; in assenza di brezza sotto costa o stesi sul tavolato di una nave, per quanto sotto una tenda (l’ho vista) ombreggiante può anche essere poco piacevole, specialmente di questi tempi; ma questi non sono norvegesi, sono africani e credo che abbiano una certa abitudine al caldo.

    Che non significa ovviamente trattarli male, ci mancherebbe altro e non mi sembra che ciò avvenga, malgrado le furbate della "capitana" e relativa portavoce e certa propaganda nostrana di rimbalzo, ma per favore smettiamola con questo pietismo ingiustificato che odora di incenso e sacrestia, sei un radicale ( o ex) perbacco! E’ vero che anche Bonino e Maggi sono radicali " convertiti ", ma loro hanno un tornaconto, tu non credo almeno se ti conosco ormai da qualche anno. Poi a quale estero ti riferisci ? perché questi non li vuole proprio nessuno. Non serve fare l’elenco ma Olanda e Germania, tanto per citarne due e non a caso, non sono terzo o quarto mondo. Sono paesi più civili di noi. E allora?

    Ci vogliamo accollare tutte le disgrazie del mondo ? Ma come è possibile che una persona del tuo livello non percepisca che questo storytelling è la vera montatura, per fini che di nobile non hanno proprio una mazza ma puzzano di intrallazzo tra business e politica sulla pelle di questi poveri disgraziati ?

    Comunque sempre piacevole confrontarmi con te. Abbiamo opinioni diverse su alcuni punti, questo è evidente.

     

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 29 giugno 22:09

    Il "pietismo ingiustificato" non lo posso proprio accettare, mi dispiace, nemmeno da te. "Pietista" era il termine con cui venivano sprezzantemente definiti quelli che erano troppo pietosi con gli ebrei dopo il ’38. Oggi si usa dire "buonista" con lo stesso tono di disprezzo verso chi non si adegua alla menata quotidiana sulla presunta "invasione" di migranti. Mi dispiace dover annoverare anche te fra costoro, non ti ricordavo così... a oggi in sei mesi sono arrivati in Italia meno di 2500 persone. Questi sono quaranta. Trovo allucinante che si faccia una gazzarra orribile, condita di livelli di odio e di ingiurie del tutto inaccettabili, per numeri così IRRILEVANTI. L’unico story telling che conosco è il piagnisteo ridicolo sul nostro povero paese "lasciato solo" a fronteggiare il problema dei migranti quando CHIUNQUE si sia degnato di dare almeno uno sguardo di sfuggita ai dati eurostat sa che siamo fra i paesi che MENO DI TUTTI IN EUROPA si è sobbarcato il peso dell’immigrazione in percentuale sul numero di abitanti. Ti consiglio di guardarli. Ti saluto.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 30 giugno 13:19

    Certo come no. Quindi spariamo ai migranti così stiamo a posto.

    • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 1 luglio 08:18
      Enzo Salvà

      e va bene, però non puoi fare copia incolla dai giornali, devi citare la fonte, meglio ancora fare come ti diceva la maestra alle elementari: dillo con parole tue.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.234) 30 giugno 16:32

    Spetta alla magistratura decidere se c’è stata violazione di legge. E a monte sr la Sea Watch ha agito o meno in ottemperanza al diritto internazionale. Fino a quel momento io non ho alcun dubbio di stare con Carola giovane donna che ha agito in conformitá con il proprio sentire, assumendosi la responsabilitá delle sue azioni pagandole di persona con l’arresto e un probabile rinvio a giudizio. Di sicuro non sto invece con il ministro dell’interno che, in occasione del caso Diciotti, ha urlato ai quattro venti "arrestatemi pure", salvo poi nascondersi dietro l’immunità parlamentare appena è stata ventilata l’ipotesi di sequestro di persona, rivelandosi cosí uomo di dignità scarsissima. A prescindere dai fatti, che non sarà il commentatore ultimo arrivato a raccontarci, ma l’indagine che verrà, basterebbe questa diversità di comportamento a discriminare. Poi, si sa, c’è sempre stato chi preferisce i quaquaraquà.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.234) 30 giugno 16:49

    E poi inutile perdere tempo a cincischiare. Si spezzino le reni a Olanda, Francia e Germania, perbacco! Non siamo un popolo di eroi eccetera?!

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.234) 30 giugno 18:03

    Ah, di sicuro non frega niente a chi blatera di aiutarli a casa loro facendo in pratica molto meno di niente. E magari lasciandoli colare a picco qui e là, godendosi nel frattempo i 49 milioni di soldi pubblici, graziosamente ricordati, che si sono sparati in pippe e gazzose alla faccia dei gonzi allucinati che si indignano per un’invasione di... 40 persone! Ah, stia in campana, sta arrivando un’altra nave... si prepari a spezzare altre rena, lei che è un vero duro.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 30 giugno 19:58

    Molto bene signor Guido, ha detto la sua. Gliene siamo tutti estremamente grati. Ora in nome del supremo interesse nazionale (quello vero, non le scempiaggini su 40-migranti-40) chieda al suo politico di riferimento di restituire al popolo italiano quei 49 milioni che lei stesso ha gentilmente menzionato, in qualcosa meno degli 80 anni previsti. Soldi pubblici sottratti per interessi privati quando governava il paese insieme al tutore della nipote di Mubarak (la "verità" di destra che ci ha fatto ridere dietro tutto il mondo) e che portò l’Italia sull’orlo dei 400 punti base di spread (o anche questo è "bestiario di sinistra"?). Poi dopo che l’avrà fatto sarà un po’ più credibile quando parla di "interesse nazionale" perfino ai miei occhi. La saluto.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 30 giugno 20:05

    Allora, la sintesi per come la vedo io è questa: chi si è rubato 49 milioni di soldi pubblici (promettendo di restituirli in comode rate decennali) sta al governo mentre il vicecapobanda, uno che guadagna un sacco di soldi pur non avendo mai fatto un piffero in vita sua, urla tutti i giorni contro 42 morti di fame lasciati sotto il sole a picco per settimane.

    Quella che li ha salvati portandoli a terra nel più vicino porto sicuro, come da diritto internazionale, è invece agli arresti e sarà presto trasferita in galera.

    Tutto questo mentre gli (in)utili idioti dell’honestà-honestà vanno a braccetto con gli appropriatori di milioni, dopo aver espulso dalla loro banda di rimbambiti quei pochi che ancora dissentono (fra cui il senatore De Falco, ex comandante della Guardia Costiera che non ha dubbi in proposito «Carola Rackete dovrà essere liberata, non era tenuta a fermarsi», ohibò lo saprà lui con la sua carriera di uomo di mare o no?).

    Ora parleranno i magistrati, ma qualsiasi cosa dicano per me la storia è già chiarissima. E non credo che la Storia, quella con la maiuscola, farà molti sconti.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 30 giugno 23:00

    Arriva l’anonimo "signor Guido" a vendermi la sua "verità" già sentita mille volte in questi giorni, preconfezionata nelle cucine della mensa salviniana e pretende nientemeno – che di "riportarmi sulla retta via" (sic). Faccia un bel respiro, signor Guido, si guardi allo specchio e poi si dica "vai a farti un bel sonno, cocco, ne hai bisogno perché stai sbroccando di brutto". È un consiglio amichevole....

    scherzi a parte, lasci perdere Guido, non ha i numeri... buona notte.

    • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 1 luglio 08:25
      Enzo Salvà

      e non solo de Magistris, addirittura i Vigili del Fuoco di Livorno del sindacato USB, 

      leggi qua: https://vigilidelfuoco.usb.it/index.php?id=20&tx_ttnews[tt_news]=110117&cHash=6588058ddb&MP=63-607

      Mettiamo il caso che il Decreto Sicurezza bis, come parte del primo venga dichiarato incostituzionale? che succede? 

    • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 1 luglio 08:27

      Ecco sì, datevi il cambio, perché uno solo non basta a elencare tutte le stupidaggini che vengono in mente attorno al caso di Carola Rackete. Della quale, a tutt’oggi, sappiamo solo che è INDAGATA, non condannata da alcun tribunale italiano (conoscete vero i tribunali? Ne avrete almeno sentito parlare... sono gli ambienti in cui la magistratura, unico organo deputato a decidere se qualcuno viola o non viola la legge e che tiene conto, perché ne è obbligata dagli accordi presi dalla Repubblica, anche del diritto internazionale). Ebbene ancora non siamo arrivati nemmeno al PRIMO dei tre gradi di giudizio previsti dalla normativa vigente e benché una massa di cialtroni - sostenitori diretti o indiretti dell’ex comunista padano che con il 17% dei voti alle ultime politiche, pensa di essere il nuovo dux italianorum - abbia già deciso in virtù di chissaché che la Capitana ha violato la legge....in realtà si tratta solo di conclusioni loro personali... un po’ come quando quella stessa parte politica decise in parlamento - sic - che una giovane prostituta marocchina, frequentatrice di cene eleganti - sic - in casa di un anziano ex premier, era in "verità", la nipote di Mubarak (sic, sic, sic!). Sono, tornando al caso Sea Watch, conclusioni così premature da poterle considerare assimilabili alla ejaculatio praecox, se posso permettermi il paragone. Magari domani la magistratura vi darà ragione, ma appunto c’è una differenza che non cogliete tra il prima e il dopo.... Oggi tocca allo spiritoso di turno - il turno di mattina dei troll leghisti - che si inventa il parallelo con un ostinato molestatore seriale messo nelle condizioni di non nuocere più, poverino. Il minimo comun denominatore? L’astio per una donna che, a detta di molti, ha agìto in conformità del diritto internazionale, l’astio per chi impedisce a un bullo (per quanto mascherato da romantico) di molestare un’altra donna e, dulcis in fundo, l’irritazione per non poter più parlare di "patata bollente" riferendosi a una donna sindaco. Lei a occhio e croce ha qualche problemino irrisolto, sig.Rossi, si rivolga a uno specialista. Buona giornata e tanti cari saluti.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 1 luglio 08:31

    Eccerto, signor Guido, mi darò senz’altro da fare oggi per sottoporLe qualcosa di più raffinato del parere di un docente della Sapienza, evidentemente università non abbastanza valida per il suo palato raffinato. Che vuole che sia il suo parere a confronto di nientemeno – un "sig. Guido"?...

  • Di Redazione (---.---.---.115) 1 luglio 08:33
    Redazione

    Buongiorno,

    la redazione si scusa per non essere intervenuta più velocemente. 

    Non cancelleremo tutti i commenti perché l’autore dell’articolo e altri della comunità di AgoraVox hanno avuto il desiderio di discutere. 

    "Guido", "Giacomo", "Pignatelli" è sempre la stessa persona, stesso Ip... Al di là delle tante questioni, questo tipo di comportamento di solito lo affrontiamo cancellando i commenti in questione perché falsano la discussione. 

    Grazie a tutti per la pazienza. 

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.96) 1 luglio 08:42

    Grazie alla Redazione che, con la sua attenzione, mette in chiaro quello che già si poteva sospettare. Troll leghisti all’opera sotto nomi diversi, tutti inventati. Cialtroni, fasulli e anche un po’ scemi visto che poi si fanno beccare con le mani nella marmellata. E questi sarebbero quelli che ci vengono a darci lezioni di legalità! Che pagliacci!

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.64) 2 luglio 16:56

    Chi dei tre sarà oggi? Pippo, Pluto o Paperino?

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