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Rieccoli: il Macho peloso, la Pupa e la Casalinga depressa

Pensavamo che non esistessero più. E invece rieccoli nei dibattiti televisivi, nelle riunioni politiche, nelle sparute trasmissioni a conduzione femminile. Sono tutti ancora lì, magari vestiti da personcine bon chic bon genre, i prototipi del maschilismo imperante, della “bonona” ammiccante più per il suo lato B che per l’acume delle parole. E poi la casalinga che se anche non è di Voghera rappresenta bene l’universo femminile delle donne di casa, quelle sulle cui facce non più giovanissime si legge l’amarezza di una vita vissuta nella noia della ripetitività o nell’infelicità inconsapevole della mancanza di desideri.

E visto che dal Femminismo degli anni’70 non è sortito nulla o quasi nulla di buono, nel senso che i maschi continuano a stuprare, i mariti a sognare evasioni in paradisi erotici e le pupe a cercare il successo a colpi di tette e culi rifatti, beh’ allora perché non tornare dove siamo partite e riprendere come allora con una risata liberatoria la rappresentazione ironica della normale quotidianità.

Questo deve essersi detta Giuliana Maldini, artista multiforme, famosa sin dagli anni ‘70 per il suo umorismo dissacrantenel proporre nel nuovo libro “Ecce Homo” (La Vita Felice editore) una galleria di ritratti maschili e femminili che riportano con il sorriso alle “ miserie” dei nostri giorni.

L’abbiamo intervistata.

Il macho omaccione non è per nulla cambiato nel tempo. Vuol dire che il femminismo non ha lasciato tracce?

Il Femminismo ha lasciato tracce molto positive per fortuna, infatti esistono ragazzi stupendi che vivono il rapporto di coppia e anche il ruolo di padre con grande disponibilità e sensibilità. Ma purtroppo il macho-omaccione è duro a morire e i motivi del suo perdurare sono tanti tra cui la rozzezza intellettuale e l'inconscio senso d'inferiorità nei confronti delle femmine


 
Anche le donne sono disegnate o poverette un po’ cretine, o bellone, oppure repellenti. Nemmeno questi prototipi sono cambiati?

Se è vero che le mie donne sono a volte strafighe o repellenti o cretine è perché il buono o il cattivo non sono mai da una parte sola. Io faccio da tanti anni satira di costume e tendo a scherzare e a criticare sia i maschi che le femmine. Il mondo femminile ovviamente m'interessa molto di più dato che anch'io appartengo alla categoria. Però se è vero che esistono sempre più donne eccezionali è anche vero che esistono donne che mi sconcertano per l'uso che fanno del proprio corpo. A volte mi sembra un fallimento del femminismo 
 
Dove trai le tue ispirazioni: dalla strada, da vecchi ricordi oppure dalle tue fantasie?

Le mie ispirazioni non sono mai fantasie e neanche vecchi ricordi, io sono ancorata al presente perché mi piace osservare e ascoltare la realtà che mi circonda tra le persone che incontro.

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