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di Viviana Ettorre martedì 7 luglio 2009 - 3 commenti oknotizie
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La concorrenza sleale dell’ombelico

Volete leggere qualcosa di divertente e intelligente?
Vi suggerisco "La concorrenza sleale dell’ombelico" che si può scaricare dal sito www.lulu.com

Leggo il libro, lo trovo veloce, fresco e geniale e propongo l’intervista all’autore Carmine Caputo già noto al pubblico per i successi di Bologna l’oscura (edito da NonSoloParole) e Bello dentro, fuori meno (edito da NonSoloParole)

Come Le è venuto in mente di far scaricare gratuitamente La concorrenza sleale dell’ombelico? (Io non l’avrei fatto)

Il libro è un è una raccolta di articoli che avevo già pubblicato sul mio blog. È vero che li ho rivisti e riordinati, ma mi sembrava disonesto far pagare qualcosa di non completamente inedito. E poi se uno vuole il libro rilegato può sempre ordinarlo.

Non pensa che - se avesse deciso di vendere questo libro - sarebbe diventato già molto ricco?

Ma io diventerò molto ricco! Venderò i diritti del libro per farne un film, la mia parte potrebbe essere interpretata da Johnny Depp o Brad Pitt, direi. Non mi ha ancora contattato nessun produttore di Hollywood, ma confido che sia questione di giorni.

Prendo spunto da alcune parti particolarmente divertenti del libro e le domando: perchè le ragazze d’inverno vanno in giro con scarpe e guanti e la pancia scoperta?

Non lo so, me lo dica lei che è una ragazza! Io non vi capisco voi altre, a dicembre ho visto in giro ragazze con il piumino e la pancia di fuori. Volete essere sexy? Ma così il risultato è che il giorno dopo vi prendete un bel raffreddore, e il naso che gocciola tutto è fuorché sensuale.

Leggendo il suo libro, mi hanno colpito queste domande: come si fa a tradire la Ferilli? Cosa si può trovare in un’altra donna che la Ferilli non abbia già in abbondanza? Per caso Lei ha un debole per i bei film della Ferilli?

Non ho un debole per i film della Ferilli, ho un debole per lei. O meglio, ce l’avevo: a casa dei miei genitori c’è ancora appesa una foto gigante del ’96 in cui sono con lei e un gruppo di amici. Non mi fraintenda: la incontrammo a San Marino e le chiedemmo di farci una foto insieme. La nostra conoscenza è durata circa 15 secondi. Ai tempi dell’Università avevo anche foto e calendari in cui era molto meno vestita ma poi ho rinunciato per amore di mia moglie. Diciamo che adesso mi ricorda i vent’anni e i sogni irrealizzabili di quel periodo.

Women like to scroccare. Spieghi ai lettori questo concetto.

Lessi un po’ di tempo di una ricerca inglese di scienze sociali che suggeriva di invitare a cena fuori le donne per tentare di sedurle. Gli stessi ricercatori sconsigliavano i doni a buon mercato. Ora, a parte il fatto che uno si immaginerebbe il ricercatore universitario che cerca il vaccino contro l’aids o analizza la letteratura romanza, per cui si rimane stupiti a vederlo impegnato in una teoria sul due di picche. Ma insomma, l’idea che per conquistare una donna bisogna regalarle qualcosa (una cena o un "presente") che emergeva da questa ricerca mi sembrava un po’ avvilente. Magari quei ricercatori dovevano studiare un po’ meno e frequentare un po’ di più il genere femminile. Grazie al cielo le donne non sono solo veline e scroccone. Spero.

Ha già inviato una copia di La concorrenza sleale dell’ombelico alla Ferilli?

Pensa che dovrei? E se poi Cattaneo gliela sequestra?

Cosa pensa degli uomini con le (o gli) infradito?

Penso che possiamo sognare di popolare Marte, possiamo progettare sistemi ecosostenibili, possiamo pensare ad auto che volano e a cellulare telepatici. Ma guardare i nostri simili in divisa da macho (camicia bianca sbottonata sul petto glabro, maglioncino sulle spalle, pantalone in stile 100% orchite e occhiali modello astronauta) andarsene in giro con due pezzi di plastica ai piedi e un cinturino che passa tra le dita ci ricorderà sempre che Darwin aveva ragione: l’evoluzione è un processo lento che non per tutti si realizza allo stesso momento.

di Viviana Ettorre martedì 7 luglio 2009 - 3 commenti oknotizie
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Donne Libro

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