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L’Infedele: ovvero della vergogna

Quando un indagato parla con un altro indagato e il giornalismo sta a guardare.

Ieri sera la puntata dell’Infedele di Gad Lerner ha recitato il De Profundis al giornalismo televisivo. Un indagato, Antonio Bassolino (PD), che discute con un altro indagato Mario Landolfi (PDL) in mezzo il signor Lerner che movimenta il discorso sulla politica che costruisce la società, invece del contrario di questo come sottolineava intelligentemente Maurizio Braucci.
 
Ieri sera ho potuto constatare anche in una sorta di diretta mediatica moderna e distorta quanto il parere del pubblico televisivo a cui tutti si appellano per sopravvivere nell’audience non conti nulla. Comincia la puntata, accendo il portatile e leggo il blog di Lerner. Moltissimi ricordano che Landolfi è indagato, quasi implorano che Lerner gli ponga le dovute domande sul suo comportamento. Nulla. Dicasi nulla. Quando nello studio si pronuncia la parola imputato, camorra, rifiuti, Landolfi si siede scomodo, sa che può arrivargli una dura contestazione. Nulla. Dicasi nulla. Eppure anche le enciclopedie lo sanno, da Wikipedia: “Un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere rivelerà un giro di raccomandazioni per assunzioni nella società Poste Italiane, che vede coinvolti lo stesso Ministro Landolfi, il suo segretario particolare e l’Amministratore Delegato della Società, Massimo Sarmi. Nel 2007 l’imprenditore e pentito di Camorra Michele Orsi gli rivolge diverse accuse, nell’ambito delle assunzioni nella nettezza urbana del comune di Mondragone. Landolfi viene indagato con l’accusa di corruzione e truffa, con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso La Torre. Michele Orsi verrà ucciso in un agguato di Camorra l’1 giugno 2008”.

La trasmissione continua serenamente, e nessuno, ma proprio nessuno ricorda che tutti i collaboratori di Landolfi sono stati arrestati, che il sindaco di Mondragone Ugo Conte è tornato a casa agli arresti domiciliari solo qualche giorno fa dal carcere, e qualcuno ha sparato i fuochi d’artificio per il benvenuto a casa. Landolfi con Cosentino segnano oltre dieci anni di governo parlamentare in Campania 2. Nessuno contesta nulla. Attendevo impaziente che Marco Imarisio, giornalista del Corriere della Sera colpisse duro. Nulla. Lerner invece rivendica il suo essere un cavaliere di altri tempi che sa rispettare il suo nemico, leggasi una sua risposta nel blog: “Un’ultima notarella, prima di andare a dormire, la dedico a Ermanno (239) secondo cui la vicenda delle raccomandazioni al Tg1 fra me e Landolfi sarebbe finita a tarallucci e vino. Ma per favore! Ho vinto contro Landolfi una causa penale e una civile. L’Ordine dei Giornalisti ha riconosciuto la correttezza del mio comportamento. Ti pare che invitarlo a una trasmissione nove anni dopo quei fatti significhi cedere al pappa e ciccia? A me, francamente, no. Ho portato fino al suo esito dovuto il conflitto politico e giudiziario, poi gli ho stretto la mano. Nove anni dopo”. Embè verrebbe da chiedersi? Nove anni dopo e non si deve dimenticare, perché quella è stata la china che ha preso un signore, Landolfi, che oggi attualmente in tempi di crisi guadagna migliaia di euro come parlamentare, anche se è indagato. Mentre il suo paese di provenienza, Mondragone, muore di fame. Memoria, gentile Lerner, perché la memoria non la può usare solo in questo giorno, il 27 di gennaio. C’è un’altra memoria da proteggere. La memoria dei tantissimi morti per camorra: poliziotti, magistrati, carabinieri, imprenditori, cittadini innocenti, giovani disoccupati, giovani impazziti in una terra che non concede speranza, ma solo favori. Ahimè non abbiamo ancora istituzionalizzato il giorno della memoria per il sud che è morto e defunto. Ma almeno si abbia rispetto. Memoria, quindi. Landolfi argomenta di spazzatura con Bassolino. Così mentre il signor Antonio Bassolino non risponde ad una, dicasi una domanda, sui milioni di euro sprecati, Landolfi può ribattergli chissà cosa poi sul ciclo della monnezza. Ma se Landolfi è indagato per assunzioni e spartizioni nell’ambito del CE4, cioè è stato parte di quello sfacelo che ha sommerso di monnezza tutti. Nessuno gli chiede del signor Giuseppe Valente, arrestato, nominato da Landolfi quale presidente del consorzio CE4? E di Michele Orsi che lo ha tirato in ballo?

Michele Orsi è stato ammazzato, già. Mi preme aggiungere quanto segue: mi auguro che Landolfi sia innocente di quanto gli imputa la Direzione Distrettuale Antimafia. Me lo auguro. Perché altrimenti è atroce il tradimento delle istituzioni da parte di un uomo che dovrebbe rappresentarle le istituzione, ed è stato anche Ministro. Ma rimane la responsabilità politica, l’argomento tanto caro ieri a Lerner. Non hanno risolto nulla questi signori in oltre dieci anni. L’incompetenza non si paga più in questa Nazione. No! Gli stipendi rimangono alti, mentre tantissimi sono precari e sono licenziati. Offesa grave alla morale della Nazione stessa. Ancora più indegno è lo sdoganamento di Landolfi in TV. Dopo essere scomparso anche dalle strade del suo paese, dopo che hanno arrestato tutti i suoi collaboratori, dopo che finalmente era uscito di scena, aspettando che passasse la bufera, ecco la TV di Lerner lo riporta in auge. Ha superato la difficilissima prova, ha combattuto Bassolino in TV con tutti i suoi guai e ne è uscito bene. Ma chissà, se va in qualche altro programma non saranno così gentili. Forse ho parlato poco di Bassolino, ma si commenta da solo. Triste, ignobile nel suo sviare sempre il discorso. Sempre. Non una risposta concreta a dove sono finiti i soldi. Mai. A parlare di politica, a giustificarsi, a fare bla bla. E neanche se ne va! Nessuno riesce ad affrontarlo di petto. Se avesse avuto un poco di dignità avrebbe confessato apertamente i patti scellerati di questi 15 anni. Allora si in Tv a dire la vera verità. Nulla. Dicasi. Nulla.

Veltroni, D’Alema se lo difendono. Veltroni in fine campagna elettorale (che ha miseramente perso) lo ringrazia a Napoli. Già Roma deve ringraziare la periferia per chissà quale grande strategia politica. E la gente muore di tumore. Così mentre il mondo deve affrontare grandi crisi, noi non abbiamo più una classe dirigente, ma burocrati attaccati al loro stipendio che si credono anche dei politici.


La trasmissione continua, il blog dice moltissime verità, ma Lerner ignora. A che ti serve un blog se non lo consideri?

Mi sento triste, per davvero. Mi alzo la mattina presto per scrivere la mia indignazione. Mi tocca andare in ufficio a guadagnarmi il mio stipendio precario. Loro Lerner, Bassolino, Landolfi, si sveglieranno con calma, cornetto e cappuccino, lo stipendio sicuro, e leggeranno i giornali con calma.
Nel giorno della Memoria si deve dire che ci sono ancora treni carichi di giovani che per trovare una speranza devono fuggire, emigrare. Nel giorno della Memoria offende chiunque non ricordi ciò che è successo il giorno prima.
Ad Maiora.
 
 

Commenti all'articolo

  • Di Damiano Mazzotti (---.---.---.107) 27 gennaio 2009 10:28

    Anche se ci fosse stato qualche ospite in studio con le palle le cose sarebbero andate diversamente... 

  • Di pietro nardiello (---.---.---.68) 27 gennaio 2009 10:53

    La vuoi smettere di scrivere cose serie?

  • Di Stefano Calucci (---.---.---.230) 27 gennaio 2009 11:05

    Chissà se Fini, come per Anno Zero, invocherà la censura, convocherà il CDA della RAI, se si indigna Israele tutti dietro, se si indignano gli onesti cittadini della Campania, li possiamo anche abbandonare! Servono solo in tempi di elezione. 

  • Di Valentino (---.---.---.10) 27 gennaio 2009 11:41

    Una farsa, un triste teatrino. La puntata dell’Infedele di ieri sera mi è sembrato proprio questo. Un dibattito avvilente specchio di un giornalismo ormai incapace di fare le domande giuste. E’ come se si fosse perso il senso della memoria e dell’onestà intellettuale nei confronti del pubblico, trascurando il fatto che tanto Bassolino quanto Landolfi hanno contribuito alla rovina e alla sofferenza della Campania.

  • Di Marta (---.---.---.10) 27 gennaio 2009 11:48

    Ieri sera ero tra chi, inutilmente, provava a dire la sua sul blog di Lerner...se proprio di disfatta della campania si voleva parlare, non una volta è stata ricordata all’onorevole Mario Landolfi l’accusa di collusione con la camorra e il suo coinvolgimento nello scandalo Eco4. Dal mio punto di vista, Lerner avrebbe dovuto ricordare ai due signori in studio le responsabilità che pesano sulle loro spalle, non manifestare l’amicizia con uno e la tregua con l’altro.

  • Di antonio (---.---.---.244) 27 gennaio 2009 13:11

     Hai perfettamente ragione su tutto. 
    Che fare?
    Se Lerner non considera il suo Blog, o perlomeno dà risposte evasive a questioni precise, ne concludo che al giornalista interessa "la trasmissione", e non la verità.

    Per marcare il dissenso da questo modo di fare giornalismo, si potrebbe evitare di guardare ’la trasmissione’. Ma temo di non essere ( nè tantomeno lo penso di voi) modello di ?famiglia’ che l’Auditel sceglie per testare il gradimento televisivo. Apriamo un’inchiesta (come Agoravox) sull’Auditel, e alziamo i tappeti; secondo me c’è molta polvere...

    Quello che penso di Landolfi e Bassolino... (ma più di Landolfi e Cosentino, a dir la verità) non posso dirlo. Nè posso farlo. 

    • Di Cico paesano di Landolfi (---.---.---.24) 27 gennaio 2009 14:15

      Credo che siamo in un’era di nuovi "Untouchables" com e il famoso film.
      Mi viene lo schifo di pensare al mio "Paesano" che tante persone hanno portato in auge con il loro voto dell’amicizia e del parente, non sapendo a chi consegnava il potere e la rappresentanza del loro volere.
      Mi vergogno di conoscerlo, anzi se lo incontro glielo griderò in faccia ,il solito politico corrotto e pagnottaro dei c... suoi, vergogna e silenzio per chi ha colpe.
      Complimenti per l’articolo Sergio.
      Ciao

  • Di Franco (---.---.---.70) 27 gennaio 2009 14:23

    Lerner è conosciuto come giornalista... basta evitare trasmissioni del genere e rimarranno solo loro 3 in studio...

  • Di mazzetta (---.---.---.129) 27 gennaio 2009 14:43

    La Campania pesa per un sesto sul tesseramento complessivo del PD e non va diversamente dalle parti di AN e PDL

    ciò dovrebbe bastare a risolvere più di un dubbio

  • Di Francesco Piccinini (---.---.---.123) 27 gennaio 2009 14:53
    Francesco Piccinini

    un articolo "di pancia"... uno schiaffo ad un sistema d’informazione che non fa più il suo mestiere ma da semplice megafono ai politici... grazie Sergio!

  • Di fefeo59 (---.---.---.230) 27 gennaio 2009 15:08

     Buondi a tutti ,IO non giudico la puntata dell’infedele ma bensi’ esorto questo cronista ha renderci sempre piu’ edotti su situazioni di questo genere . Mi permetto di farVi notare a tutti ,che questo professionista non dovrebbere scrivere solo qui, ma e qui mi rivolgo agli editori essere realmente preso come fonte di informazione alternativa alle brutture che leggiamo tutti i giorni sui quotidiani dovutamente personalizzate per non creare disturbo. Il pezzo in questione e’ di una limpidezza e chiarezza che mette paura per quanto molti di noi non vengono informati e non hanno la cura di riflettere come ci porta a fare questo articolo .Pertanto caro Sig. Sergio continui a scrivere in modo cosi limpido anche se capisco che mette la sua persona ad essere bersagliata da colleghi buonisti o che non portano a conoscenza cio’ che Lei invece con i Suoi articoli ci porta a fare. Complimenti sia per i Suoi articoli sia per il Suo onesto lavoro

  • Di Francesco Raiola (---.---.---.192) 27 gennaio 2009 15:42
    Francesco Raiola

    Complimenti a Sergio, veramente. Purtroppo non l’ho visto ieri sera, ma lo vedrò su internet qui: http://www.la7.it/approfondimento/a...
    Per chi si è perso la puntata...
    Ciao
    Francesco

  • Di paol carnevale (---.---.---.156) 27 gennaio 2009 15:47

    Come al solito chiaro, diretto, e soprattutto vero. Caro Sergio continua a picchiare

  • Di Amante della verità (---.---.---.41) 27 gennaio 2009 15:55

     Buongiorno a tutti, come cittadino italiano, come campano, come contribuente e e come essere umano pensante, sento il dovere di esprimere il mio disgusto per chi, facendosi scudo della propria professione giornalistica, non lesina di mostrare tutto il proprio livore per fini squisitamente di parte politica verso un onesto esponente politico o anche solo per trarne una effimera notorietà ricalcando chissà quali falsi stereotipi... capaci di innalzare solo odio e forse, la propria parcella. Mi riferisco all’autore di questo articolo diffamatorio nei confronti dell’On Landolfi, reo solo di aver utilizzato gli strumenti politici (lui si che lo può fare essendo di fatto un politico) per assicurare continuità ad un consilglio comunale che aveva ricevuto il democratico consenso popolare e che era obbligato a rispettre tale mandato.
    Ricordo all’illustre Nazzaro che l’inchiesta della Dia nei confronti dell’On Landolfi si limita ad attenzionarlo per i comportamenti di un consigliere comunale (dotato anch’egli di libero arbitrio).... null’altro... tutto il resto è propaganda, livore e nelle pieghe si legge chiaramente anche un atteggiamento sovversivo verso le istituzioni invece di un profondo rispetto, bene che ogni onesto cittadino dovrebbe avere come più prezioso.
    Vergognati Nazzaro!!!

    • Di Sergio Nazzaro (---.---.---.230) 27 gennaio 2009 16:29

      Vi è stata una delega totale e inammissibile nei confronti della magistratura e delle forze dell’ordine a occuparsi esse solo del problema della mafia [...]. E c’è un equivoco di fondo: si dice che quel politico era vicino alla mafia, che quel politico era stato accusato di avere interessi convergenti con la mafia, però la magistratura, non potendone accertare le prove, non l’ha condannato, ergo quell’uomo è onesto… e no! [...] Questo discorso non va, perché la magistratura può fare solo un accertamento giudiziale. Può dire, be’ ci sono sospetti, sospetti anche gravi, ma io non ho le prove e la certezza giuridica per dire che quest’uomo è un mafioso. Però i consigli comunali, regionali e provinciali avrebbero dovuto trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze sospette tra politici e mafiosi, considerando il politico tal dei tali inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Ci si è nascosti dietro lo schema della sentenza, cioè quest’uomo non è mai stato condannato, quindi non è un mafioso, quindi è un uomo onesto!
      PAOLO BORSELLINO
      (citato in Lirio Abbate, Peter Gomez, I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento, pp. 6-7)

    • Di Amante della verità (---.---.---.154) 27 gennaio 2009 16:37

       Finquando esiste lo Stato di diritto e la giustizia è impegnata a far rispettare la legge noi tutti cittadini italiani abbiamo il dovere di rispettare le Sue leggi altrimenti non le rispettiamo e veniamo chiamati però Sovversivi o peggio terroristi.... scegli tu........... io la mia scelta lìho fatta e sono per le istituzioni e per le leggi dello Stato.

    • Di antonio (---.---.---.244) 27 gennaio 2009 17:15

       Caro "amante della verità", se tu avessi veramente scelto lo stato di diritto, e le sue leggi, sapresti benissimo che un procedimento giudiziario non inizia nemmeno, se i sospetti non sono certificati da prove indiziarie "corpose". 
      Sapresti benissimo che, ben prima della sentenza "giudiziaria", (sempre se i "politici inquisiti" non facciano una legge anti trasparenza), l’opinione pubblica informata è ben in grado di darsi un’idea del coinvolgemento perlomeno morale di un soggetto pubblico. 
      Sarei pure disposto a congelare i giudizi sui politici fino a conferma della Cassazione, ma solo se la giustizia è veloce, indipendente dal potere politico stesso, strutturata tra le procure in modo non gerarchico (come sta avvenendo in Campania per il settore "rifiuti"), e con un CSM non in mano al Parlamento. 
      Altrimenti, caro "amante della verità", il controllore è sottoposto al controllato, e se fosse così (e in buona misura è già così), cosa è la verità? Ciò che si lascia trapelare? 

      Ma ditelo, che l’opinione pubblica sta alzando troppo la cresta.... abbiate una dignità. Non vi sentite in gabbia, quando siete costretti a giocare con le parole per far passare riforme - bavaglio della giustizia come il trionfo della privacy per i cittadini?
      Abbiate il coraggio del vostro ruolo, vi stimeremmo di più.
      Affermate il vostro "potere", esibitelo, 
       Consiglio di vedere "indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", di Elio Petri.
      Imparereste molto, diventereste adulti. 

      Però, voi politici, e voialtri portaborse, smettetela di mentire, di usare eufemismi, giochi di parole, circonlocuzioni.
      Vi fate del male, e ci fate incazzare.
      Ogni limite ha una pazienza, cara "mantide" della verità. 

      Consiglio di fare a puntate su agoravox un corso di procedura penale. commentato. 
      Più fatti, rendono opinioni come la precedente meno indigeste. 

    • Di maurizio carena (---.---.---.230) 27 gennaio 2009 17:50
      maurizio carena

       e quale sarebbe lo "stato di diritto", in Campania, egregio "amante della verita’ "?

       quello di bassolino, i cui 15 anni di gestione politica hanno reso quella regione una piccola chernobil nostrana?
       oppure intende quello della camorra, la vera autorita’ in quelle zone, come ci ricorda Saviano?
       Non ho chiaro il confine, ne so chi sia peggio, oggi come oggi?
       
       Lei ha la sfrontatezza di parlare di "stato di diritto" difendendo figuri come bassolino e tutta la casta dei suoi sodali: gente che ha fatto i milioni sulla pelle della gente intossicata dal cancro di "ecoballe", inceneritori, discariche abusive, gare d’appalto truccate, assenza di controlli, connivenza, omerta’, privilegi, menzogne.

       Io non ho visto il programma (non ho la tv), pero’ mi dica: sui mainstream di regime si e’ parlato della Impregilo-Fisa-Fibe, la multinazionale che specula sul cancro e che e’ sotto inchiesta per l’inceneritore di Acerra? Si e’ detto chiaro che, per esempio, Pier giorgio Romiti, Paolo Romiti, Armando Cattaneo, Vincenzo Urciuoli e altri, avrebbero truffato la regione con un progetto non a norma, coperti dalla connivenza di bassolino e sono sotto inchiesta?
       L’Impregilo e’ una delle realta’ che piu’ hanno devastato la Campania e la casta di politici (plurinquisiti) al potere ha facilitato, quando non partecipato attivamente, allo scempio.
       Se bassolino e la sua gang non avessero concesso le deroghe assassine, taroccato le gare d’appalto, omesso ogni tipo di controllo sul territorio, allora forse potremmo parlare di stato-di-diritto. Ma,alla luce dei fatti, mettersi in bocca certa retorica da la misura della bancarotta morale, quando non della estrema malafede.

       Il pezzo, poi, di Sergio Nazzaro e’ assolutamente centrato, attuale, impeccabilmente argomentato. Se proprio dovessi trovargli un difetto direi che e’ un po’ troppo moderato, ma e’ questione di indole.
       Sono proprio le persone come Sergio, che scrivendo assolvono un impegno civile, che rallentano la degenerazione di questo Paese, popolato da molti ignavi come lei, amante della verita’, che con la loro indifferenza se ne sbattono e poi pontificano per difendere "lo stato".
       Sappia che "lo Stato" lo fa la gente e se nessuno si impegna e protesta e cerca la verita’ e poi cerca di dirla, allora non c’e’ speranza.
       Il suo "stato" e’ un cadavere freddo. come la sua coscienza civile.

       Grazie Sergio.











    • Di alessandro bottero (---.---.---.32) 27 gennaio 2009 19:28

      primo punto

      io trovo molto strano che una persona abbia così forte il senso dello stato, e trovi in sé il coraggio di difendere l’on.Landolfi, e poi non si firmi, ma usi uno pseudonimo.anzi. mi correggo. lo trovo normalissimo. Sei un vigliacco.mettici la faccia, il nome e il cognome, su cosa dici. e poi ne riparliamo.

      secondo punto
      io uno che usa la parola "attenzionarlo", lo manderei in siberia con la palla al piede, per attentato grave alla lingua italiana.

      terzo punto
      dal tuo lessico, e dal modo con cui confezioni il messaggio si capisce che sei un politico, o un legiuleio (avvocato, per cui ha solo la terza elementare come me).arriverei quasi a dire che sei della stessa parte politica di Landolfi, oppure - CARRAMBA CHE SORPRESA- sei Landolfi stesso.in tal caso, la prossima volta firmati.

  • Di max (---.---.---.235) 27 gennaio 2009 18:16

    Sergio
    questa pantomima pultroppo me la sono persa, poichè nella figura del giornalista in questione nutro alcuna stima intelettuale.
    il sano giornalismo è difficile che si possa manifestare tramite mezzi di comunicazione completamente asseviti al potere dei partiti.
    Quello in particolare che la televisine ci propina è non cultura e informazione distorta.
    Personalmente ti ringrazio per il tuo impegno a manifestare con forza e vigore situazioni così inaccettabili alle nostre intelligenze e ciò mi sprona a credere che le cose, impegnandoci tutti, possono cambiare.
    Massimo

  • Di Marta (---.---.---.10) 27 gennaio 2009 18:21

    Mi sembra che questi ultimi commenti si stiano allontanando dall’oggetto vero della discussione: non credo che l’articolo sia animato da una mancanza di rispetto per le istituzioni e la cosa pubblica, anzi penso che sia proprio questo rispetto a far venir voglia di indignarsi davanti a situazioni del genere.
    Più che attaccarsi alle parole, penso sia utile ragionare sull’integrità della classe politica e della categoria giornalista che esistono in questo Paese. Un politico ha la precisa responsabilità di rispondere con prove chiare ad eventuali accuse che gli vengono rivolte, un giornalista ha il preciso dovere di porre le domande giuste, anche se scomode.
    Ho visto troppa comiacenza ieri sera.

  • Di Paolo Praolini (---.---.---.101) 27 gennaio 2009 18:50

    Complimenti per il pezzo.
    Ad Agoravox stiamo mettendo su una serie di testimonianze che incastrandosi con perfezione assoluta, delinea una realtà allargata ed complessa molto preoccupante.
    Partendo dalle principali (con il numero di lettori più grande: es.Corrire della Sera) testate giornalistiche nazionali fino ad arrivare ai network televisivi di Mediaset e Rai, si è creata una rete protezionistica attorno alla politica.
    Personaggi con forti aderenze ad eventi di stampo mafioso/camorristico vengono limpidamente ’prescelti’ per rappresentare noi cittadini in un confronto tra i principali schieramenti politici italiani.
    Con viso lindo ed onestà intellettuale (in questo caso Lerner) ci propinano una falsa realtà, che in altri paesi più democratici del nostro avrebbe fatto alzare la rivolta del popolo e dei politici onesti.
    Vogliono farci passare costoro per gente normale! I nostri rappresentati politici ed istituzionali!
    Ed allora noi onesti cittadini come dovremmo sentirci di fronte a costoro?
    Quali sono i riferenti politici che debbono rappresentarci?
    Mi rifiuto di guardare queste trasmissioni, ma ormai abbiamo messo a portabandiera del nostro paese gente come Landolfi, Bassolino, Cuffaro e persino un certo Moggi oggi testimonial di attività benefiche!
    BAAASTTAAAA!
    I media sono ormai lo scudo della politica corrotta!




  • Di alessandro bottero (---.---.---.32) 27 gennaio 2009 18:59

    caro sergio, che Gard "sono il più fico" lerner sia un giornalista forte coi
    deboli e debole coi forti, non lo si scopre oggi. Purtroppo l’età mi porta a un cinismo e una cattiveria devastanti, ed allora chi si erge a tribuno che dispensa la verità, dall’alto di contratti milionari con TV e case editrici (lerner, Santoro, Travaglio e i professionisti dell’indignazione di sinistra) mi stanno abbondantemente sulle gonadi.

  • Di (---.---.---.133) 27 gennaio 2009 22:35

    bravo ! strenua difesa di Mario Landolfi, forse lo stesso personaggio, a parere della DDA, di cui parlò raffaele chianese nella famosa frase intercettata parlando con gli Orsi: "Mario i soldi li prende solo da me..."

    ma mi sa che tu sei uno dei trombati della corte landolfina...o sbaglio ???

    in caso contrario potrei offrirti una...pizza !


  • Di Alfredo (---.---.---.23) 28 gennaio 2009 10:29

    Onore a Sergio Nazzaro! Il problema è come liberarsi di questa classe di... PAPPONI e riconsegnare dignità ai cittadini che (costretti) li votano e voce ai giornalisti. Un paesano

  • Di Amante della verità (---.---.---.55) 28 gennaio 2009 12:43

     Buongiorno a tutti, un piccolo chiarimento è doveroso: 

    1. credo non sia reato esprimere la propria opinione anche se questa risulta non gradita, non capisco quindi perchè qualcuno mi voglia mandare in Siberia... (non aggiungo considerazioni politiche al riguardo..);
    2. non sono un portaborse, un politico o altro , sono un cittadino qualsiasi che cerca di coltivare la propria morale civica senza lasciarsi condizionare dai vari venti che soffiano a seconda delle circostanze e che nel suo profondo intimo vorrebbe lasciare ai propri figli una società migliore di come l’ha trovata. Capisco che "andare contro" , in generale è molto più semplice del "proporre soluzioni".... ma non lo condivido affatto... attenzione  non sto giustificando assolutamente le scellerate scelte politiche che abbiamo subito noi campani negli ultimi 10 anni (come qualcuno credeva volessi fare) che condanno fermamente ma consentitemi una umile riflessione al proposito ... mi piacerebbe che si parlasse di più di chi è stato veramente coinvolto di chi ha tramato di chi ha governato e governa tutt’ora la nostra cara regione ..che si parlasse dei i veri colpevoli e non sempre e solo dell’On Mario Landolfi. Mi risulta ad esempio, che a Mondragone la campagna denigratoria nei confronti dell’onorevole cittadino, abbia fatto in modo che oggi al governo della città sieda un consiglio comunale che sta insieme solo perchè unito dall’ odio verso Landolfi ma che in sostanza nulla produce in termini di sviluppo, programmazione , rilancio e finanche di ordinaria amministrazione poichè non "organizzato" a lavorare per un fine costruttivo... non erano preparati ad affrontare "discorsi" diversi da quelli triti e ritriti dai media locali/soloni... Ecco mi piacerebbe che a prevalere fossero le ideee i progetti le persone perbene e non invece solo le calunnie i rancori personali e/o gli interessi editoriali di questo o di quel giornale...che si innalzasse il valore della politica....
    3. Non scrivo il mio nome perchè non conosco nemmeno il vostro... per me , quelli che leggo sono tutti dei pseudonimi ... è vigliacco chi non esprime il proprio pensiero io in tutte le circostanze lo faccio e se dovessi avere il privilegio di incontrarvi "face to face" lo confermerò.. e mi presenterò, però nessuno si innalzi a giudice invocando chissà cosa... o peggio ipotizzando chissà quale occulto disegno.....

    mi auguro che una voce diversa da quelle che ho letto qui possa anche essere di aiuto magari a fare una riflessione diversa da quella che propongono i media (soprattutto casertani) del "romanzo criminale" con occulto regista l’On Mario Landolfi senza nulla dire invece al riguardo della giunta Bassolino , del caro presidente De Franciscis , del sindaco di Napoli Jervolino etc etc, li si che si potrebbe scrivere un romanzodal titolo "Rosetta e Romeo" ....
    Sono certo infine che molti mi offenderanno , faranno supposizioni ed altro.. ma non importa... capisco il gioco....
    Cordialmente

    • Di Francesco Piccinini (---.---.---.123) 28 gennaio 2009 13:04
      Francesco Piccinini

      Non siamo un media di parte, la invito infatti a digitare Bassolino o Iervolino nel motore di ricerca di AgoraVox e vedrà cosa è stato scritto. Inoltre lo stesso Nazzaro ha preso una posizione forte contro Bassolino.

    • Di Amante della verità (---.---.---.215) 28 gennaio 2009 13:38

      Consentimi di notare che nell’articolo Nazzaro ha citato ben 33 volte Landolfi contro le 17di Bassolino...( il doppio!! ) non mi sembra una "forte posizione contraria nei confronti di Bassolino" piuttosto lascia trapelare un certo ammorbidimento sulle politiche campane disastrose del PD (Governo attuale e del recente passato della Campania) contro un feroce attacco al coordinatore del Pdl... (che di fatto non governa la Campania!!) la gente comune lo chiama "schieramento di parte"...

    • Di (---.---.---.230) 28 gennaio 2009 14:07

      Gentile Amante della verità,
      io firmo i miei articoli, quindi anche Lei potrebbe firmare le sue opinioni.
      Non credo che qualcuno desidera mandarla in Siberia, semmai lei desidera una Guantanamo per i giornalisti, dandomi più volte del terrorista e del sovversivo. Attendo i marines che mi portino via.
      Non ha letto il commento di Maurizio Carena, collaboratore di Agoravox egli stesso che, definisce con forza e nettezza i comportamenti della giunta Bassolino.
      Questo per dirle che nessuno è di parte, ma si fa giornalismo serio e determinato, con tutti i nostri limiti.
      Lei conta il numero di citazioni tra Landolfi e Bassolino, eppure non riesce a vedere lo scempio compiuto nei nostri territori.
      Per quanto mi riguarda non ho linee mordibe con nessuno: Landolfi, Cosentino, Bassolino, Iervolino, Pecoraro Scanio sono tutti responsabili di aver percepito alti stipendi in qualità di rappresentanti dello Stato, e di non aver risolto nessun problema reale. Dopo oltre 10 anni è lecito chiedere cosa hanno fatto e come? E’ lecito che rispondano delle proprie responsabilità, dei risultati ottenuti o delle mancanze?
      Sia Landolfi che Bassolino quando muovevano i primi passi in politica erano persone che si era schierate contro i sistemi di una determinata politica. Questo fa male. Dicevano che erano come noi!
      Che si voti da una parte o l’altra, oggi conta l’onestà e la limpidezza degli intenti.
      Assunto il potere, sembra che obbligatoriamente si debba scendere a patti con qualcuno. Alla fine abbiamo avuto dal Garigliano (confine Lazio Campania) fino alle soglie di Salerno: disoccupazione, criminalità, monnezza, strade mai riparate, inceneritori non funzionanti, Regi Lagni più inquinati di prima, depuratori non funzionanti. Mi domando è orgoglioso di tutto questo? Non credo. Non mi interessano i colori politici, mi interessa il senso di responsabilità delle persone che parlano ma non fanno nulla. Che poi un rappresentante dello Stato Italiano, della Repubblica Italiana abbia tutti i suoi collaboratori arrestati, nella migliore delle ipotesi, signfica che non sa cosa succede appena ad un metro! Gli affidiamo la gestione del Bene Pubblico?
      Se Lei poi non si fida di Agoravox, si legga il sito di Gad Lerner e si legga i commenti. Ha pubblicato un commento? La gente è infuriata contro Landolfi e Bassolino. Si legga anche un articolo del Corriere del Mezzogiorno di oggi, forse si soprenderà.
      Che le fonti di informazioni principali siano controllate e addomesticate, non signfica che il web non possa dire la sua, e infatti la dice ed argomenta. Sono migliaia che non digeriscono lo squallore che la politica nel suo insieme ha scaricato in Campania come un sacchetto di monnezza.
      Il sentimento di amarezza profonda è forte verso tutti coloro che avrebbero dovuto aiutare a dare speranza al Sud, non a tradirlo. Sa, tra crisi finanziarie e difficoltà quotidiane, c’è ancora qualcuno che non abdica alla dignità e alla libertà. Le sembrerà strano ma è così. E non parlo solo di me, ma delle migliaia e migliaia di cittadini responsabili.
      Poteva essere tutto diverso, e Lei lo sa bene, potevamo avere una reale primavera di intenti per i nostri territori, e lo sa bene. Invece siamo finiti nelle cronache giudiziarie. Poteva essere tutto diverso e migliore.
      Non lo è stato. Ma non mi sono neanche sorpreso.


       

  • Di Ex Amico di Sergio (---.---.---.9) 28 gennaio 2009 14:15

    Davvero fa paura avere a che fare con gente come Nazzaro e come voi che commentate senza conoscere nulla vi mettete sotto i piedi persone per bene.
    Ora è il temp delle chiacchiere, a breve verrà il tempo delle verità (e spero delle querele, che fanno parte del consapevole rischio professionale dei giornalisti, no?).
    Appicando il metodo Nazzaro/Grillo/Saviano, ne avrei anche io di articoli da scrivere, Caso Sergio.
    E qualche cavaliere immacolato sembrerebbe meno candido.
    Ma amo la Verità in quanto tale, al pari della Libertà, e mi preoccupo di non sporcarla con dubbi creati ad arte.

  • Di Luciano Esposito (---.---.---.102) 28 gennaio 2009 16:25

    Nazzaro, organico alla sinistra e al clientelismo Bassoliniano commenta i gravi reati del tuo amico Governatore che da soli bastano a scrivere una treccani e lascia perdere le persone perbene come Landolfi.
    Basta con chi difende lo scempio che ci ha provocato questa sinistra!!!!!!!!!!!

  • Di Alesandro Bottero (---.---.---.32) 28 gennaio 2009 23:09

    io resto allibito. c’è gente che viene qui e scrive contro l’articolo di sergio nazzaro, ed accusa LUI, quando il problema non è lui, ma le cose che descrive.

    è come se io scrivessi un articolo dicendo (cosa successa oggi e ieri) "i pendolari tra lido di ostia e roma hanno subito dei disagi, perchè il cotral, senza dare spiegazioni, ha soppresso una serie di corse", e la gente dicesse "BOTTERO!!!!!! COME TI PERMETTI DI ACCUSARE IL COTRAL!!!!! SEI COMUNISTA, EBREO, OMOSESSUALE, NEGRO E DELLA LAZIO! E’ COLPA TUA SE TUTTO VA MALE!!!!! SAI SOLO SPALARE MERDA SUGLI ALTRI!!!!!"

    mi sono spiegato? la colpa ormai non più di CHI fa le cose sbagliate. la colpa è di chi dice "guardate, che è successa QUESTA cosa, e i responsabili politici sono A, B, C."

    A, B, e C ormai sono impuniti. mentre chi scrive/dice le cose fatte da A, B, C, diventa uno che

     non rispetta la legge

     ha interessi di parte

     sotto sotto è marcio come gli altir, ma si fa bello.

    sergio nazzaro espone dei fatti, partendo da un episodio. allarga il suo sguardo, muovendosi da un esperienza vissuta in prima persona (la visione di un programma), a tutto il mondo che c’è dietro quel programma, e che si sarebbe potuto mostrare al pubblico.

    e per questo lo si accusa? maddeche? maddecosa? ma vi siete davvero rimbecilliti?
    vabbé, lasciamo perdere, che poi mi faccio il sangue amaro.

    ah, io mi chiamo DAVVERO alessandro bottero, e metto il mio nome e la mia faccia su cosa scrivo.
    i vari "amanti" ed "ex-amici" invece no.

    strano, eh?

  • Di RobyPier (---.---.---.230) 29 gennaio 2009 22:50

    E’ che ormai le verità non siamo più abituati ad ascoltarle, quindi se un giornalista dice delle cose che altri non possono dire perchè legati a un editore o ad una tessera questi è tacciato di anti statalismo e sovversione!!!
    Vai Sergio...sei un grande!!!
    IORBROTER Roberto

  • Di Suspicio (---.---.---.238) 30 gennaio 2009 13:51

    Ave scribacchino disinformato, scrivi con troppo livore. Non è che hai chiesto qualcosa a Landolfi e non sei stato accontentato? Allontana, ti prego, da me questo atroce dubbio!
  • Di Baculum (---.---.---.217) 30 gennaio 2009 13:58

    Un uccellino mi ha confidato che una sera di non tanto tempo fa sei arrivato fino a
    Roma per parlare con Landolfi. E’ vero? Perché? Che cosa gli hai detto/chiesto?
    Pensa bene prima di rispondere perché è già pronto un bel tapiro virtuale per te. Bye
    bye
  • Di Serse (---.---.---.233) 30 gennaio 2009 18:59

    NAZZAROOOO,
    HAI FINITOL’INCHIOSTRO!!!
    Serse

  • Di Serse (---.---.---.233) 30 gennaio 2009 19:05

    Nazzaruccio,
    da quanto tempo non ti confessi?
    Fra’ Pasquale da Bitonto

  • Di Alessandro Bottero (---.---.---.32) 30 gennaio 2009 19:13

    Ma serse, perfidus, e altri simpatici che si celano dietro nick anonimi, si divertono a sparare su Sergio Nazzaro, o lo fanno perché glielo ha ordinato il dottore?

     SIete abbastanza patetici.

  • Di Da Napoli (---.---.---.192) 30 gennaio 2009 20:41

    Siete patetici...Nazzaro non ha infangato nessuno e ha portato pezze d’appoggio per quello che diceva. Cosa ha fatto? Ha criticato un uomo politico? Beh non è stato il primo e non sarà l’ultimo. Ha criticato Landolfi così come ha fatto con Bassolino. Il fratello era collaboratore di Conte e allora? chissenefrega. Anzi, da apprezzare ancora di più l’onestà intellettuale, dato che poteva starsi zitto per non scontentare il fretello o chi per lui.

    Landolfi è indagato? si o no? Nazzaro mica ha detto colpevole! IN-DA-GA-TO!!! Ovvio che diamo per scontato tutti che esiste la presunzione di innocenza, ma vedere Landolfi che se la prendeva con Bassolino (indagato e ancora colpevole anche lui) faceva ridere.

    Il tono che usate fa ridere (usate le carte, le pezze d’appoggio, non gli attacchi personali), quel vago tono ironico e di discredito, e sciacquatevi la bocca prima di parlare di Saviano e Nazzaro.

    Siete amici di Conte, landolfi, bene! Difendeteli, ma non dite stupidaggini. Questi mezzuci non piacciono a nessuno.

    Saluti

  • Di Baculum (---.---.---.233) 31 gennaio 2009 19:31

    Ave, Sergei!
    Non mi crederai, ma sono veramente preoccupato per il tuo precario stato d’animo che ha superato ulteriormente il livello di guardia.
    Il tuo eccessivo livore mi meraviglia molto e non vedo come uno scrittore valente come te non riesca a trovare il tempo o la forza di rispondere a domande che sono state poste e si serva di difensori d’ufficio come quel tal Bottero.
    Cosa c’è che non va?
    Cosa ti angustia e perchè l’esplosione di sì tanta cattiveria?
    Cosa andasti a fare, quel giorno, in cui non fosti turista per caso, nella capitale, e quale fu la richiesta che facesti a Landolfi?
    Volevi, forse, qualcosa che non sei riuscito ad ottenere?
    Non disperare, esimio Sergio, forse un giorno le porte della Provvidenza potrebbero aprirsi anche per te.
    Ora, da bravo, liberati da tutto ciò che ti opprime e sputa l’osso!
    La verità spesso potrebbe farti sentire più leggero, più libero, basta decidersi con una bella e sincera confessione.
    Fra’ Pasquale da Bitonto

  • Di Alessandro Bottero (---.---.---.32) 31 gennaio 2009 23:32

    mio caro Baculum, segrio nazzaro lo conosco da anni, oltretutto per modi che sicuramente ti risulterano strani, visto che lo conosco da quando lavorava come direttore responsabile di Mega, catalogo destinato al circuito delle fumetterie.

    lo stimo, lo rispetto, e sono rimasto colpito dal suo libro.

    lo seguo su Left, l’ho letto qui, e se intervengo è perché trovo RIDICOLE le critiche che gli si muovono.

    ripeto: nel caso di questo intervento Sergio Nazzaro parte da un’esperienza personale, per riflettere su un dato che coinvolge tutti.
    porta dei dati a sostegno delle tesi che argomenta, e fa nomi e cognomi.

    dove è il dolo, o la malefede?

    io, per indole, diffido e sospetto più di chi usa nick o pseudonimi, perchè il tal modo non "ci mette la faccia".
    e questo, se permettete, mi disturba.

    quindi, baculum, io non "difendo d’ufficio" nessuno.
    RISPONDO a comportamenti ed affermazioni per me prive di logica, e mirate solo a infangare una persona che stimo.

    dove è il male in questo?

  • Di antonio (---.---.---.244) 1 febbraio 2009 10:45

     Carissimi Baculum, pasquale di bitonto, e altri nomi vuoti inventati per colpire l’autore dell’articolo....

    Siete stupidi?
    Me lo chiedo con angoscia, credetemi, perchè vedere ragionare così una persona mi dispiace, se ragiona in buona fede. Mi fa ridere, invece, se è in cattiva fede. 

    Immaginiamo questa scena: siamo a ristorante, io e te. abbiamo fame. Ti chiedo di farmi assaggiare un pò del tuo piatto. Rifiuti. Io mi allontano, e al mio ritorno il paniere è vuoto. Non ho prove che sei stato te, a magiare tutto il pane. Ma essendo l’unico seduto al tavolo, è probabile. Ti accuso. Tu mi rispondi: Sei falso, mi accusi per due motivi - 1) perchè hai fame, se non avessi fame non mi accuseresti, non ti importerebbe del pane. 2) perchè ce l’hai con me, avendoti rifiutato una cortesia. 

    Ora io mi chiedo - se anche 1) e 2) fossero vere, (ma io non credo) l’accusa di aver mangiato il pane, al tavolo , essendo l’unico seduto, è meno solida?
    Ha esattamente la stessa possibilità di essere verificata che se 1) e 2) fossero falsi. 
    Perchè 1) e 2) attengono alle motivazioni dell’accusa, non alle prove che ogni accusa deve portare per essere giudicata vera. Prove verificabili da tutti, e non soggettive. 

    Difendere l’accusato, calunniando l’accusatore assomiglia molto al comportamento del "presidente del consiglio", (uso le virgolette per non vomitare di prima mattina, scusatemi). 
    Baculum, vuoi che te lo presento?


    Ho reso l’idea?

  • Di Gloria Esposito (---.---.---.100) 1 febbraio 2009 10:48

    perfidus e tutti quelli che hanno detto a Nazzaro delle cose prima di tutto inutili,tristi e di cattivo gusto anche per me sono veramente patetici.Il livore e forse qualche motivo in piu’ che esula la pura contestazione nel merito dell’articolo(insommasiete difensori d’ufficio dell’onorevole o sbaglio?)ce l’avete voi non Nazzaro.
    Per quanto riguarda l’articolo è fatto bene e guarda Segio,se anche avessi tutti gli scheletri nell’armadio del mondo(e non quelli di tuo fratello,cognato zio nonna etc se scheletri sono)nulla toglierebbe che hai detto la verità sull’infedele e lo schifo del giornalismo che preferisce zittirsi invece che raccontare quello che i politici hanno fatto alla campania.

  • Di Grillo parlante (---.---.---.37) 1 febbraio 2009 10:56

    Fra poco vi spiegherò chi è davvero Sergio Nazzaro

  • Di Alessandro Bottero (---.---.---.32) 1 febbraio 2009 16:41

    ma il fatto che il fratello di sergio nazzaro abbia fatto o meno delle cose, che c’entra con il comportamento di di Gad Lerner, che ricordo era il tema dell’articolo?

    NULLA.

    il procedimento adottato si chiama "fare ammuina", ossia alziamo un polverone, così non si capisce più niente.

    il tema dell’articolo non erano Landolfi, Bassolino, o altri, ma il comportamento quantomeno discutibile di un conduttore televisivo, che sorvola su argomenti potenzialmente interessanti.

    il tema è il degrado del giornalismo politico-d’indagine italiano. NON i cazzi e mazzi di Landolfi, o Bassolino, o se il fratello di Nazzaro è un biricchino, o no.

    Se mio fratello sputa nella metropolitana, è colpa mia?

    noto che i sagaci (ed esperti, perchè questa cosa la fanno bene) individui che attaccano nazzaro hanno spostato (e cercano con forza di spostare il tiro) dal tema dell’articolo (ripeto: degrado del GIORNALISMO di indagine italiano), a => non autorevolezza di Nazzaro, perché anche lui ha la rogna come gli altri.

    questo procedimento ha un nome preciso e si chiama "disinformazione", ossia inserisco elementi informativi, nel discorso, per spostare l’obiettivo, ed offuscare il quadro generale.

  • Di gisella (---.---.---.240) 1 febbraio 2009 16:45

    caro antonio , non capisco queste prese di posizioni a prescindere .
    Devo constatare che quando si mettono in risalto solo ai fini informativi , così come invece normalmente siete adusi fare voi , notizie che in qualche modo vi riguardano o attengono coloro che ritenete depositari delle verità , immediatamente INNALZATE un muro di cemento armato tra il sereno confronto e i vostri convincimeti.
    Non è così che ci si comporta quando veramente si ha la predisposizione all’equidistanza nelle valutazioni e non i dogmi concettuali , che tanti danni hanno arrecato .

     

    • Di antonio (---.---.---.244) 1 febbraio 2009 21:05

       Non è così, non per me, almeno. 
      Ho già risposto all’amante della "verità", poco più su. 
      riassumo qui, che voglio ragionare su fatti, e non su opinioni. 
      Provate ciò che dite, e vi crederò. 
      In ogni caso, vi crederò su un fratello di uno che ha scritto un articolo. Articolo che, a prescindere, rimane per me vero. 


  • Di Alessandro Bottero (---.---.---.32) 2 febbraio 2009 11:44

    grillo parlante, queste sono intimidazioni.

    è inutile che le mascheri con l’ironia, la dialettica, e una presunta "leggerezza di scrittura".

    sono intimidazioni. messaggi trasversali. il tuo, che sicuramente non sei camorrista, è un perfetto stile camorrista.

    sicuramente ti è uscito in modo involontario, ooppure sicuramente io ho frainteso la tua pacata, dotta, e alata disanima della situazione.

    ma siccome sono un povero ignorante, e mi limito a leggere cosa trovo scritto, ripeto: a me mi (così puoi anche sbeffeggiarmi per il voluto errore grammaticale) paiono intimidazioni di stampo camorristico.

    sbaglio?

    • Di serena (---.---.---.37) 2 febbraio 2009 12:03

      non intravedo nelle parole di grillo parlante toni,atteggiamenti e quant’altro Bottero Lei inquadra in comportamenti ed insinuazioni mafiose. Al contrario quando si segnalano accadimenti che possono essere anche oggetto delle valutazioni degli organismi preposti alla repressione di eventuali reati, ben vengano le sollecitazioni.
      casualmente mi sono trovata a leggere il blog e trovo opoortuno leggere e confrontarmi con tutte le opinioni ed i fatti che mi aiutano a capire meglio.

    • Di basta (---.---.---.37) 2 febbraio 2009 15:52

      Veramente PATETICO! Viene il voltastomaco a leggere anche solo il nome Bottero. Mi sforzo persino a dire PATETICO..

  • Di Francesco Piccinini (---.---.---.56) 2 febbraio 2009 12:09
    Francesco Piccinini

    Vorrei invitare tutti a moderare i toni e a commentare l’articolo sulla base di quello che c’è scritto. Questo non è un blog ma un media di citizen journalism e, in caso contrario, saremo costretti a "cancellare" i commenti che vanno verso la diffamazione. Cordialmente

    • Di serena (---.---.---.37) 2 febbraio 2009 12:49

      RIMANGO STUPEFATTA! MA DI QUALE DIFFAMAZIONE PARLI! SE VUOI CENSURARE FALLO PURE! VERAMENTE SIETE INSUPERABILI!NON APPENA QUALCOSA NON VI GARBA PARLATE DI VIOLENTI ATTACCHI ED INTIMIDAZIONI MENTRE OGNI COSA CHE SCRIVETE VOI RIENTRA NELL’IMPRESCINDIBILE DIRITTO AD INFORMARE! CANCELLATE TUTTO E GRAZIE MILLE . MA CHI VI CREDETE DI ESSERE! VALUTEREMO ANCHE LE CENSURE !

    • Di lettore (---.---.---.37) 2 febbraio 2009 19:34

      Siate per una volta veramente seri! Ma quale diffamazione e quali toni accesi o non moderati! Francesco Piccinini ma di cosa parli! Gli argomenti e i toni sono quelli classici di chi commenta e non mi sembra che esorbitano quelli che Voi e l’articolista NAZZARO , SEMPRE , utilizzate negli scritti che proponete!! 
       Non traditeci anche voi con le censure..... 

    • Di Francesco Piccinini (---.---.---.56) 2 febbraio 2009 23:39
      Francesco Piccinini

      Per l’appunto se avete qualcosa da dire scrivete un articolo come sono liberi di fare tutti su AgoraVox e non limitandosi a lanciare messaggi attraverso i commenti.
      Ad articolo si può rispondere con articolo, motivando le proprie accuse... altrimenti è un facile tiro al bersaglio al quale ho già assistito con tanti che, in precedenza, hanno preso posizioni forti contro mafia o camorra.

  • Di Da Napoli (---.---.---.123) 2 febbraio 2009 12:55

    Amante della verità, mi dici se nazzaro è indagato per qualcosa di quello che avete riportato?
    Mi dici se nazzaro è colpevole per gli eventuali illeciti del fratello? Mi dici cosa c’entra il fratello parroco e chissenefrega se ha avuto una tresca o no? Cosa c’entra tutto questo?
    Equidistanza? Ma se voglio scrivere un articolo sull’Infedele su landolfi sonon libero di farlo? Senza che venga messa in mezzo la mia famiglia? Ripeto, Nazzaro ha ancora più coraggio perché ha parlato di Conte, per cui lavorava il fratello.
    Quello che state facendo è screditare la persona. Ripeto, landolfi è indagato? Si o no? Si può scrivere di un indagato ? Si o no? Ci si può prendere la responsabilità di ciò che si scrive senza che sia presa di mira la famiglia, si o no (dato che col pezzo non c’entra, e se c’entra è solo in maniera negativa, stando a quello che avete scritto, per la famiglia Nazzaro)?
    Incredibile. Toccato Landolfi e subito si è scatenato l’inferno...mah! Se ragionassi come voi, comincerei a credere che il livore lo portiate voi contro Nazzaro e che, soprattutto, siete voi che vi aspettate qualcosa in cambio da Landolfi (o già l’avedte avuto). Ma meglio non fare dietrologia, altrimenti chissà dove si arriverebbe!
    Saluti

    • Di Amante della verità (---.---.---.183) 2 febbraio 2009 13:14

      vedi caro napoli, il fatto è che la tua/mia libertà finisce dove inizia quella di altri... nazzaro può scrivere tutto quello che gli pare ma allo stesso modo consenti di far fare altrettanto a chi come me non la pensa come te..
      Che poi tu voglia fare supposizioni su presunte o possibili elargizioni da parte di qualcuno.. non fa altro che rafforzare il mio convincimento che chi la pensa come voi si muova solo per interessi e non per divulgare informazione corretta..
      La mia chiave di lettura su tutto è che se uno (Nazzaro) è preso da mille angoscianti problemi familiari che si intrecciano con quelli politici che vorrebbe descrivere, dififcilmente può concepire un articolo imparziale... quindi da cattiva informazione e di conseguenza non è un buon giornalista o meglio non può fare il giornalista.
      Ti sembra questa una presa di parte o un analisi oggettiva??? O forse per nutrire dei forti sospetti , avallati tra l’altro da tanto scritto che ho letto, bisogna aspettere che venga recapitato un avviso di garanzia?? Se così fosse allora aspetterò... ma poi non dite che difendete la VERITA’...
      Credo di essere stato chiaro..
      saluti,

  • Di l’amica (---.---.---.37) 2 febbraio 2009 14:48

    Certamente il Nazzaro scrittore , in cerca perenne di notorietà, fama e soprattutto soldi , anche questa volta ha scelto con cura l’oggetto e soprattutto il "soggetto (GAD LERNER)" sul quale catalizzare le sue attenzioni critiche , con la speranza di avere , così facendo , la possibilità di qualche passaggio televisivo o qualche risposta da Lerner, acquisire crediti e apparire eventualmente anche in video per accademizzare sul ruolo e sulla funzione della categoria......
    Ha trovato , invece , ahimè , in risposta , qualcuno o forse più di qualcuno , che pur condividendo il Suo articolo nell’ accezione più squisitamente giornalistica , proprio perchè evidentemente ne conoscevano la genesi, le ambizioni e le aspettative di soddisfacimento e gratificazione economica - a cui tutto l’ambaradan che produce esclusivamente tende - gli ha ricordato che forse , nella sua condizione , essere il CLONE di qualcuno non può appagarlo nè tantomeno gratificarlo economicamente! Esistono gli originali ed anche le copie autentiche! Esistono , altresì , anche le brutte copie o quelle riuscite male! Nazzaro , conoscendolo da sempre e fin dalla scuola , sicuramente trova primaria collocazione in queste copie riuscite male............
    Sergio un abbraccio.
    Sii te stesso

  • Di Piermanni Iti di Riale (---.---.---.41) 2 febbraio 2009 16:57

     Salve , chiedo scusa per il disturbo ma leggendo mi sono domandato perchè non è possibile parlare anche dell’autore di quest’ articolo? Mi hanno sempre insegnato che capire chi è il tuo interlocutore ti aiuta a capire meglio quello che dice e soprattutto perchè lo dice. questo Nazzaro non mi sembra uno stinco di santo mi pare che voglia in tutti i modi assomigliare a Saviano ma è distante anni luce da saviano, fosse solo per il fatto che i suoi più stretti consanguinei (fratelli a quanto pare..) si comportano in modo diciamo "anomalo" (uso un eufemismo ), che una persona non sappia poi quello che accade nella propria cucina a casa sua risulta difficile da credere....... se poi addirittura fa il moralizzatore allora abbiamo toccato il fondo.... ma che razza di giornalisti scrivono su questo media??? siete tutti così?? Vi prego allontonate da me questo atroce dubbio....
    PS: xchè non si fa un bel pezzo anche sui servizi sociali rilasciati dal comune di Mondragone???
    Piermanni

  • Di Roberto (---.---.---.223) 4 febbraio 2009 16:09

     Ecco che è sceso un muro di "OMERTA’" su Sergio Nazzaro.... e poi accusate altri di atteggiamenti mafiosi.... il silenzio che volete far calare sugli altarini di Nazzaro , questo si che mi ricorda tanto il rispetto di un codice mafioso.............

  • Di Pietro Orsatti (---.---.---.220) 4 febbraio 2009 20:31

    Leggo cose già lette. Ora su Sergio, fino a ieri su Saviano e poi su Pino Maniaci e poi ancora, tornando indietro nel tempo, su Rostagno, Giuseppe Fava... Questo è un paese dalla memoria corta. Molto corta. Troppo corta.
    Continuate, anonimi detrattori. Chi fa cronaca, chi mette la faccia in quello che fa, sa perfettamente che comparirete, puntuali, con il vostro carico di mezze frasi, piccole calunnie, minacce velate, esplicite intimidazioni. E’ parte del gioco. Solo che non è un gioco. In un gioco vero chi vi partecipa lo fa a viso aperto. Chi si nasconde nasconde qualcosa.
    un abbraccio Sergio

    • Di gisella (---.---.---.23) 4 febbraio 2009 22:15

      .......forse l’unico cha ha nascosto qualcosa,finora, mi sembra solo l’articolista! Evidentemente non erà così d’assalto come voleva apparire e come tutti noi abbiamo creduto se poi .........non si accorgeva delle mani sporche di marmellata dei suoi più prossimi.............
      State e stiamo attenti con i dogma e soprattutto con i paragoni che sinceramente non appaiano spropositati ma lo sono....
      Vi leggo spesso e vi seguo , ma cerchiamo tutti di essere meno faziosi
      un abbraccio

    • Di distratto (---.---.---.23) 4 febbraio 2009 22:31

      penso che questo nazzaro ha cercato e carca in tutti i modi la notorietà per monetizzare prima con un bignami clone di saviano cercando di cavalcare l’onda emozionale poi con qualche partecipazione ad anno zero oggi attaccando Lerner per farsi rispondere penso prorio che non sia una bella cosa! sinceramente al mio paese lo chiamerebbero bavosoleccalecca anche se per arrivare a leccare è costretto ad attaccare ma sicuramente è una parte del gioco.... Appare un soggetto da prendere con le mollette e del quale non fidarsi e con il quale non dividere e condividere nemmeno il classico panino con la mortadella

  • Di Pietro Orsatti (---.---.---.220) 4 febbraio 2009 22:52
    Pietro Orsatti

    Visto che un qualsiasi funzionario della Polizia postale individuerebbe l’IP di origine di chi (dallo stile di scrittura se ne individuano 2 e mezzo che cambiano nick per sembrare un esercito) continua a calunniare sotto forma anonima (accidenti, mi pare che sia un reato... ops) vorrei capire per quanto tempo continueranno prima che chi interessato si rivalga delle secchiate di palta che questi pavidi paladini del nulla stanno scaricando su Sergio... accidenti... non sapevano che l’indirizzo IP è come una firma? Mannaggia, come mi dispiace

    • Di Roberto (---.---.---.37) 5 febbraio 2009 07:56

      MA DI QUALE CALUNNIE PARLI! ma di cosa parli e parlate! Quando catapultate voi palettate di ..... sugli altri fregandovene di tutto ,di tutti e con le conseguenze che ne derivano se ne derivano è sacrosanto diritto d’infornare , quando altri commentano fatti di cui parla un paese intero è diffamazione........, ma fateci il piacere !!
      Proseguite così e non vi leggerà più nessuno

    • Di la prima di tante altre (---.---.---.37) 5 febbraio 2009 09:06

      Orsetti, ma proprio perchè tutti sappiamo che l’IP di origine è una firma (leggibile e non una sigla) non vedo da dove trai elementi non solo "ANONIMI" ma anche calunniosi!!!!
      Rilassati e sii sereno quanto me!
      Alle prossime

    • Di Pietro Orsatti (---.---.---.220) 5 febbraio 2009 10:09
      Pietro Orsatti

      io sono serenissimo. visto quanto ti agiti su questo articolo e su Nazzaro ho l’impressione che qualcosina di quello che ha raccontato Sergio ti abbia messo un po’ in fibrillazione. Su, raccontaci che dente ti duole

  • Di Pietro Orsatti (---.---.---.220) 5 febbraio 2009 11:09
    Pietro Orsatti

    Mettiamo in fila un po’ di citazioni dai commenti sopra che farebbero la gioia (e la fortuna) di un avvocato:

    1. «Nazzaro, organico alla sinistra e al clientelismo Bassoliniano» scrive un certo Luciano Esposito. Almeno lui firma, se è il suo nome.
    2. « Non è che hai chiesto qualcosa a Landolfi e non sei stato accontentato?» scrive invece Suspicio.
    3. Segue subito dopo un altro commento (strano: con lo stesso carattere e lo stesso stile ma cambia il nick in Baculum) che insinua «Un uccellino mi ha confidato che una sera di non tanto tempo fa sei arrivato fino a Roma per parlare con Landolfi».
    4. Preparato il terreno ecco che arriva Manni Tedireale (tralasciamo il tono insultante) che scive: «dimentichi che tuo fratello gemello Francesco è stato a capo della segreteria di Conte per tutto il suo mandato...quindi anche lui è un criminale?? Leggo che avevi chiesto dei favori a Landolfi stesso ...forse non sei stato accontentato??».
    5. Capolavore dell’insinuazione ecco Perfidius: «Prode Sergio Nazzaro, eroe senza macchia e senza paura, che cosa hai detto al tuo fratellino gemello Francesco per aver accolto a braccia aperte il sindaco Ugo Conte che tornava dal carcere?».
    6. Appare un certo Serse (che è Bacalum e lo si scoprirà un paio di commenti dopo… ahi ahi ahi la fretta di postare a volte ti frega): «Nazzaruccio, da quanto tempo non ti confessi? Fra’ Pasquale da Bitonto.
    7. Ovviamente gli risponde Bacalum e si mette a fare la lezioncina di “correttezza” infilando altre due insinuazioni: «Nazzaro non è intellettualmente onesto perché non ha scritto che il fratello era il responsabile della segreteria di Conte, che quella sera c’era anche lui quando Conte è uscito dal carcere, e non è onesto perché non risponde alla domannda se è mai andato a Roma per parlare con Landolfi».
    8. Dopo un po’ arriva Grillo parlante e lancia la palla a chi segue: «Fra poco vi spiegherò chi è davvero Sergio Nazzaro».
    9. E arriva la sparatona (un avvocato civilista per una cosa del genere farebbe festa per un anno): non partecipi ai tuoi lettori che hai un fratello gemello , non solo segretario particolare del sindaco Conte , ma anche SOCIO ...................( non tanto occulto ) di quel CAPRIGLIONE che tante commesse è riuscito ad ACCAPARRARSI nel settore "SOCIALE" del Comune di Mondragone , ma che .......addirittura per agevolare il Suo compare /socio CAPRIGLIONE , è stato membro e segretario della Commissione aggiudicatrice di una importantissima gara d’appalto al Comune di MOndragone che - GUARDA CASO - si è aggiudicata proprio il suo socio?». Autore “La prima di tante altre” (lo stesso che dice di non aver calunniato nessuno… scusate se mi sganascio).
    10. Non pago “La prima di tante altre” rincara la dose di calunnie (eh, si! Tecnicamente si chiamano così”): «per segnalare e GIUSTAMENTE approfondire usi, modi, comportamenti ed......................................interessi E TANTI INTERESSI di cui lo stesso moralizzatore , perchè attengono ai suoi familiare , forse SBADATAMENTE , omette di rimarcare con l’enfasi di cui è tanto, ma tanto capace............................ahi............................ahi ...............................QUESTI NAZZARIIIIIIIIIII..........., approfondite anche i percorsi del Vostro passato, ..............tra droga , spinelli ...........ed amicizie politiche influenti da utilizzare per i propri .......cazzetti (che , a breve , sarò costretto a scrivere molto , ma molto più grande e grassettato )...........», Si tratta di un vero capolavoro e ci aggiunge anche una sfumatura di altri due reatucci quali l’intimidazione e il ricatto.
    11. Ed ecco che appare “Amante della verità” (notare la punteggiatura e lo stile, pls): «Qualcuno , ho letto, reclamava "pezze d’appoggio", credo che in questo blog fra poco, ci saranno richieste di rinvio a giudizio... altro che pezze......
    12. Difendete pure Sergio Nazzaro ma facciatelo con senso del pudore ed in punta di piedi...(forse non lo conoscevate così affarista e economicamente attivo) , qui si stanno scoprendo "altarini" molto interessanti... logiche di INTERESSE..... MAZZETTE..... che vedono coinvolto proprio il vostro caro giornalista senza macchia.......(!!!!!)».
    13.  Qui compare un certo “imbranato” che fa finta di essere “terzo”: «se il fratello di Nazzaro Sergio , corrompe , è colluso , è socio occulto di un imprenditore che conclude affari ed appalti con ilComune dove lui è segretario del sig. sindaco e ancor dippiù è membro di quella stessa commissione aggiudicataria della gara assegnata al suo socio , questo fanciullo è solamente un "biricchino" mentre gli altri sono camorristi e cose del genere; forse qualcosa non mi torna!».
    14. Risponde ovviamente “La prima di tanti altri” e rincara la dose: «la Tua rancorosità sociale per la Tua incapacità di affermarti !! (AFFERMARTI , OVVIAMENTE , SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ECONOMICAMENTE E NON ALTRO PERCHE’ E’ SOLO QUELLO CHE TI PORTA AD ESSERE ................OGGI ..........CONTRO , DOMANI CHISSA!!! in famiglia INSEGNANO , SI PREDICA FORSE BENE MA....................SI RAZZOLA NON MALE , MA MALISSIMO.)».
    15. Grillo parlante (mannaggia sta punteggiatura birichina che gli scappa) fa il sunto: «Vuoi vedere che se qualche intraprendente carabiniere ci legge e decide di mettere mano ai loschi traffici di Ciccio Nazzaro e Capriglione sul comune abbiamo qualche altra bella sorpresa ??? Vuoi vedere che..... Certo che se molti di quelli che scrivono conoscessero i "Nazzaro brother’s" di persona, e la loro famiglia, probabilmente avrebbero tante cose molto più chiare... Basta guardarli fisicamente come sono fatti per capire tante cose, alla prossima...».
    16. Poi intervengono una cera Serena e un tal Basta cercando di bloccare Bottero che sta cercando di rispondere alla caterva di insulti e calunnie rivolte a Nazzaro. Sorvolo sulla stessa punteggiatura fantasiosa di Basta?
    17. Capolavoro. Arriva Sorella Luna. Da non credere. Ecco qui: «Vuoi vedere che se qualche intraprendente carabiniere ci legge e decide di mettere mano ai loschi traffici di Ciccio Nazzaro e Capriglione sul comune abbiamo qualche altra bella sorpresa ??? Vuoi vedere che..... Certo che se molti di quelli che scrivono conoscessero i "Nazzaro brother’s" di persona, e la loro famiglia, probabilmente avrebbero tante cose molto più chiare... Basta guardarli fisicamente come sono fatti per capire tante cose, alla prossima...». Punteggiatura sempre identica (vai a vedere che è lo stesso IP?). Ormai siamo ai pruriti paese modello anni Cinquanta.
    18. Amante della Verità cerca di fare il serio e il pacato. Peccato che gli sfuggano un po’ di rivelatori segni di punteggiatura. «Leggo poi che Sergio Nazzaro ha degli interessi , tramite il fratello gemello, negli atti del comune di Mondragone guidato dall’allora sindaco Conte...... ma un giornalista serio in questi casi forse non dovrebbe evitare di parlare di argomenti che vedono coinvolta la sua famiglia e se contravviene a questa banale regola deontologica e lo fa, e soprattutto lo fa, ripeto, incentrando l’articolo su Landolfi, Conte, Cosentino e altri politici del centro destra in me fa nascere un atroce sospetto: vuoi vedere che ce l’ha con loro perchè non ha alla fine ottenuto tutto quello che speravano??? Questo non significa alzare un polverone, significa solo impedire che posano essere "l’accusatore e l’accusato" la stessa persona.... come mi insegnate VOI, e sinceramente l’assordante silenzio di Sergio Nazzaro la dice lunga su quest’aspetto, non credete???». Mannaggia, quasi mi aveva cnvinto.
    19. Ecco “L’amica” (che emerge dopo un altro paio di illuminanti passaggi di “Amante della verità”): «Certamente il Nazzaro scrittore , in cerca perenne di notorietà, fama e soprattutto soldi , anche questa volta ha scelto con cura l’oggetto e soprattutto il "soggetto (GAD LERNER)" sul quale catalizzare le sue attenzioni critiche , con la speranza di avere , così facendo , la possibilità di qualche passaggio televisivo o qualche risposta da Lerner, acquisire crediti e apparire eventualmente anche in video per accademizzare sul ruolo e sulla funzione della categoria......». Continua a sganasciarmi sapendo perfettamente da quanto tempo non vengono pagati i borderò a left. Poi lo accusa di voler fare il “clone” di Saviano. Altre risate perché… (scusate i puntini di sospensione. Mi sa che sono contagiosi)
    20. Ecco il mitico Franco rispondere a L’Amica prontamente: «Bersaglio centrato! Analisi acuta , condivisa e , spero , non soggetta a censura di parte come letto qualche commento più su e lasciato paventare».
    21. Un nuovo nick Piermanni Iti di Riale cerca di rialzare il dibattito: «che una persona non sappia poi quello che accade nella propria cucina a casa sua risulta difficile da credere....... se poi addirittura fa il moralizzatore allora abbiamo toccato il fondo.... ma che razza di giornalisti scrivono su questo media??? siete tutti così?? Vi prego allontonate da me questo atroce dubbio....», e lancia la palla sui servizi sociali di Mondragone. (inutile ricordarvi di osservare i puntini di sospensione, vero?)
    22. Pronta risposta di Conoscente di Nazzaro: «Ma Nazzaro, che sciabola sulle nefandezze comportamentali dei politici e dei loro accoliti, portaborse e quant’altro , dovrebbe almeno "fiorettare" della melma sui cui si muove come una farfallina il suo gemello e non solo per gli appalti affidati dal comune di mondragone al suo socio per il trasporto dei disabili ed altro, per il museo civico e , se vuole , Lui che è giornalista d’assalto , sa benissimo come e dove mettere il........naso...............ma, evidentemente......................................................... ».

    Eccoci qui, il resto sono quisquiglie. E ORA MANIACO DELLA PUNTEGGIATURA RIDONDANTE GETTA LA MASCHERA E RIVELATI!!!!! Su su che c’è un sacco di gente che vuole sapere da quale comitato elettorale o da quale ufficio stampa esci.



  • Di marta 2 (---.---.---.41) 7 febbraio 2009 14:56

    Paragonare Bassolino a Landolfi è pura demagogia. Il primo ha sbagliato sul piano politico,il secondo è tutt’uno con la camorra,oltre che essere un mediocre. Purtroppo dobbiamo dire che la politica di Caserta è tutta una schifezza perchè certe cose, quelle scoperte dalla magistratura nei giorni scorsi, Valente,Orsi ecc le sapevano T U T T I!!!! e tutti hanno sguazzato nella monnezza ....a Caserta tutta la classe politica dovrebbe S P A R I R E e lasciarci respirare e forse riprenderci,,,ma come si fa a farli sparire??????

  • Di (---.---.---.77) 9 febbraio 2009 22:44

    Non so in quale bidone attinge le notizie questa Marta da legare, e che reputando fittizio il suo nome di battesimo, mi permetto di chiamarla anche Maria o, addirittura, Maddalena.

    Dal momento che fa finta di non essere a conoscenza della verità e difende a spada tratta il  suo Supergovernatore di ferro (battuto), ‘ sta Marta, nipote acquisita di  Bassolino, mi fa molto pensare.

    Oh, Marta, che dici mai?

    Chiami demagogia quella a cui i giudici danno un’altra definizione molto diversa dalla tua?

    Ma tu, novella maga, come mai fai stranamente navigare tanto la tua fantasia mista a cattiveria,  da asserire che l’onorevole Landolfi è tutt’uno con la camorra e che, oltretutto,  è anche un mediocre?

    Ma tu, l’onorevole Landolfi l’hai mai conosciuto?

    Forse anche tu  non sei riuscita ad ottenere qualcosina o qualche grazia?

    La politica casertana, poi,  di cui ti reputi un’esperta conoscitrice, la definisci una schifezza, cosa che io non sono in grado di dire nè di valutare, però, parlando di schifezza, quella vera, oh adorabile Marta e leggendo il tuo commento, quella schifezza, credimi,  la trovo, invece,  nel tuo azzardato e poco pulito commento.

    Sappi, adorabile nonchè  venerabile, che l’onorevole Landolfi, quella camorra a cui fai  lo strano riferimento, l’ha sempre combattuta,

    Carneade

     

  • Di Ricitanos (---.---.---.15) 10 febbraio 2009 14:06

    Marta 2 nessuno ti impedisce di difendere il tuo amicoBassolino.
    Se avessi moderato le tue offese e non ti fossi fatta trasportare forse dai tuoi interessi (conosciamo la politica bassoliniana , che purtroppo con il suo clientelismo tanto male ha fatto a tutti noi) potevi anche risultare come una commentatrice distratta ma così dichiaratamente faziosa il tuo commento si "commenta " da solo!
    Sono le persono come te che continuano a difender bassolino il vero cancro della nostra terra il vero associazionismo comorristico , sei tu anche quindi una componente della catastrofe politica e fallimentare della sinistra in campania pensaci

  • Di Lo Frate Priore (---.---.---.133) 10 febbraio 2009 15:16

    Marta 2, per cercare di redimersi, può recitare un bellissimo atto di dolore per quanto ha dichiarato e la sera, prima di andare a letto,12 Pater Noster, 24 Ave Maria e 48 Gloria patri.

  • Di Fra’ Gaspare (---.---.---.113) 4 marzo 2009 14:01

    Come sarei felice di poter fare la conoscenza degli improvvisati Rottweiler di guardia che si divertono a tentare di azzannare e denigrare persone di riguardo e che tanto lustro hanno dato alla mia citta!

    A qualcuno dà forse fastidio che si parli ancora di Landolfi uomo politico, di Landolfi Ministro eccetera eccetera?

    Crepi quel qualcuno, ma a me personalmente fa un immenso  piacere raccontarne il valore.

    Anzi, a me ed  a tanti altri fa solo onore, ed  averlo come conterraneo è solo un grande vanto.

    A differenza della Marta 2, io l’ho conosciuto da imberbe ragazzino ed ho continuato ad apprezzarne le eccellenti qualità, la serietà, il suo modo di far politica, ma non riesco ancora a capacitarmi del perchè certi loschi personaggi continuino a scagliargli contro dardi avvelenati.

    Forse qualcuno non sa che è  reato ed è peccato dire assurdità, è peccato ed è reato calunniare ed offendere chi ama la sua terra e la sua gente

    Uno sconosciuto, sprovveduto, poco pratico ed oscuro barbiere di borgata cerca, a tutti i costi, di passare alla Gloria degli altari e delle cronache, spargendo la sua zizzania, quel neofita ed oscuro barbiere poco attento non conosce la pericolosità della tagliente lama che ha nelle mani.

    Per rispondere, poi alla gentile signora o signorina Marta 2, voglio ricordarle che alla camorra quel Landolfi da lei poco o mai  osannato, da sempre ha riservato duri e ferroci attacchi,  e quella mediocrità che lei, senza conoscerlo, tenta in ogni modo di attribuirgli, chi ha avuto il piacere di conoscerlo a fondo, sa apprezzarne quelle sue eccellenti qualità politiche che sono sotto gli occhi di tutti.

    Fra’ Gaspare

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