Domanda: sono sicure le centrali nucleari che costruiranno in Italia, non in caso di incidenti (in questo caso il disastro nucleare porterebbe conseguenze indelebili per decenni), ma nella loro normale operatività? È una domanda semplice, che ogni cittadino dovrebbe porsi e a cui la politica dovrebbe dare una risposta chiara e scientificamente inappuntabile.
In attesa dei dati da parte del ministero dello Sviluppo (le promesse del sottosegretario Saglia non ci bastano), Riccardo Iacona e i suoi giornalisti sono andati in giro per l'Europa a vedere cosa succede attorno alle centrali. E hanno scoperto (scoperto è una parola grossa, visto che sono anni che si discute dei rischi nucleari) una serie di cose.
Cosa rispondere al gentile Signor Riva che fa dell’umorismo di bassa lega col fot(t)ovoltaico (...)
28/10 01:10 -http://www.rerf.or.jp/general/qa_e/index.html Alla Signora Virginia Visani dico di orientarsi (...)
22/09 18:34 - Renzo RivaHo scritto il post dove ipotizzavo che un’indagine a più ampio raggio sulle conseguenze sulla (...)
21/09 20:16 -l’articolo e la trasmissione di Jacona riportano la discussione su "nucleare si, nucleare no"a (...)
21/09 10:34 - Virginia VisaniIl mio commento si limita a rinnovare la memoria storica totalmente mancante in questa nostra (...)
21/09 09:43 - Giovanni Maria SiniUn programma di sola comunicazione. Mancava l’informazione.
20/09 23:48 - Renzo Riva