Il monologo di Roberto Saviano non convince fino in fondo.
La tragica vicenda dei rifiuti a Napoli è ormai talmente datata da potersi considerare ormai, se non storia, quanto meno inveterata e quotidianamente riproposta cronaca di ordinaria indecenza. L’emergenza, ormai è di chiarissima evidenza, non c’entra assolutamente nulla.
In “Vieni via con me” del 22 novembre, Roberto Saviano ha sviscerato fatti, antefatti e misfatti correlati alla “ produzione “ ed alla gestione della munnezza. Ha evidenziato le gravi responsabilità che gravano sulle spalle dei politici e le collusioni con la camorra. Però……c’è un però, anzi due.
Primo però. Quando Saviano dice che le discariche della Campania sono piene di immondizia che arriva dal Nord Italia, rischia nuovamente di scivolare sulla buccia di banana della contrapposizione fra un Nord cattivo ed approfittatore ed un Sud buono e vittima. Fornisce così ancora una volta un assist, di cui francamente dubito vi fosse bisogno, alla Lega che potrà agevolmente farne un uso strumentale al suo tornaconto elettorale, gridando al meridionalismo piagnone e vittimistico che, incapace di assumersi le proprie responsabilità, pretende di addebitare le cause del proprio degrado ad altri, al Nord nella fattispecie. Visto il precedente che ha visto il Ministro Maroni prendere cappello per l’affermazione sulla presunta ed effettivamente azzardata collusione camorra/Lega, mi domando come possa Saviano incorrere a così breve distanza di tempo in un’analoga leggerezza d’analisi.
Si badi bene, non è mia intenzione ergermi a difensore d’ufficio della Lega che non gode delle mie personali simpatie, ma un conto è ragionare per grandi categorie parlando, ad es. della notoria collusione fra mafia e politica, altro è individuare una ed una sola formazione partitica come possibile interlocutore dei malavitosi.
Lo stesso dicasi, ed ecco il secondo però, a riguardo della provenienza dei rifiuti napoletani. Un conto è dire che parte dei rifiuti “napoletani" destinati alle discariche possa essere di provenienza esterna, altro è sostenere apoditticamente che “le discariche di Napoli si riempiono perché sono piene di rifiuti del Nord Italia, la Campania è da anni la pattumiera del Nord Italia e di parte dell'Europa, ecco perché si riempiono così facilmente". Ora, è esercizio fin troppo semplice replicare che lo spettacolo indegno per l’Italia e per Napoli delle enormi quantità di rifiuti giacenti nelle strade, nelle piazze, nei vicoli di quella città sono, senza ombra alcuna di dubbio, di produzione locale.
Non dimentichiamo, poi, che la Campania, fino al recente passato e per parecchio tempo, ha “esportato" i propri rifiuti sia all’estero (Germania, con costi notevolissimi per l’intera comunità nazionale) che in Italia quando, nel 2008, ebbe l’aiuto solidale di diverse regioni come la Lombardia. Insomma, una sorta di perverso import/export d’immondizia che ha mortificato e mortifica da anni la Campania.
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Caro Alessandro, dubito sempre delle smodate generalizzazioni e dubito, quindi, della " (...)
27/11 17:03 - Luigi NicotraDubito sempre delle smodate generalizzazioni e dubito, quindi, dell’ “ ignominia commessa da (...)
26/11 22:23 - Luigi NicotraDubito sempre delle smodate generalizzazioni e dubito, quindi, dell’ “ ignominia commessa da (...)
26/11 22:18 - Luigi NicotraCarissimo Luigi, mi dispiace ma non è il monologo di Saviano ma il tuo articolo a non (...)
26/11 01:48 - sandrokhan80