• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Tribuna Libera > I miti infranti dallo scandalo Volkswagen

I miti infranti dallo scandalo Volkswagen

Nel film "Il dormiglione" (USA, 1973), Woody Allen interpreta il ruolo di Miles Monroe, cittadino americano ibernato nel 1973 e risvegliato nel 2173. Miles si ritrova in uno stato poliziesco nelle mani di un dittatore. Ricercato dalla polizia politica, mentre è in fuga con una donna della resistenza (Luna – Diane keaton) ritrova in una grotta un Maggiolino Volkswagen, abbandonato da 200 anni, gira la chiave e l'auto parte al primo colpo. "Quei tedeschi, se non facevano guerre....", esclama Miles.

Il mito dell'affidabilità tedesca è forte e diffuso negli Stati Uniti degli anni '60-'70 e ancora di più in Italia. Da sempre noi italiani abbiamo soggezione della superiorità tecnologica, organizzativa e forse anche morale, tedesca. Solo le vittorie della nazionale di calcio hanno mitigato un po' il nostro senso di inferiorità.

Tutto questo fino allo scandalo Volkswagen di pochi giorni fa sulle falsificazioni dei dati delle emissioni inquinanti.

La casa automobilistica tedesca, all'inizio degli anni '90, scelse come claim nelle sue pubblicità "Volkswagen, c'è da fidarsi". Mai slogan fu più azzeccato allora: era ciò che pensavano tutti gli italiani. Addirittura certificato dall'autorità garante per la pubblicità, presieduta niente di meno che da Giuliano Amato, celeberrimo dottor Sottile. Alla segnalazione di un cittadino che considerava ingannevole la pubblicità Volkswagen, l'autorità garante della concorrenza e del mercato con provvedimento n. 3413 del 23-11-1995 deliberava così: "lo slogan "Volkswagen, c'è da fidarsi" non costituisce una fattispecie di pubblicità ingannevole ai sensi del Decreto Legislativo n. 74/92".

Motivazioni giuridiche ma anche senso comune: dei tedeschi possiamo fidarci. Certo oggi dai social network molti si scatenano su quella pubblicità. Brutto colpo per la Volkswagen, brutto colpo per la Germania ma, forse, a livello personale, anche per noi e le (poche) certezze che ci restavano.

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.



    Pubblicità




    Pubblicità



    Palmares

    Pubblicità