• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Media > Giornalisti: uomini e donne da marciapiede
di Marco Pastonesi (sito) sabato 18 febbraio 2012 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Giornalisti: uomini e donne da marciapiede

Marco Pastonesi, storica firma della Gazzetta dello Sport, spiega a un giovane cosa serve per diventare giornalisti...

 

Luca ha ventidue anni, un’altezza da seconda linea, il sorriso di chi si affaccia su un balcone in montagna. Solo che il balcone non è in montagna, ma sulla vita, e allora Luca deve essere avvertito. E’ venuto in “Gazzetta” per parlare di giornalismo sportivo: la sua passione. Ne parliamo per un’ora e mezzo. Prima, però, gli mostro la redazione: che alle nove di mattina ha un aspetto falso, perché è pulita come una clinica e deserta come un faro. Davanti alla gigantografia di Coppi e Bartali, resistiamo alla tentazione di rubargli la borraccia.

Luca viene da Isorella, che è vicino a Calvisano, che è vicino a Brescia. Non propriamente la capitale del giornalismo. Ma forse questo è il primo dei tanti luoghi comuni in cui inciampo: perché una volta stare a Milano era una fortuna, un privilegio, un dovere, perché qui stavano le sedi delle case editrici e le redazioni di quotidiani e periodici, ma adesso basta collegarsi su Internet e ritrovarsi a New York e a Ouagadougou, a Parigi e a Adelaide.

A Luca tento di spiegare che gli conviene allungare di altri due anni la sua maratona universitaria – Lettere e Filosofia, con indirizzo di giornalismo, e con tesi di ciclismo (il Brixia Tour) – e così costruirsi un alibi per capire se riuscirà a entrare in questo mondo. Che non è solo scrivere, e non è neanche pubblicare, ma prima è imparare, e prima ancora è avere passione, curiosità e pazienza. Passione ce l’ha. Curiosità, a occhio, anche. Ma di pazienza non ce n’è mai abbastanza.

Se non si è figli di, se non si è nipoti di, allora si può contare soltanto sulle idee. Non è poco, non è molto, ma è abbastanza. Farsi venire in mente idee di pezzi, sommarle e proporle. Su dieci, almeno una funzionerà. E rivolgersi a giornali e riviste, di carta o in rete. Timidezza: zero. Se l’accesso alla professione si è ristretto (ammesso che si possa parlare ancora di professione, di categoria, di ordine, di casta: il posto fisso è ormai solo un antico privilegio nobiliare), l’accesso al mestiere si è allargato, si è esteso, si è moltiplicato. Internet: l’unica autentica rivoluzione. Purtroppo spesso si scrive per poco o niente.

Certo: bisogna sbattersi, e poi stringere la cinghia, e poi leggere e studiare per imparare, anche imparare a copiare, adattare o interpretare, comunque ispirarsi, perché c’è poca gente disposta a insegnare, e poi investire su se stessi, e poi quando si giunge a un bivio imboccare tutte e due le strade. Questo è un lavoro che, se ha senso, è battendo la strada. Uomini e donne da strada, da marciapiede, da scarpe. Ma tanti – e bravi – sono a spasso. E fanno salti mortali per tirare la fine del mese. Con tanto di affitto, di figli a carico, di crisi economica.

Luca oscilla fra il lei e il tu: adesso ringrazia, poi mi dirà.

Blog e twitter, iPhone e smartPhone. Chissà come sarà cambiato il giornalismo fra due anni. E il suo mondo.

Casa originale di questo articolo
di Marco Pastonesi (sito) sabato 18 febbraio 2012 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.