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Controinformazione: ciò che non dicono le sette sorelle della (dis)informazione

Berlusconi è evidentemente l’anomalia italiana per eccellenza, ma non è che il mondo dell’editoria prima di lui fosse il paradiso della libertà di informazione.
Le sette sorelle della (dis)informazione imperano da sempre ed ognuno ha il suo conflitto di interessi che ne pervade l’attività editoriale.

Ecco alcune delle notizie che sfuggono alle sorellone di regime...

Le Sette Sorelle della (dis)informazione.

Certo silvio-mediaset è la sorella più grassa e sguaiata, la più prepotente, quella che vuol essere anche figlio, padre e spirito santo, ma non è l’unica sorella “impura”: ne ha altre sei belle grosse e bulimiche, solo un po’ meno sfacciate.

Ecco che ve le presento tutte: Rcs Mediagroup, Mediaset-Mondadori, Gruppo L’Espresso, Gruppo Il Sole 24 Ore, Gruppo Riffeser, Gruppo Caltagirone, Telecom Italia Media.

Insieme hanno in mano l’editoria della carta stampata, alcune di loro il mondo delle radio, una sola di loro – silviona – invece si mangia ogni giorno quasi l’intera torta della tv e della pubblicità (ecco perché anche padre, figlio e spirito santo). Qui è ben spiegato il punto delle dimensioni delle sorelle. 

Ma sono cose che ormai sanno tutti, anche i sassi. Non possiamo aspettare che le notizie ci arrivino, dobbiamo andarcele a trovare noi in mille modi e spargerle in giro, perché la concorrenza è falsata da tanti conflitti di interesse e molte notizie “sfuggono” a tutte queste flaccide ed impure sorelle.

Una delle quali è mastodontica e fa paura, ma le altre non è che siano delle verginelle di primo pelo ed anzi la verginità l’hanno persa da un pezzo.

Un po’ di notizie nascoste.

Terremoto in Abruzzo: niente futuro per 26.000 senza tetto su 40.000

Non ci sono case né casette per tutti” ed anzi “due terzi dei 40.000 senza tetto non hanno alcuna prospettiva di residenza futura, che non siano gli alberghi della costa, case di parenti, o la diaspora “ questo è quanto ha detto il direttore generale del Comune de L’Aquila, Massimiliano Cordeschi, per questo accusato dal ministro Tremonti di «esortare alla rivoluzione»

La visione “edilizia», immobiliaristica del presidente Berlusconi, attuata «militarmente» dalla Protezione Civile. Senza rispetto per il cuore culturale ed economico della città. Senza programmare un futuro; le parole ” ricostruzione” e ”pianificazione” sono scomparse, solo mille episodi sconnessi di cemento sparso a pioggia e con un consumo di suoli agricoli alla fine disastroso.

Eppure in passatola pianificazione è stata fondamentale.

Dopo i terremoti del Friuli, dell’Umbria e delle Marche - gli esempi migliori fino ad ora – il dibattito sulla ricostruzione di centri storici e monumenti fu subito intenso e coinvolgente, appassionando le comunità e producendo alla fine soluzioni valide. In Friuli lo slogan della ricostruzione fu «prima le fabbriche, poi le case e le chiese». In Umbria venne corretto in «prima le chiese (“Sono le nostre fabbriche”, fece notare un vescovo saggio, attento al turismo religioso di massa), poi le case e le fabbriche».

Ed in Abruzzo? Domande antitaliane da farabutto…

Leggete e firmate l’appello del Comitatus Aquilanus.

Terremoto in In Abruzzo: elargiti decine di milioni di euro che puzzano.

Si profila un nuovo scandalo dopo quello delle macerie. Uno scandalo maleodorante che riguarda l’appalto relativo alla gestione e manutenzione dei 3.500 bagni chimici messi in funzione nell’ambito dell’emergenza del terremoto.

La squadra mobile dell’Aquila ha acquisito documenti ed articoli da Angelo Venti, direttore responsabile del presidio dell’Aquila, dell’Associazione “Libera” e direttore del giornale on line “Site.it”.

Secondo i dati in possesso all’associazione, il noleggio e la pulizia di ogni singolo bagno sarebbe di 140 euro al giorno per un totale di decine di milioni di euro elargiti dal 6 aprile fino ad oggi. Dal Blog di Radio L’aquila

Nessuno si è accorto che berlusconi ha già privatizzato l’acqua

Dal 2012, grazie alla legge 133/08 “recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” approvata ad agosto dal Parlamento la gestione del servizio idrico integrato in Italia sarà privatizzato. Da diritto acquisito, l’acqua diventa merce, prodotto commerciale soggetto alle regole del mercato, infatti il servizio idrico è stato equiparato a qualunque servizio pubblico di rilevanza economica, costringendolo alle regole della concorrenza.
Leggi per credere l’articolo 23bis della legge 133/08

Quel sistema di mercato che solo nell’ultimo anno si è dimostrato pronto a implodere su sé stesso, con fallimenti a catena di banche e assicurazioni, dovrebbe regolare il nostro accesso all’acqua, bene primario assoluto…

“Sono Gianni Letta e devo aiutare CL”

Palazzo Chigi smentisce che Letta sia indagato. Ma la Procura generale della Cassazione dice che l’inchiesta è a Lagonegro. Indovinate chi mente.

Il sottosegretario è stato intercettato mentre prometteva ai ciellini della Cascina di intervenire sul capo dell’Agenzia delle entrate. E lo sconto fiscale è arrivato. Per legge.

Indagato pure Alfano, ostacolava i pm del caso Fitto

Alla base del provvedimento trasmesso al Tribunale dei ministri alcune intercettazioni. Nelle conversazioni emergerebbe il proposito di “sbarrare la strada” alla carriera di un alto magistrato pugliese. Subito dopo da via Arenula scatta la strana ispezione. Il ministro delle Regioni Fitto lamenta una sorta di guerra da parte dei giudici che ipotizzano reati di associazione per delinquere e finanziamento illecito al suo movimento politico “La Puglia prima di tutto”.

Ed ora un piccolo sassolino da togliermi in fretta.

L’utile idota che soccorre Berlusconi

L’altra sera, dopo aver massacrato George W. Bush per otto anni, David Letterman ha sbeffeggiato il presidente in carica Barack Obama. Secondo il nostro governo ed i suoi sgherri sarebbe un caso di odioso antiamericamismo, ma negli USA dove il sentimento patriottico è sicuramente più florido e sincero che da noi, nessuno si è arrischiato a dira una scemenza del genere.

In Italia la destra ripete spesso la litania dell’antitalianità ed in genere c’è il solito utile idota che si aggiunge al coro, a cadenza periodica, accusando la sinistra di antiberlusconismo ed antiitalianità.

Chi è costui? Gasparri? Bondi?

No: l’utile idiota è D’alema: l’ha detto l’altro giorno, mentre presentava un fondamentale libello “A destra tutta. Dove si è persa la sinistra?”

Probabilmente a largo di Bari, dalle parti di Giampi Tarantini.

Commenti all'articolo

  • Di mediolungo (---.---.---.86) 26 settembre 2009 15:17

    questo post parte da una corretta informazione sulle realtà editoriale italiana , anche se esagera l’importanza della sorella mastodontica :
    ce n’é almeno altre due fra quelle citate che son pesanti assai e che sottovalutate
    per il resto va bene cercarsi notizie da trafiletto in giro per il web ; ma da qui a farle passare per verità nascoste ci vuole…
    voglio dire, piuttosto: mettete qualche volta la foto di debenedetti col megafono scalfari altrimenti non siete credibili
    se non come narratori di storielle per bambini scemi…
    berlusconi nel libero mercato si é guadagnato il suo spazio
    se altri non son riusciti a fare lo stesso non vedo perché scandalizzarsi , al limite sarebbe giusto giudicare male i perdenti...

  • Di pv21 (---.---.---.74) 26 settembre 2009 19:40

    Precetti dell’informazione - I giornalisti non dovranno fare "domande" non gradite ai soggetti "pubblici" perchè non avranno risposta (è il minimo) e si renderanno colpevoli di diffamazione e mistificazione (con richiesta danni). Non si manderanno in onda (solo in RAI) interviste che riguardino soggetti "pubblici" non presenti in studio (anche se per loro scelta) perchè si tratterà solo di "linciaggio senza contraddittorio" passibile (è il minimo) di istruttoria ministeriale. Rispettando questi PRECETTI i cittadini, ora Travolti dalle informazioni, non saranno più vittime di certi Untori della parola. Conosceranno invece solo la vera informazione libera ... Parola del miglior PSB degli ultimi 150 anni. (x disinformarsi => http://forum.wineuropa.it 

  • Di rosellina (---.---.---.64) 26 settembre 2009 23:32

    l’informazione di regime non riesce a far da diga allo sgretolamento della maggioranza di governo: si picchiano, si contestano, si raggirano tra loro, perdono pezzi ogni giorno
    peccato che dal’altra parte non c’e’ niente di nuovo

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