Sarebbe ora di sommergere il prode Scodinzolini di migliaia di email come queste, anche se non credo che abbia la dignità sufficiente per prenderne atto.
Per le prime ore il sultano ha mandato avanti l’harem di mignotte in grisaglia alla Gasparri – quanto è più dignitosa e sincera la D’Addario rispetto alle sue tante colleghe , uomini e donne , travestite da parlamentari… – ed è stato tutto un coro di hurrà , tutti a cantar vittoria. Pian piano le menti meno deviate han cominciato a ragionare e si sono accorti che la vicenda è per i berluscones piuttosto negativa.
Fino a che è intervenuto a smentirli il capo in persona , che poco fa a reti unificate ha ammesso di non essere stato assolto (ma va?), che lui “mira alla assoluzione“, condendo il tutto coi soliti insulti ai “magistrati talebani”
Ghedini che invece aveva già capito la mala parata per il suo capo - il cui processo stralciato da quello principale andrà in prescrizione “solo fra un anno” - si sta arrabattando per chiedere una nuova sospensione del “suo” processo con la scusa di attendere le novità delle motivazioni della sentenza di ieri.
Aiutato in questo dall’ineffabile ministro della giustizia , che dovrebbe almeno far finta di credere nella divisione dei poteri e non parteggiare così sfacciatamente ( gli chiedo solo di far finta esteticamente, non pretendo che ne sia convinto per davvero, è stato messo lì per favorire il delinquente di Arcore, lo sappiamo, ma faccia almeno un po’ finta…)
Ora vi spiego perchè per il sultano è una mala parata, così stabilendo un un paio di precisazioni valide per sempre.
Il reato è stato sostanzialmente commesso – tanto da costringere l’avvocato Mills a pagare 250.000 euro di danni alla immagine alla Presidenza del Consiglio – ma dal momento che dalla data della supposta commissione del reato sono trascorsi più di dieci anni, il reato non può più essere processualmente sanzionato.
E’ la differenza tra diritto penale sostanziale e diritto penale processuale.
E’ il legislatore (il Parlamento) che stabilisce convenzionalmente con legge la durata della prescrizione dei reati: una delle tante leggi ad personam (a parte il recente “processo cosiddetto breve”), la legge ex Cirielli ha inciso anche in questo caso : chi l’avrebbe mai detto?
un operatore di giustizia che ancora si indigna per le ingiustizie
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