• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Tribuna Libera > Bersani e l’erosione del capitale sociale

Bersani e l’erosione del capitale sociale

Bullismo, femminicidi, violenza in generale, nello sport, nella vita di tutti i giorni, mobbing, stalking, razzismo, fondamentalismo, sono tutti fenomeni in recrudescenza, e sono sintomatici di un venir meno della socialità in generale. 

"Uno Stato che ha il dovere di dire su quali obiettivi-Paese mette soldi e norme; impresa buona e lavoro buono che hanno il dovere di allearsi; Stato, lavoro, impresa che hanno il dovere di parlarsi". - E' quanto ha scritto Pier Luigi Bersani sul Sole 24 ore in edicola l'8 febbraio u.s. (link allo scritto)

Ma ha anche dichiarato tempo fa: “Un programma d’investimenti che consentano di accelerare le politiche sul lavoro, perché far ripartire l’economia non vuol dire immettere maggiore liquidità nel sistema ma vuol dire creare comunicazione tra fedeltà fiscale e detassazione”.

E' evidente dunque che il male del paese è principalmente un male sociale, che molto dipende dalle scelte politiche e dagli indirizzi politici degli ultimi anni. Un male molto italiano ma che sappiamo essere strisciante e presente in tutti i paesi del mondo, anzi forse più avvertito ancora.

Quello della erosione del capitale umano è un fenomeno che si è manifestato principalmente in America ma poi via via si è diffuso: il XXI secolo si caratterizza per la sostituzione di una generazione straordinariamente civica con una (i loro figli e nipoti) eccezionalmente meno integrata alla comunità in quanto vicinanza. Piuttosto si registra una cultura di branco simile alle primordiali manifestazioni di gruppo degli esseri umani - il fenomeno delle baby gangs a Napoli ne è un vistoso e degradante esempio. A rinforzare questa cultura la cattiva interpretazione delle moderne tecnologie, delle comunicazioni continue attraverso strumentazioni - smartphone, tablet, pc - che annientano la prossimità portando all'estremizzazione l'estraneità dell'omologazione

Insomma oggi l'erosione del capitale sociale vuol dire che si tende più a rapporti di forma e schemi piuttosto che a rapporti di sostanza e partecipazione. Tutto ciò si traduce in una sorta di 'freddezza' sia dei meccanismi economici che relazionali. Come dice Bersani non abbiamo più il fisico della democrazia.

PNG - 15.2 Kb

Altro fenomeno importante è la perdita di autorevolezza della politica, con lo svelamento di tutti i suoi aspetti più negativi e che, come un padre che perde autorità, genera una ironica e sarcastica ribellione all’esistente. Di conseguenza, probabilmente la causa della depauperazione dei rapporti sociali è da ricercare nel cambiamento delle comunicazioni politiche, nel cambiamento della diffusione della ricchezza, nell’indebolimento della classe media e nell’aumentare delle esigenze delle classi più deboli e ‘basse’. Cambiano così stili di vita, educazione, modi di pensare e relazionare.

Una possibile interpretazione dell’erosione del capitale sociale per riduzione di impegno civico nel grafico elaborato

 

 

Commenti all'articolo

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.



    Pubblicità




    Pubblicità



    Palmares

    Pubblicità