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Arrivano i fondi per la banda larga?

Arrivano i fondi per la banda larga?

La notizia in questi giorni convulsi non ha avuto molta visibilità, ma il governo ha finalmente in dirittura d’arrivo i famosi ottocento milioni di euro destinati all’infrastruttura di rete per la diffusione della banda larga.

Qualche tempo fa il mancato stanziamento della somma aveva scatenato le ire degli internauti, ma non è del tutto strano che il governo non abbia suonato le trombe per segnare un punto all’interno di un gruppo sociale in larga parte molto critico con il governo e annunciare un passo avanti nella realizzazione di una infrastruttura da tutti giudicata strategica e dare l’accesso alla rete (molti paesi considerano ormai un vero e proprio diritto) a milioni di italiani che ancora non ce l’hanno.

Non è perché il decreto non è ancora stato formalizzato e non è nemmeno perché il governo ha sottratto quei soldi ai fondi FAS (Fondo Aree Sottosviluppate), robustissimi fondi dei quali il precedente governo Berlusconi si fece gran vanto e che poi sono stati stornati ad altri impieghi, più e più volte, annunciando stanziamenti e spese sempre abortite in seguito, una roulette infinita nella quale gli stessi soldi girano per anni e quando ne escono è per sparire in qualche buco nero o dietro richiesta di questo o quello, un mostro a cavallo tra la giostra contabile e il bancomat.



C’è un’altra questione

Il governo, secondo la bozza del decreto legge, stanzia ottocento milioni di euro per la banda larga, ma la somma è stata destinata anche ad investimenti e spese per: la realizzazione di una unità navale per il soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, per il sostegno del made in Italy e per la prosecuzione di interventi per promuovere l’alta tecnologia.

Quindi la risposta alla domanda nel titolo è no. Se va bene ne sarà stanziata solo una parte, tanto per l’effetto annuncio, e non è nemmeno detto che quei soldi non siano ancora dirottati prima di trasformarsi in cavi e connessioni, visti i precedenti.

 

Commenti all'articolo

  • Di Resist Enza (---.---.---.230) 15 marzo 2010 13:26
    Resist Enza

    ... un complemento d’informazione

    Incentivi per 310 milioni
    Dagli scooter ai frigoriferi
    Atteso per venerdì il primo decreto, aiuti anche a nautica e pc.
    Previsto lo sblocco di 800 milioni per la banda larga
    (Corsera, 15-03-10 )

    [...] Tecnici al lavoro, dunque, a partire da lunedì e per quattro giorni, allo scopo di dettagliare la norma che dovrebbe essere composta da sette articoli. Scajola ha aggiunto che gli incentivi riguarderanno quei settori «che sono in crisi ma che non hanno ricevuto aiuti negli anni scorsi. Tra questi - ha precisato, essendo ospite di un salone nautico - ci sarà anche il mondo della nautica». Si conclude definitivamente il tira e molla sugli incentivi all’auto, che tanta parte sono stati della trattativa sulla Fiat, e che restano fuori dal decreto. Forse anche per questo la dotazione finanziaria è inferiore a quella da cui si era partiti. È anche vero che nel decreto, all’articolo 2, la parte relativa ai fondi per la banda larga (800 milioni), non costituisce un vero e proprio stanziamento, ma un insieme di procedure per lo smobilizzo delle risorse dei Fas (Fondo aree sottoutilizzate). [...] Circa 71 milioni dovrebbero coprire motori per nautica da diporto, rimorchi, semirimorchi, macchine per uso agricolo e gru per l’edilizia. Infine circa 16 milioni dovrebbero andare a agevolazioni per chi effettua investimenti pubblicitari incrementali. Resta una manciata di milioni da definire. [...] Una settantina di milioni, già assegnati al ministero dello Sviluppo economico da due delibere Cipe del 2007 e del 2009, verranno destinati a un nuovo fondo per accordi di programma per la crisi industriale. Il meccanismo studiato dai due ministeri interessati prevederebbe un primo decreto con la costituzione del Fondo unico per gli incentivi e i tre macrocomparti d’intervento. E poi, in un secondo momento, un decreto attuativo che ripartirà le risorse settore per settore. In Consiglio dei ministri dunque, venerdì prossimo, dovrebbe arrivare solo il primo dei due. Poi, probabilmente a distanza di un mese, il secondo. [...]

    http://www.corriere.it/economia/10_...

    Dal commento all’articolo

    L’Italia non aspetta ancora la banda larga - AgoraVox


    GOVERNO: ROMANI, ABBIAMO RISORSE PER BANDA LARGA E PONTE MESSINA

    (ASCA, 11-03-10 ) - Roma, 11 mar - Il Governo ha le risorse sia per la Banda larga che per il Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha detto il vice ministro per lo Sviluppo economico, Paolo Romani, intervendo a un convegno dal titolo: ’’Internet e’ liberta’’’. Sulla Banda larga, Romani ha ribadito che gli 800 milioni stanziati ci sono e ’’Tremonti fa bene a ternerli fermi in attesa che la crisi sia finita, ma ci sono. Abbiamo risorse sia per la Banda larga che per il Ponte sullo Stretto di Messina.

    http://www.asca.it/news-GOVERNO__RO...

    Aldilà degli annunci trombettieri del Governo del fare ...sbruffi

    Dl incentivi, un fondo da 300 milioni
    La quota maggiore destinata a interventi per «motocicli, elettrodomestici e cucine componibili, abitazioni ad alta efficienza energetica e motori per nautica da diporto» (Corsera, 11-03-10 )

    BANDA LARGA - Via libera poi agli 800 milioni di euro per la banda larga, ma con quelle risorse verranno finanziate non solo le reti di comunicazione elettronica ma una serie di altre misure. Oltre al potenziamento delle infrastrutture per la banda larga, gli 800 milioni del Fondo per le aree sottoutilizzate serviranno anche per «la realizzazione di una unità navale per il soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali», «per il sostegno del made in Italy» e per la prosecuzione di interventi per promuovere l’alta tecnologia.

    http://www.corriere.it/economia/10_...

  • Di pv21 (---.---.---.244) 15 marzo 2010 19:18

    Nel 2009 Berlusconi ha dichiarato aumenti di reddito per 8,5 milioni di euro (+58% in un anno). Tremonti, suo Ministro dell’Economia, ha dichiarato 39.600 euro/anno di reddito (-90% dell’anno precedente). Per fortuna ha messo in deduzione 137.000 euro. Nel paese del Barbiere e il Lupo i problemi si risolvono con l’antica arte d’arrangiarsi. Quante volte gli stanziamenti sono finiti nel nulla? Cosa pretendiamo da una "risalita non veloce" che pesa come Se Fosse Stagnazione? ... (c’è di più => http://forum.wineuropa.it

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