The Twilight Saga: New Moon. La sagra della ridondanza e la fiera degli addominali
Una premessa è sicuramente doverosa. Non ho letto i libri di Stephenie Meyer quindi posso benissimo credere che i libri siano meglio delle pellicole girate su di essi, per quello che ho visto fino ad ora mi infastidisce anche il contenuto, quindi non so se apprezzerei comunque la storia.
Secondo capitolo della saga Twilight, New Moon riprende da dove Twilight aveva lasciato, saltando a qualche anno dopo: al compimento del 18esimo anno di età di Bella. I Cullen nella loro infinita furbizia decidono di organizzare una festa a sorpresa per Bella (Kristen Stewart) sebbene Edward (Robert Pattinson) sia contrario. Quando la ragazza si ferisce con la carta e Jasper (Jackson Rathbone) attirato dal sangue perde la tramontana cercando di morderla, Edward si convince che quella non è la vita che Bella merita, si inventa che non la ama più, la pianta in mezzo al bosco fitto e scappa con la sua famiglia in un luogo sconosciuto. Lei, dal canto suo crede alla storia assurda del ragazzo, cade in depressione per sei mesi, finchè non si accorge che a Jacob Black (Taylor Lautner), suo caro amico della riserva, sono spuntati i bicipiti e gli addominali. Con un guizzo da donna bionica Bella si riprende miracolosamente mentre tenta di stimolare l’adrenalina e mettersi in pericolo, in modo da vedere spesso Edward che sebbene l’abbia lasciata con il classico "Non mi vedrai mai più" non perde occasione per apparire sottoforma di visione e romperle le uova nel paniere con eccessi di moralità. Qui il senso di protezione comincia a diventare fastidio.
Ovviamente non finisce qui, Jacob Black eredita il gene dei licantropi, eterni nemici dei vampiri, e si allontana da Bella che fa di tutto per conoscere il suo segreto. Quando finalmente ci riesce e aiuta Jacob a condividere le sue paure riecco spuntare Edward che con un semplice colpo di telefono e un malinteso si convince che la sua prediletta sia morta, grazie ad un’approssimativa visione in cui lei saltava da una scogliera. L’idea geniale che balena in testa al casto vampiro luccicante al sole è quella di farsi ammazzare dai Vulturi, capostipiti della razza e protettori del loro segreto, di base a Volterra, in Italia.
Riuscirà Bella a salvare Edward? Diciamo che lo scoprirete guardando il film, quindi è una domanda piuttosto semplice. Complicate sono invece le altre domande che non possono non pulsarti in testa di fronte ad un film del genere. Perché un vampiro deve avere le paranoie e i turbamenti, i fasciamenti di testa che nemmeno gli adolescenti nel film si preoccupano di avere? Metà dei discorsi fra i due protagonisti sono fatti di: "Mordimi dai, così staremo tutta la vita insieme", "No guarda non sai cosa vuol dire la mia vita, lo faccio per te", "No ma non mi interessa voglio vivere in eterno senza rughe, trasformami", "No non posso", "Perchè? La Oil of Olaz prima o poi sparirà dal commercio e assomiglierò a mia nonna”.