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Lucio Magri: ancora vilipendio dei defunti su Il Giornale

Di Cesarezac (---.---.---.123) 1 dicembre 2011 12:37

Qualsiasi suicidio esprime una insopportabile sofferenza di fronte alla quale le persone parenti o amici del suicida, ma anche le istituzioni devono chiedersi se hanno fatto il possibile per salvare il suicida. Quasi sempre, sottolineo il quasi, si tyratta di depressione che è una patologia della psiche assai grave sebbene sottovalutata. Possono essere preda della depressione persone che appaiono privilegiate dalla sorte mentre altre persone, pur perseguitate dalla sorte in misura tale da sembrare insopportabile, ci appaiono se non soddisfatte, serene.
In ogni caso è cosa spregevole e inaccettabile la mancanza di rispetto nei confronti di qualsiai suicida. Oltretutto, l’atto estremo del togliersi la vita potrebbe avere il significato di auto eliminazione in punizione di un percorso di vita ritenuto gravemente errato, un’auto condanna tanto severa da essere non appellabile. 


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