• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

L’economia della ciambella. Chi vuol capire un vero economista?

Di Truman Burbank (---.---.---.33) 27 febbraio 13:22
Truman Burbank

Interessante segnalazione di Damiano, che ringrazio.

Su un punto però sono in disaccordo, più che altro sul modo di raccontarlo: "l’economia non può crescere in maniera infinita e [...] probabilmente può migliorare anche senza una crescita". A me sembra che in sostanza sia successo il contrario, ciò che viene chiamato solitamente "economia", per esempio PIL e valori confrontati ad esso, es debito pubblico, sono valori scritti nei computer che hanno scarsa attinenza con il mondo reale e possono crescere praticamente all’infinito, sono cifre fantastiche che nascono dalla speculazione e posso essere gonfiate a volontà. L’effetto che hanno sul mondo reale è distruttivo, ma questo è qualcosa che in qualche modo è noto da tempo, si dice che "la moneta cattiva scaccia la moneta buona". Si spiegano così situazioni a prima vista incomprensibili, come la guerra della NATO alla Russia in Ucraina, la NATO pensava di vincere, con la propaganda e le sanzioni, contro una piccola economia come quella russa. Ma la realtà è vendicativa, quando viene insultata per troppo tempo.

Forse ho divagato troppo, intendevo dire che l’Occidente crede proprio in una "economia" fantastica che cresce all’infinito, con aziende fasulle che usano dollari falsi (tutit i dollari sono falsi, sono "fiat") per incrementare il valore delle proprie azioni; e l’economia cresce, ma è economia irreale. Ecco, l’irreale può crescere a volontà.


Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina

Se non sei registrato puoi farlo qui


Sostieni la Fondazione AgoraVox