La filosofia non ha il compito di "creare ed immaginare concetti".
Dagli antichi greci ai filosofi medioevali sino ai moderni la filosofia ha sempre cercato di dare una spiegazione ai temi di fondo dell’uomo e dell’universo - uomo inteso come umanità.
Il primo problema che si pone è la conoscenza. Come l’uomo ha conoscenza di tutto quello che avviene nell’universo che lo circonda.
Alcuni filosofi hanno proposto delle spiegazioni sulla esistenza di Dio.
Altri si sono occupati dello stato e del rapporto fra stato e cittadini
Altri anche di educazione.
I letterati pongono spesso l’interrogativo filosofico " chi sono, da dove vengo e dove vado,".
In passato i filosofi avevano un peso notevole sullo sviluppo culturale di una società.
Oggi in epoca di pensiero debole le domande sul rapporto fra l’uomo e il mondo non se le pone più nessuno, o quasi.
Oggi Dio è il grande assente nei dibattiti.
Una concezione dello stato condivisa non c’è.
L’educazione ognuno la vede a modo suo sia nella scuola che nella famiglia.
Il problema della conoscenza poi è bistrattato
Siamo nell’epoca del grande fratello e della conoscenza per immagini, di quelle che ci vogliono fare vedere.
Con le immagini si manipolano le coscienze lasciando l’impressione di essere liberi pensatori.
Concludo,: la filosofia è la scienza del sapere.
Il cinema è una tecnica sempre più sofisticata usata per usare film che come i romanzi sono opere artistiche o di intrattenimento
. Oppure realizza documentari che corrispondono ai libri di saggistica e servono a per promuovere conoscenza.