Non solo concordo, ma amplifico: va studiato oltre che come maggior poeta anche come maggior letterato e soprattutto come maggior Filosofo italiano dell’Ottocento (ma validissimo anche oggi) e va inserito nei programmi di Filosofia e studiato perciò soprattutto lo Zibaldone. E’ questa mancanza di conoscenza a livello di massa che mi ha spinto a titolare "il Nietzsche italiano", perché anche a rigore cronologico bisognerebbe probabilmente parlare inversamente di Nietzsche come del "Leopardi" tedesco. Imprescindibili anche, come dallo stesso articolo, i raffronti con Kafka o Schopenauer: insomma Leopardi fu tra gl’anticipatori più potenti del Novecento e oltre...
P.S. grazie per il commento.