Ma giustamente, nessuno vuole costringere lei a fare aborti! Sarebbe un’idea mostruosa! Neppure nessuno vuole farle cambiare idea nel merito. Tutto sommato io la penso come lei sull’aborto: salvo circostanze estreme non vorrei mai la mia compagna abortisse. Personalmente però ritengo che sia giusto lasciar decidere a ciascuno e non risolvere tutto con un’imposizione dello stato.
Ma al di là di questo, se la legge - giusta o sbagliata - stabilisce che a certe condizioni si ha diritto all’aborto, questo diritto deve essere esigibile. Quindi l’ente che deve garantire lo sia, deve assumere medici non obbiettori per fornirlo. Attualmente le percentuali di obbiettori mi sembrano assolutamente in contrasto con questo. Punto.
Il medico che non vuole praticare aborti può tranquillamente scegliere un campo medico o un ruolo che non gli richiede di farli. In fondo l’obiezione di coscienza in genere ha un costo.
Che senso ha se no fare una legge? su cui c’è stato persino un referendum!
Infine lei parlerà sinceramente, ma non sono sicuro che tutti gli obbiettori facciano questa scelta davvero mossi da motivi di coscienza.. quale è la sua esperienza in proposito? che ne pensa?