Eh si! La colpa è della Magistratura, come al solito.
Ci scandalizziamo per i tempi lunghi della Giustizia - ed a ragione - ma ingoiamo senza fiatare i raggiri e le meschinità della Casta: infatti, passa in secondo piano che entrambe gli schieramenti avevano una lista civetta fasulla; giustamente la Bresso si è ribellata, perché i suoi 12.000 voti fasulli sono di meno dei 27.000 di Cota.
In pratica, un imbroglione, truffato da uno più scaltro di lui, chiede (ed ottiene!) giustizia, ma con troppo ritardo!
Se pareggiavano, allora tutto era regolare, e al diavolo l’onestà ed il rispetto delle istituzioni.
Questa è la democrazia (in Italia), bellezza!