Bersani è il più nauseabondo disonesto presente sulla scena politica nazionale. Con la scusa di volersi disfare di Berlusconi, che nel frattempo ha ammorbato l’aria con la sua presenza, non solo si avvantaggia delle sue leggi favorenti la corruzione, ma scredita tutta la storia della sinistra. Di quella vera di sinistra, e non di quella che la neolingua sottomette al potere finanziario da lui tenacemente difeso! Questo corrotto individuo andrebbe bandito da qualsiasi consesso civile. Invece l’italica torma lo eleverà al governo di una parodia di nazione, segnando così l’inizio di una delle peggiori dittature concepibili: quella finanziaria, che farà rimpiangere quelle fasciste e comuniste di recente ma obliata memoria! Quando capiranno questa elementare verità i suoi forsennati adepti?