@ Gabriele
Mi rendo conto di aver sempre pensato alla attuale dirigenza della lega come ad un clan di trogloditi.
Errore mio, in effetti però mi viene da pensare che persone non intelligenti dal punto di vista morale( sai che il senso morale è stato elevato la rango di capacità intellettiva ? ) possano esserlo dal punto di vista politico. Il successo del pensiero leghista è innegabile , leggevo tempo fa le dispense di sociologia di un amico ( ho tendenze masochistiche evidentemente) e pur non avendo capito molto si suggeriva l’idea che determinati gruppi sociali si radicalizzassero intorno al pensiero " manicheo" del loro leader proprio per contrasto al pensiero egemone di una maggioranza , che per termini culturali o sociali non veniva compreso. Gli esempi erano , fra tanti ,il nazismo dopo weimar e la lega........
Anche il nazismo aveva all’interno dell’ideologia dominante , specialisti, che pur non aderendo in maniera ortodossa al pensare nazista , fornivano quella necessaria capacità tecnica per mandare avanti la baracca.Speer penso possa essere un buon esempio.
Questo per dire che non erano nazisti tout court ma il loro agire all’interno di quel gruppo non ne scalfiva minimamente le dinamiche.
Comunque grazie per le nuove ipotesi ; la vita cosa strana è , appena uno si fa delle certezze ( anche solo sulla stupidità del pensiero leghista) ecco che arriva qualcosa che cambia tutto.
ciaociao
alberto fortuzzi