venerdì 22 luglio 2011
E sono tre, come le volte in cui la compagnia aerea lowcost Ryanair usa Berlusconi come testimonial involontario. Si tengono ben informati i pubblicitari della compagnia irlandese e ogni tanto si ricordano del nostro Premier.
Questa volta la causa scatenante sono i 560 milioni che dovrà pagare a De Benedetti per il Lodo Mondadori: "Ho 560 milioni di buoni motivi per scappare" è la scritta che campeggia sulla home page del sito che promuove voli a 8€.
Nel 2009 fu la travagliata separazione dalla moglie, Veronica Lario, a scatenare la fantasia della Ryanair che mostrò un Berlusconi attorniato da giovani ragazze, con una frase che diceva: "Ma certo... vi porterò tutte in Europa", mentre solo il mese scorso, col caso Ruby a campeggiare sui maggiori quotidiani, ecco cosa diceva sulla homepage della compagnia irlandese un Berlusconi stanco/disperato: "...Solo una cosa mi tirerebbe su in questo momento! Una scappatella con Ryanair a 12 euro".
Berlusconi non è il solo capo di Stato utilizzato da Ryanair per le sue campagne "low cost". Scatenò un bel po' di polemiche in Francia la scelta di Sarkozy e la Bruni come testimonial d'eccezione. Erano forti le voci di un imminente matrimonio tra la coppia presidenziale francese e Ryanair non ci pensò due volte a mettere una foto di Sarko e Carla, in cui quest'ultima pensava: "Con Ryanair tutta la mia famiglia potrà assistere al mio matrimonio". Ma sulle home Ryanair sono passati in molti, da Zapatero a Winston Churchill, ad esempio, e l'effetto è sempre lo stesso, quello voluto: una valanga di pubblicità "low cost".