La notizia è così esplosiva che me ne sono accorto dopo soli dieci giorni: nel quadro di Eurostack (ve lo ricordate?) un gruppo di aziende europee sta preparando un social network “europeo”, con i dati personali tenuti in server europei con le leggi europee. Con grande fantasia il nome di questo sistema sarebbe W, e per accedervi occorrerà farsi identificare e fornire una propria immagine, in modo da assicurarsi che gli utenti siano effettivamente esseri umani.
Scusate, ma solo un burocrate europeo può pensare che W possa fare qualcosa di più del solletico a X (che chiaramente non soffre il solletico). Già entrare come nuovo attore in un oligopolio dell’attenzione è praticamente impossibile: aggiungiamo che i paranoici non si fideranno della sicurezza dei dati personali raccolti dalla piattaforma, e non posso nemmeno dar loro tutti i torti, e che le relativamente poche persone con sufficienti conoscenze tecniche sono già migrate su altre piattaforme e non si capisce perché dovrebbero cambiare ancora una volta, e il fallimento è assicurato. Il tutto senza considerare la domanda più banale: chi paga? Ci sarebbero davvero aziende che spenderebbero soldi con la speranza di avere un ritorno maggiore dato che la loro pubblicità sarebbe vista da esseri umani? Paradossalmente il problema minore è quello di pensare che la gente si tratterrebbe, visto che è schedata: basta vedere quanti sono convinti di essere anonimi su Facebook…
785 – aritmetica
No, non ho nessuna intenzione di cambiare la forma di un orologio, e se comunque lo volessi fare sarebbe un esagono. Il problema in questo caso è riordinare le cifre da 1 a 12 dell’orologio in modo che la somma di due numeri adiacenti sia un numero triangolare, le cui unità possono essere disposte a triangolo come nella parte centrale dell’orologio. Se il 12 è rimasto al suo posto, che numero ci sarà al posto del 6?

(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina https://xmau.com/quizzini/p785.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto dalla newsletter di Chris Smith; immagine adattata da quella di hypocore, da OpenClipArt.)
Siamo proprio sicuri di sapere cosa sia il negazionismo scientifico? Luca Tambolo in questo libro ci fa vedere come ci siano molte diverse accezioni, e prese di posizione che spesso definiamo come negazionismo in realtà non lo sono. Peggio ancora, non è neppure possibile dare una definizione netta di cosa sia il negazionismo scientifico, perché c’è tutto uno spettro di posizioni. Il testo alterna sezioni in cui l’autore fa l’avvocato del diavolo e ci instilla dei dubbi con altre sezioni in cui si comporta come un negazionista alla rovescia, nel senso che usa qualche trucchetto retorico per portarci sulla sua posizione. Insomma, non pensate che il libro sia una lettura leggera: sarete costretti ad attivare i neuroni. Alla fine, però, avrete un’idea di come la scienza sia imperfetta ma a grandi linee funzioni e si evolva, mentre tipicamente il negazionista non si smuove di un millimetro e si fissi sulle eccezioni che per lui diventano regole. Niente fideismo, dunque, ma sano senso critico da mettere in pratica anche quando – come nella maggior parte dei casi – non possiamo certo verificare direttamente le posizioni opposte.
Luca Tambolo, Il mondo su misura : Introduzione al negazionismo scientifico, Codice 2024, pag. 216, € 18, ISBN 9791254500996 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5
Il 6 febbraio a Milano ci sarà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Mezza città sarà chiusa al traffico, e non oso pensare come si arriverà in città da fuori. I miei gemelli saranno entrambi a casa: il comune ha infatti disposto la chiusura di tutte le scuole nella cerchia della circonvallazione esterna (Jacopo c’entra al pelo: l’ingresso è sulla circonvallazione…) Per quanto riguarda i lavoratori, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e il Comune di Milano hanno invitato le aziende private a favorire il ricorso al lavoro agile per quella giornata.
Bene. Che ha risposto la mia azienda alle richieste sindacali di dare un giorno in più di lavoro agile per quella settimana? Con l’equivalente del gesto dell’ombrello. Chi come me può scegliere in quali giorni della settimana fare il lavoro agile poteva mettere quel venerdì: quelli che invece hanno l’alternanza “una settimana in casa, una in ufficio” e sono nella settimana sbagliata dovranno cavarsela per conto loro. Tra l’altro, delle tre sedi principali milanesi la mia è fuori dalla circonvallazione (e infatti penso che andrò in ufficio, nel peggiore dei casi a piedi); una è davanti alla scuola di Jacopo e quindi nella stessa sua situazione, e l’ultima è in pieno centro, quindi dove la metropolitana passerà ma non si fermerà.
Ancora una volta, dopo la beffa dell’elargizione del lavoro agile nella settimana di Natale ma non in quella di Capodanno (tanto che il 2 gennaio eravamo in tanti in ufficio) la mia azienda dimostra una flessibilità simile a quella di un pilone di cemento armato…
La spedizione della stampante che ho ordinato da Amazon è sicuramente subottimale. La spedizione è via Poste Italiane, e vabbè, questa è una scelta di Amazon. Ieri alle 17:24 la stampante è arrivata a Casirate d’Adda (BG). Stanotte alle 2:28 è partita… per Fiano Romano (RM), dove è arrivata alle 14:25. Chissà dove andrà ora…
Ultimo aggiornamento: 2026-01-29 19:06
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