mmagini, parole e pensieri della Vecchia Talpa che scava senza tregua in profondita
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Articoli
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30 marzo, di Vecchia Talpa
Cuba grida al mondo: il blocco è un crimine contro l’umanità.Quando la favoletta dell'aggressore e l'aggredito diventa agli occhi della verità anche palese, una emerita caricatura e una foglia di fico. Ora da almeno dei missili installati a Cuba da parte di Krusciov ( che era una risposta in risposta ii missili Cruise installati in Turchia puntati sull'Urss dall'anima bella di Kennedy che minacciò persino una guerra nucleare) l'embargo USA contro Cuba era in realtà la minaccia che quel pezzo di scoglio nel mezzo dell'Oceano Pacifico era considerato dall'imperialismo USA cortile di casa sua. Alla faccia della libertà al popolo all'auto determinazione, all'indipendenza dei popoli , alla democrazia ventilata ad ogni piè sospinto dai canzonettari dell'occidente E ancora oggi , vieppiù con l'amministrazione Trump, tutti i paesi del suo circondario sono considerati di sua pertinenza e di sua proprietà Al cui confronto la spartizione del mondo a Yalta è solo un giochetto dell'oca. E tramite i suoi alleati, camerieri di altri pesi occidentali ( tra cui spicca Israele , ma non sfigura la Meloni) anche il Mediterraneo e l'entroterra tra Palestina Libano Gaza Cisgiordania e per rischio come minaccia l'Iran. La maschera che ogni volta indossano è i paesi che aggrediscono sono dittatura e loro anime democratiche esportano la loro democrazia, oppure rischi per la sicurezza nazionale o a difesa dei sui confini. Ma queste pezze di appoggio può valere in Italia e per i loro galoppini, ma non certo per gli spiriti critici, che vedono la realtà con gli occhi della Ragione e della logica oltre con quelli dell'Umanità Ma quale rischio può mai rappresentare la Groenlandia paese deserto , fondamentalmente ghiacciato ma che con lo scioglimento della calotta rappresenta il controllo della via d'accesso tra l'oceano Pacifico e l'Atlantico, o Cuba preso com'è con i problemi di fame e la carenza di risorse che oltre 60 anni di embargo impedisce quel popolo al commercio interazionale. Strumento di sviluppo per tutti gli altri, ma negato a quel popolo.
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29 marzo, di Vecchia Talpa
Ma come si può pensare di portare la gente a votare basandosi solo sulla scia della vittoria del NO al referendum! Con questa gente la sinistra non potrà ,mai vincere, E poi dici che i fascisti sono al potere per colpa degli astensionisti!! Si stanno preparando nel campo largo alle primarie. Cioè chiamano alla votazione gente iscritti o no per scegliere un candidato che dovrà essere il capo della coalizione. Ma si può essere più malandati di cervello di cosi? L'esperienza del referendum dovrebbe aver insegnato loro che la gente torna a votare solo se si deve scegliere fra cose che si vuole che si realizzano non in base al sesso, alla simpatia, al colore della pelle e amenità del genere. Perché esperienza, ancora una volta ha dimostrato che gente giovane, simpatica con spiccata dialettica e saper fare come Renzi ci ha rifilato inculate che manco vent'anni di berlusconismo erano riusciti a rifilarci.! Logica vorrebbe, che se uno deve scegliere deve farlo su cosa si vuole che si realizzi , sulla priorità da dare alle cose da fare , e sopra tutto su come realizzarle, dove prendere i soldi che ogni riforma comporta, e dalle tasche di chi prelevare i soldi, chi tassare e come redistribuire la ricchezza del Paese. Chi poi deve essere messo alla guida della squadra è un dettaglio, importante certo, ma secondario rispetto al cosi detto programma di governo. Sulla base di questo chiamare a raccolta quale forza partitica è d'accordo e chi no. Ma sopra tutto il ritorno al sacro e democratico centralismo democratico. Una volta fatto il programma , a cui tutti i candidati devono dire la propria aggiungere o levare punti di programma, dare più o meno priorità a questo o a quel punto o aggiungerne altri, e passati poi al voto democraticamente approvato, tutti sono tenuti a rispettare e a lottare affinché esso sia realizzato, Chi non è d'accordo non potrà far parte del cosi detto Campo largo, ne ovviamente entrare nelle liste per la elezione . La coalizione deve apparire ed essere unito e compattoQuesta si chiama democrazia in cui tutti può dire la sua, partecipa alla definizione degli obbiettivi da perseguire, ma una volta stilato il programma o si è parte integrante oppure si è fuori gioco.
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28 marzo, di Vecchia Talpa
La Repubblica che non è certo un giornale fuori dal sistema porta per un solo giorno la notizia di mazzette e di corruzione su cui indaga la Procura di Roma al ministero della Difesa su Terna e sui carabinieri. Riciclaggio, auto riciclaggio, corruzione, turbativa d’asta, traffico di influenze: Ma continuano a parlare di mele marce? Il segretario del sindacato autonomo di polizia sbotta e si difende dicendo " spero che adesso indaghino anche sulle altre forze armate, sul sistema di appalti e su Sogei e non siamo solo noi a essere indagati i corrotti. " Ma forse siam assistendo ad un film giallo o noir, e non alla realtà di tutti i giorni E in Tv e sui giornali non si parla di niente! Apparsa la notizia due giorni fa e poi silenzio Stampa. La Rai di Stato? e che te lo dico a fa?Si concluderà tutto al massimo con qualche pesce piccolo come capro espiatorio. Ma proprio al massimo e solo se lo scandalo dovesse montare e ci fosse l'interesse di qualche testata scandalistica (stavo per dire giornalistica) o qualche partito finanziato da qualche imprenditore messo fuori dall'approvvigionamenti Il NO al referendum non c'entra nulla in tutti questo
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27 marzo, di Vecchia Talpa

Cade un'alta testa ( di cosa non lo posso dire) all'interno della destra di governo e della maggioranza. Il capo gruppo di FI Gasparri. Questo ripulisti sembra una operazione da tempo maturata ma che ha trovato da parte dei vertici sponsor l'occasione che mancava. In questo caso la sconfitta anzi batosta referendaria. Si vocifera che Tajani sia il prossimo. Marina Berlusconi, in questo caso era da tempo che voleva cambiare i vertici del suo partito, e fare ripulisti di quella destra impresentabile, proveniente da quell'aria culturale ( perdonatemi il francesismo) del fascismo o monarchica, ( il caso Tajani) e che hanno cercato un repulisti andando a sbiancare i loro panni e fez , riuscendoci poco perché alla prima occasione si sono sporcati di nuovo. Ancora lungo e lontano il momento di una destra cosi detta pulita, liberale, democratica nel senso dato dalla destra a questo concetto. Insomma non fascista ed estremista. Certo che se la Marina pensa di trovarla in Stefania Craxi vuol dire o che il tempo era poco e poco il tempo per pensarci, o che proprio stanno messi male. Ma se "se la destra sta messa male, a sinistra non si gioisce" nel senso che : La sinistra attraversa una crisi identitaria strutturale, che le impedisce di proporre un'alternativa forte, coerente e capace di rispondere alle esigenze dell'elettorato storico. Anche di fronte alle difficoltà della destra, la sinistra appare frammentata o incapace di capitalizzare il malcontento e il momentaneo vantaggio più dovuto più per demerito della destra che per proprio merito.
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26 marzo, di Vecchia Talpa
In Italia la crisi Iran Usa-Israele ha conseguenze sui prezzi dei materie energetiche più pesanti rispetto al resto della UE. E la riduzione di 20 giorni sule accise ha avuto effetti più destabilizzanti . Il Metano rincari del 6%, Gpl 11% a fronte di un aumento del petrolio sui mercati del 39%. La Benzina un incremento del 42% , il diesel per auto 62% Ma il Governo , e le forze amiche e sostenitrici del Governo hanno qualche spiegazione che non sia la solita tiritera " colpa di chi ci ha preceduti" o è colpa dell'Iran , paese canaglia, che se ne stava li buona fino all'attacco di bombe Usa e missili israeliani che l'ha costretta a prendere decisione di risposta? e che vede l'Itala in prima linea negli effetti negativi sulla gente del mondo d sotto? E di certo nei prossimi giorni non ne sentiremo parlare di Meloni se non per l'ungersi le ferite dalla batosta inimmaginabile ricevuta e tutta protesa a cercare di tamponare le conseguenze sugli effetti politici. Da parte dell'opposizione tutta inorgoglita a prendersi i meriti della risposta popolare, meriti che di certo non si merita, e che se continua a tradurre e trasferire gli uni sulla sua rivincita e riscossa, prenderà anch'essa una grave batosta.