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24 dicembre 2025, di Redazione — Articoli, Scor-date, 2021, A rivista anarchica, Alpi apuane, Anpi, Antifaboxe del Centro Askatasuna, antifascismo, antirazzismo, antisessismo, arrampicata libera, Arte per strada Torino, Asfai, Assalti Frontali, Barrio Bravo a San Cristobal, Bihac, Boulder against Tav, boxe, Boxe contro l’assedio (progetto), Brigata Garibaldi Dante Di Nanni, campo profughi Shatila, Canti popolari del mondo (album del 2017), Carla Capponi, Cena Contro Natalizia 2024, centro sociale Askatasuna, Climbing the wall, Come l’acciaio resiste la città. Viaggio nella Liberazione con gli Stormy Six (libro), Coro La Rupe, Csoa Gabrio, cucine del Popolo, Daniele Valle, Dante Di Nanni, Dante Di Nanni: una memoria che non muore mai, Diego Novelli, Edizioni Bruno Alpini, Fatoumata Diawara, Federazione Chiese Evangeliche, FOA Boccaccio, Francesco Principini, Francesco Valentino, Fuori i secondi (documentario), Gap, Giovanni Pesce, Gira per la città Dante Di Nanni, Guida Resistente (dell'ANPI), Il cielo a via Di Nanni, Il mito e la storia: Dante Di Nanni (in Studi Storici), Iris Versari, La rossa primavera (album), La stanza di Greta, Laura Meli, Laylac del campo profughi di Dheisheh, Le canson dla piòla (libro), Le Sberle di Milano, Leila Khaled, Letizia Fuochi, Letizia Fuochi Quando la storia diventa musica, Liberazione di Alba, Lorenzo Orsetti (Orso Tekoşer), Luca Davico, Machina, Machina (rivista), Marcia contro la devastazione, Marino Severini, Mirafiori Kids, musica ricordando Dante Di Nanni, Nazra Palestine Short Film Festival, NEWSLETTERbottega, Next-Emerson, Nicola Adduci, Nino Boeti, Non Una di Meno, palestra popolare Dante Di Nanni, Palestra Popolare del Quarticciolo, palestra popolare Liabeuf, Palestra Popolare San Pietrino, palestra Torricelli di Milano, Paolo Bonfanti, Paolo Fazzini, Patria indipendente (rivista), pole dance, Quel giorno Dio era malato (libro), Rabel di Chianocco, Renato Paganotto, Rifugiati e Migranti (programma), Roberto Balocco, Roter Stern di Berlino, Rsi, Sandro Severini Banditi senza tempo (libro), Senza tregua. La guerra dei GAP (libro), sport popolare, Stefano Garzaro, Stormy Six, Studi storici dell’Istituto Gramsci, The Gang, Torino, Torino Jazz Festival, Traccia una rotta (album), Tranta quaranta tut ël mond a canta, Trebesto di Lucca, Un biglietto del tram (album), Una vita all’assalto, Vincenzo Leone di Napoli, Vittorio Arrigoni, Waiting for Nazra, Women With Gaza
Nel centenario della nascita del partigiano la sua figura resta ancora molto presente, in particolare a Torino, anche grazie all’impegno di realtà come la Palestra Popolare che porta il suo nome, un luogo dove si pratica boxe, arrampicata, pole dance nel segno dell’antifascismo, dell’antirazzismo e dell’antisessismo. di Renato Paganotto (*) Dante Di Nanni. Sullo sfondo Torino Di anni ne sono
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24 dicembre 2025, di Redazione — Articoli, Finestra latino-americana, afrodiscendenti, Amnesty International, bambini uccisi in Ecuador, Davide Matrone, Ecuador, Ismael (15 anni), Josué (14 anni), Pagine Esteri, Saúl (14 anni), Steven (11 anni)
Il 24 dicembre dello scorso anno, in Ecuador, furono ritrovati morti 4 bambini del quartiere popolare di Las Malvinas di Guayaquil. I loro corpi furono rinvenuti con chiari segni di tortura, di mutilazione ed erano carbonizzati e sfigurati. Molte le iniziative per ricordarli. di Davide Matrone (*) Nella giornata dell’8 dicembre in molte città dell’Ecuador si sono realizzate una
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23 dicembre 2025, di alexik — Articoli, Libri, bollettino sulla militarizzazione, Camp Darby, CISAM, Hub, Hub militare a La Spezia, infrastrutture, No Base Coltano, porto di Livorno, resistenza dei territori
…. e le resistenze dei territori Dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realtà e lavoratorə di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara nasce il primo numero di “HUB”, un bollettino che raccoglie inchieste e approfondimenti sulla militarizzazione dei territori che abitiamo. Di seguito condividiamo l’editoriale e la versione digitale del
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23 dicembre 2025, di alexik — Articoli, Action on Armed Violence, Airbus, Alberto Alemanno, Alessandro Profumo, Andrea Baranes, Andrius Kubilius, Anne Fort, armi vietate, ASD, Axon, BAE Systems, BGF Climate Transition, BlackRock Investment Management UK, Boeing, Commissione europea, El Pais, Elbit Systems, esercito israeliano, ESG Ottimizzato, Fidelity Global Multiasset, Fondazione Finanza Etica, General Electric, genocidio a Gaza, Giorgio Michalopoulos, Haim Delmar, Howmet Aerospace, Indra, industria della Difesa, Intelligenza Artificiale, investimenti "verdi", investimenti Esg, IrpiMedia, Joanna Sikora-Wittnebel, Leonardo, London Stock Exchange Group, Mediapart, Morningstar, MTU, MTU Aero Engines, Nicola Koch, Obice Semovente M109, operazione Iron Sword, Osservatorio sulla Finanza Sostenibile, Pax-Bank für Kirche und Caritas, profitti industria bellica, Rheinmetall, Rolls-Royce, RTX, Saab, Safran, Sfdr, Shareholders for Change, Stefano Valentino, Thales, The Good Lobby, Timo Pesonen, Tommy Piemonte, TransDigm, VoxEurop, VP Bank del Liechtenstein
Gli investimenti Esg nelle aziende della difesa hanno subìto un’impennata negli ultimi anni fino a raggiungere i 50 miliardi di euro, sull’onda delle pressioni congiunte dell’industria bellica e della Commissione europea. ** di Giorgio Michalopoulos e Stefano Valentino (*) «La guerra è pace, la pace è guerra». Insieme all’industria della difesa, la commissione europea sembra aver fatto proprio lo slogan più
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23 dicembre 2025, di alexik — Articoli, Abdel Ghafour, abuso sessuale, Al Mezan Center for Human Rights, BADIL Resource Center for Palestinian Residency and Refugee Rights, carceri israeliane, Gaza, genocidio, Human Rights Watch, Humanity & Inclusion, Israele, La Zona Grigia, Majd Jawad, Mondoweiss, Munir al-Bursh, Palestina, Palestinian Center for Human Rights, prigioniere palestinesi, stupro, tortura sessuale, violenza sessuale come arma di guerra, Women’s Affairs Center, Zainab Al-Ghunaimi
Le donne palestinesi a Gaza hanno subito diffuse violenze sessuali durante il Genocidio israeliano. Nonostante le numerose prove, le organizzazioni per i diritti umani incontrano difficoltà nel ottenere giustizia, poiché le donne vivono nel timore dello stigma sociale e delle ritorsioni da parte di Israele. di Majd Jawad (*)La storia di N.A., una donna palestinese detenuta e presumibilmente violentata da