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26 dicembre 2025, di Redazione — Appelli, Articoli, Algeria, Aokas, Appello per liberare Lyes Touati, Brescia anticapitalista, Cabilia, carcere di Oued Ghir, Ferhat MEHENI, Hirak, La Boétie, Lyes Touati, Mak, Movimento per l’autodeterminazione della Cabilia, Partito Socialista dei Lavoratori (Algeria), prigionieri politici in Algeria, Rima HASSAN
Con il link per firmare la petizione (*) Algeria: appello per la liberazione del compagno Lyes Touati e di tutti i prigionieri politici. Il militante Lyes Touati, membro del Partito Socialista dei Lavoratori, è stato arrestato il 15 dicembre ad Aokas (Algeria) e posto in custodia cautelare. Non conosciamo i motivi dell’arresto né i fatti che gli vengono contestati. Questo arresto
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26 dicembre 2025, di Redazione — Appelli, Articoli, Anci, autobus TPER a Bologna, botti di Capodanno, carcere di Turi, comune di Ferrara, E basta botti (appello Europa Verde), EUROPA VERDE, Feste farina e forca (le 3 F), fuochi artificiali, fuochi per i santi, incendio del castello di Ferrara, merci nocive e mortifere, NEWSLETTERbottega, pubblicità regresso, Rete nazionale lavoro sicuro, rogo del Vecchione a Bologna, San Lazzaro di Savena, strage di Ercolano, SUVA svizzero, Vito Totire
di Vito Totire (*). A seguire l’appello di Europa Verde. BOTTI E FUOCHI ARTIFICIALI: IMPLEMENTIAMO LE AZIONI DI CONTRASTO E DI PREVENZIONE: basta con la pratica delle tre F (Feste, farina e forca) Come è noto uno dei princìpi della RETE NAZIONALE LAVORO SICURO (nata a Modena il 26 maggio 2022) è: arrivare il giorno prima piuttosto che il
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26 dicembre 2025, di jolek78 — Dossier, Scienza, A&M Records, AAC, Advanced Audio Coding (AAC), algoritmo di compressione, Apple, ASPEC (Adaptive Spectral Perceptual Entropy Coding), AT&T Bell Labs, audio digitale, audio lossy, Bernhard Grill, bitrate, Brandenburg Labs, cilindro Edison, codec audio, Codifica di Huffman, collezioni MP3, controllo, copyright, democratizzazione, Dieter Seitzer, Digital Audio Broadcasting (DAB), dischi in vinile, Discman, discoteca in tasca, distribuzione musicale, Docker, DRM, Erlangen, Ernst Eberlein, evidenza, EVS (per chiamate 5G), file sharing peer–to–peer, fine del mondo analogico, FLAC, FLAC – Free Lossless Audio Codec, Fraunhofer Institute, Fraunhofer Institute for Integrated Circuits, Free Software Foundation, GPL, Harald Popp, Huffman coding, I am sitting in the morning, In All Languages (brano musicale), industria musicale, industria musicale globale, Internet History Podcast, iPod, ISDN, iTunes, James Johnston, Jolek 78, Jürgen Herre, Karlheinz Brandenburg, Layer–3, MDCT, modem 56k, Moving Picture Experts Group (MPEG), MP3, MPEG Audio Layer-3, MPEG–1, MPEG–H, Museum of Portable Sound, Museum of Portable Sound – MP3@25, musica via internet, Napster, NAS FreeBSD, Navidrome, NFS, OGG, OGG Vorbis, open source, Opus, orecchio, orecchio umano, Ornette Coleman, Paul Simon, PCM (Pulse–Code Modulation), Philips nei Paesi Bassi, pirateria, Proxmox, psicoacustica, registrazione a cappella, Richard Stallman, Ricky Adar, Shawn Fanning, software libero, Sony Walkman, spotify, Suzanne Vega, tecnologia digitale, tecnologia MP3, Thomas Edison National Historical Park, Thomson in Francia, Tom's Diner, Tom's Diner (canzone), Tracy Chapman, Una canzone e un algoritmo, vinile, voce umana, voci, Walkman, warm a cappella voice, Windows 95, World Wide Web, Xiph.Org Foundation, ZFS
di jolek78 Una canzone, un algoritmo e la fine del mondo analogico C’è un momento, nella storia della tecnologia, in cui tutto cambia. Non sempre lo riconosciamo. A volte ci vuole tempo per capire che quella piccola scintilla, quel dettaglio apparentemente insignificante, ha innescato una rivoluzione che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui viviamo, comunichiamo, consumiamo cultura. Nel
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26 dicembre 2025, di Redazione — Articoli, Angelo d’Orsi, ascensore sociale rotto, Askatasuna, centro sociale Askatasuna, cittadinanza passiva, creare il nemico, emergenzialità, fabbrica del nemico, fascismo 2.0, gerarchie sociali, Il nemico necessario: da Parigi a Torino, jacobin italia, lavoro povero, Mario Sommella, Mauro Biani, Michel Foucault, mutualismo, neoliberalismi neofascismi neopopulismi (convegno), Ocse, ordine pubblico, precarietà, rabbia senza rappresentanza, ricostruire luoghi, Robert De Niro, salari reali, senso comune alternativo, socialità non mercificata, sorveglianza normalizzata, tecnocapitalismo, usare paura
Come il fascismo 2.0 trasforma la politica in “ordine pubblico” di Mario Sommella (*) C’è un filo che unisce due scene solo apparentemente lontane. La prima è un convegno internazionale a Parigi dedicato a «neoliberalismi, neofascismi, neopopulismi», con una traccia dichiaratamente foucaultiana («Spettri di Foucault») e l’allarme, lucidissimo, sul ritorno del fascismo come dispositivo moderno di governo. La seconda è
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26 dicembre 2025, di Redazione — Dossier, Libri, Abdullah Öcalan, accordi di Losanna, Anpi, Antonella De Biasi, Astana e i 7 mari – Russia, Bakur, Basur, Burhan Sönmez, bussola e sestante dell’Eurasia /libro) Orizzonti Geopolitici, campo profughi di Makhmur, Carla Gagliardini, confederalismo democratico, Confederalismo mondiale delle donne, curdi. Kurdistan, Devlet Bahceli, Duhok, Firat Cewerî, Frammenti di Kurdistan (libro), Francesco Marilungo, HDP, Il destino del popolo curdo, Imrali, Iran: orologio, Iraq, Isis, Joyce Lussu, KNK, Kobane, Kurdistan, Kurmanji (Northern Kurdish), kurmanji – una lingua curda, La madrepatria curda rinasce, letterature curde, lingua curda, Makhmur, Mehmet Dîcle, MHP, minoranze, Nazim Hikmet, NEWSLETTERbottega, patriarcato, Polidoro editore, processo di pace Turchia-curdi, Recep Tayyip Erdogan, Retekurdistan. Adem Uzun, Rojava, scrittori curdi, scrittori curdi contemporanei, scrittori e scrittrici in esilio, Şener Özmen, Shengal, Silvia Ballestra, Sorani (Central Kurdish), sorani – una lingua curda, Stati-nazione, Stato curdo, Sulaimaniyah, Suzan Samanci, Tradurre poesia (libro), Trattato di Losanna del 1923, Turchia, Verso il Kurdistan, www.patriaindipendente.it, Yaqob Tilermenî, Zaza language Southern Kurdish (Gorani incluso), zazaki – una lingua curda, Zilan Diyar
due articoli di Antonella De Blasi e di Carla Gagliardini (*). La madrepatria curda rinasce sulle pagine scritte attraverso il miracolo della lingua di Antonella De Biasi La riscoperta di un idioma proibito come atto politico in “Frammenti di Kurdistan” (Polidoro editore, Napoli pp. 194, euro 16), curati da Francesco Marilungo. Dodici racconti di scrittori curdi contemporanei che utilizzano la