lunedì 11 aprile 2011
Zlatan Ibrahimovic è stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo, questo è il responso di Tosel che ha motivato la così la decisione: "Per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (ottava sanzione); per avere inoltre, al 42' del secondo tempo, rivolto ad un assistente un' espressione ingiuriosa".
Ibra era essere stato espulso ieri sera al 42' di Fiorentina-Milan (finita 1 a 2 per i rossoneri) per aver rivolto frasi ingiuriose nei confronti del guardalinee. Il giudice sportivo non ha creduto al giocatore che, in conferenza stampa, aveva minimizzato dicendo "ce l'avevo con me stesso" e ha deciso per i due turni di stop più una giornata di squalifica per il giallo rimediato per il fallo su Behrami (dopo i due turni di squalifica presi con il Bari era diffidato). E' la seconda espulsione stagionale per Ibrahimovic, che era stato già fermato, come detto, per tre turni (poi ridotti a due) dopo il rosso rimediato contro il Bari lo scorso 13 marzo. Il Milan, intanto, ha comunicato che "che verrà presentato ricorso avverso il provvedimento disciplinare inflitto dal Giudice Sportivo al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic".
Il Milan, oltre i comunicati di rito, non è felice e il suo presidente Berlusconi avrebbe dichiarato: "Era partito bene, ma non segna da tanto... era appena rientrato e si è fatto espellere di nuovo. Forse ho buttato i soldi...".
GLI ALTRI SQUALIFICATI - Il giudice sportivo ha fermato altri undici giocatori. Due i turni a Paolo Sammarco del Cesena. Un turno a Eder (Brescia, ammenda di euro 2.000), Calderoni (Cesena), Mannini (Sampdoria), Von Bergen (Cesena), Abdi (Udinese), Caserta (Cesena), Andrea Masiello (Bari), Perez (Bologna), Juan (Roma), Vives (Lecce).