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Ogni giorno in Cina, 30mila cani vengono uccisi a bastonate - VIDEO

Di (---.---.---.1) 23 luglio 2013 12:01

Trovo poco logico, per non dire ipocrita, indignarsi per il trattamento dei cani in Cina, e considerare normale e adeguato il trattamento dei maiali con cui si fanno salumi e prosciutti, o delle mucche da latte in gran parte delle stalle di tutta Italia, o dei polli che verranno venduti nelle rosticcerie, e via dicendo. 
Ci sono animali fortunati che razzolano a terra, mucche che pascolano liberamente negli alpeggi, ma l’industria agroalimentare non può permettersi simili sprechi di tempo e di spazio (e di lavoro per gli addetti): le mucche da latte che non hanno la fortuna di trovarsi nelle regioni alpine passano tutta la loro vita legate a una catena, mangiano e vengono munte secondo cicli industriali. I maiali e i polli: vivono alcuni mesi in spazi angusti e per loro innaturali, per essere poi macellati secondo procedure meno brutte da vedere rispetto a quelle dei cani in Cina, ma bisognerebbe chiedere a loro se gradiscono.

E che dire dei bovini alimentati con sfarinati di carne essiccata invece che con vegetali (costretti in altri termini a diventare carnivori, e molto spesso cannibali, visto che la carne è carne bovina, e che da questo è nata la encefalopatia spongiforme, cioè la cosiddetta sindrome della mucca pazza).

E le volpi argentate, come credete che vengano uccise, in modo da non rovinare la pelliccia che deve rimanere intatta per poter essere lavorata e venduta con lauti guadagni? Prese per la coda e sbattute con la testa contro il muro o contro un sasso.

Anche la morte di un pesce appena pescato non è particolarmente invidiabile.

Per quale ragione un cane dovrebbe avere maggiori diritti di un maiale o di un pollo?

Se mangiamo carne di bue, se mangiamo una trota o il baccalà, dobbiamo accettare che qualcuno apprezzi la carne di cane, e circa il modo di macellare gli animali ognuno ha la sua sensibilità e le sue tradizioni.

Certamente nei salumifici della Danimarca gli animali vengono macellati con la dovuta attenzione alle loro esigenze (ricevono una scossa elettrica alla testa che provoca la perdita di coscienza, dopodiché vengono sgozzati), ma a cose fatte, la macellazione kosher, o l’uccisione dei cani come si vede nel video non cambia molto.

In fondo quando un uomo (o un animale) è morto, per lui non ha più importanza come è morto.


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