C’era una volta il sistema pensionistico. E c’era una volta lo stipendio a fine mese. Tanto tempo fa – ormai non si conta più quanto – dopo una vita di lavoro, ottenevi una sorta di compenso che si era generato in anni ed anni di versamenti contributivi che ti aiutava a campare per gli anni della pensione.
Certo, erano anche i tempi in cui tutti – bene o male – lavoravano ed a fine mese percepivano una ricompensa per il lavoro svolto.
Cosa sia accaduto fra queste cose d’altri tempi e la situazione attuale si sa: un po’ l’aumento dell’età media che ha fatto si che i giovani in realtà versassero contributi non più per se stessi ma per i tanti anziani pensionati, un po’ per il fatto che il lavoro è divenuto precario e molto spesso quel po’ di lavoro che si trova non garantisce ricompensa, ed anche “grazie” alla riforma sui contratti di lavoro che ha creato la baraonda dei cosidetti “lavoratori atipici” che lo sono già per il solo fatto di aver firmato un contratto con una serie infinita di non garanzie per il lavoratore, ecco che l’Italiano medio di tutte le età, ha dovuto inventarsi qualche benedetta opzione per campare.
E se prima erano lavoretti “a nero” che facevano sbarcare il lunario oppure le innovative pensioni integrative, una sorta di assicurazione ch egarantisce dopo un tot di anni l’erogazione di una somma o di un vitalizio, oggi la grande possibilità è data dal gioco. No, non parlo di girotondi e mosca cieca, ma del gioco di Stato: gratta e vinci, lotterie, Lotto, enalotto e superenalotto.
E da poco…”Win for Life” – vinci per la vita – la trovata più eclatante di questa tendenza che invece di garantire una economia ragionata su basi tecniche, contributive ed economiche, fuoriesce dal cappello a cilindro di Stato ormai avvezzo a trovar denaro attingendo dalle tasche dei contribuenti non più materializzzando nuove imposte – che si fa cattiva figura con la cittadinanza – ma al grido di “Giochiamo tutti allegramente per racimolare i soldi per campare”!
Nessun futuro pensionistico? Tranquilli: ci pensa Win for Life, che col suo montepremi destinato a rendere un vitalizio di 4mila euro al mese a tempo determinato –20 anni - capovolge ogni criterio fin qui adoperato per parlare di vita, lavoro, denaro e pensione.
Lo Stato non garantisce più nulla a nessuno? Ecco che si ingegna e fa correre tutti al botteghino a tentare la fortuna.
Di più: infila nel cappello magico anche la quota “etica” e trasferisce una percentuale dei proventi nelle casse dedicate alla ricostruzione in Abruzzo.
Il denaro manca - si sa - e nel Decretone per la ricostruzione (DL 39/09) appare scritto a chiare lettere che una parte del denaro stanziato sarà evinto da qualche nuova lotteria nazionale.
Premesso: Ho sempre ritenuto il superenalotto un gioco "addomesticato" pertanto non partecipo. Poi ho provato il 10&Lotto per circa un mese, sino a quando non ho capito il meccanismo. Avendo speso circa 100 euro e incassati 80 (-20) ho smesso di giocare. Ora ho provato Win for Life, anche qui sono sorti molti dubbi e ora mi limito a 1 colonna una tantum.
1) Nessuno sa come funziona il software che esegue tutte queste estrazioni!
2) Cosa gli costa mettere sei urne su rai 1 e sei bambini che estraggono i numeri?
3) Ogni volta che si polemizza sulmontepremi troppo alto.... tac esce il sei.
4) Il 10&Lotto non aveva dato grandi notizie di se sino a.......ieri visto il successo di Win for Life improvvisamente e..... casualmente 1 milione a Brescia 500mila a Napoli e 250 mila a Palermo.
Questa è la prova che le estrazioni sono "pilotate"
5) Una volta vinta la rendita ventennale, se poi Sisal fallisce chi garantisce il pagamento?
E’ una droga legalizzata, di stato. Il gioco ha fortuna, specie quest’ultimo win for life, perchè l’italiano non ha più fiducia nelle istituzioni, nè in se stesso, nè nel futuro. Questi stratagemmi ludici servono all’immaginario collettivo proprio a immaginare un futuro che la politica ha fatto tramontare definitivamente, tanto è corrotta.
L’altra settimana mi é caduto l’occhio su una pubblicità della SISAL che campeggiava per mezza pagina su un quotidiano locale. "GIOCA IL GIUSTO" "IL GIOCO E’ BELLO QUANDO GIOCHI IL GIUSTO".
Sono trasalita. Ma questo è veramente uno schifo. I monopolo di Stato si vestono con una foglia di fico. Continuano a inventare sempre più giochi nuovi ed allettanti, li pubblicizzano con campagne pubblicitarie martellanti a tutto campo, usano tutte le tecniche più subdole della pubblicità per attirare poveri disperati (che cercano un modo per poter sbarcare il lunario) eppoi gli scaricano addosso la responsabilità di decidere cos’è giusto.
Oh!... ma come sono bravi! Si preoccupano della nostra sorte, non vogliono che sperperiamo quei pochi soldi che abbiamo messo insieme con tanta difficoltà.
Ma che schifo!
Cosa vuol dire: "GIOCA IL GIUSTO???".
Per me che guadagno 1000 euro al mese potrebbe essere anche 800 euro o 500! Allora mi sento rassicurata, perchè, se il giusto per me é quello, grazie a loro so che ho fatto bene.
Ho sottoposto la pubblicità incriminata ad alcuni colleghi, su 4 ben 3 hanno detto che era una buona pubblicità perchè è scontato che uno sappia qual’è il proprio limite, e la SISAL fa una pubblicità meritoria.
Soltanto uno l’ha interpretata con disgusto, come me.
I tre colleghi che conoscono cos’è giusto giocano tutte le mattine, prima di entrare a lavoro.
Grazie per aver sollevato una questione di cui non si parla mai.
SALVE A TUTTI: LA VITA & TUTTA UNA BARZELLETTA!!!! IO NON CREDO PIU’ A NULLA,MA ORMAI & TROPPO TARDI HO 47 ANNI & HO PERSO TUTTO AL GIOCO, ANCHE LA FAMIGLIA,SONO DISOCCUPATO,SONO DISPERATO,SONO UN FALLIMENTO TOTALE,IL GIOCO Enei guai "LA TOMBA DEI FURBI"
LO STATO COSA FA’? TI AIUTA !!!! AL CONTRARIO TI AFFOSSA ANCORA DI PIU’.
gioco da circa 30 anni,ho giocato di tutto,mi sono messo anche nei guai per il gioco.
UN MIO PUNTO DI VISTA: LO STATO NON PUO’ FERMARE UN’ORGANIZZAZIONE CHE FRUTTA UNA CASCATA DI SOLDI, MA PUO’ DARE UNA MANO ,FAVORENDO UN FERMO GIOCO PER UN MESE SU TRE.FAR SI CHE IL POPOLO DEL GIOCO RECUPERA ,E SI RIPOSA MENTALMENTE,STANNO DIVENDANDO TUTTI DEI ZOMBI MATEMATECI!!!!!!!
Win for life.... Si lo stato vive e noi sempre a scucire soldi.
Io rimango fedele al vecchio lotto.
Le nuove sono solo uno specchietto per le allodole :)
Bha fate voi ma secondo me è meglio che nessuno giochi così poi ci tartassano di tasse, facciamo una rivoluzione e poi forse qualcosa cambierà.
Alrte soluzioni???????
:)
non ho mai giocato alla lotteria perché non appena ho cominciato a guadagnare qualcosa ormai statistica e probabilità l’avevo già studiata. In più l’unica volta che ho giocato a qualcosa, quelle robe della algida (ma solo perché era gratis!) ho vinto un ipod nano ma tanto la settimana dopo sono venuti gli zingari in casa e me l’hanno rubato. Morale della favola: compratevi un buon libro di calcolo combinatorio, basterà studiare le prime 5 pagine per risparmare una montagna di soldi.
Tanto successo ha avuto il G8 - realtà contro reality che la formula è buona per tutte le occasioni. Berlusconi ha appena detto che "intende fare il quoziente familiare" con le risorse che si potranno ottenere con la lotta all’evasione fiscale. Fino all’ultimo scudo fiscale è la stella che guida il nostro futuro ... (c’è di più => http://forum.wineuropa.it