
Un insegnante di sostegno chiuso a chiave dalla preside col suo alunno affetto da autismo, in un’aula diversa da quella destinata alla classe di appartenenza. Una madre di una bambina disabile minacciata dai vicini che aveva segnalato alle autorità, perchè occupavano abusivamente il suo posto macchina riservato agli invalidi. Un ragazzo con gravi menomazioni psichiche imprigionato in garage dal padre, che poteva così starsene in santa pace al bar con gli amici. Sono solo gli ultimissimi episodi di ordinaria intolleranza, perpetrati da individui "diversamente stupidi" ai danni di soggetti sempre più ai margini della nostra cinica e ingiusta società.
Cominciamo dal primo caso, avvenuto a Bari e denunciato alla stampa locale dal provveditore agli studi dopo esserne stato informato dal docente di sostegno in questione. La vittima è un giovane autistico che frequenta un istito superiore, relegato all'interno di un locale privo di arredi, serrato a chiave assieme al suo insegnante affinchè non arrecasse disturbo al normale svolgimento delle lezioni. All’insegnante sarebbe stato imposto anche di provvedere all’assistenza e alla pulizia personale dell’alunno, affetto pure da problemi di incontinenza. In base a un accordo siglato fra la scuola e i genitori, inoltre, l’insegnante ha dovuto trascorrere del tempo col ragazzo anche in orario extracurriculare, accompagnandolo in un centro commerciale e ai giardini pubblici.
Grazie anche a te del commento, Renzo... Il termine "Politica" deriva, come sono convinto tu (...)
10/07 18:00 - David IncamiciaGiornalismo partecipativo? Direi anche sei politico e facciamo tutti contenti. Con i cordoni (...)
10/07 14:32 - Renzo RivaNon esageri, Silvana... Purtroppo!
10/07 08:51 - David IncamiciaChe nausea! Il sostegno è una cosa seria e va gestito seriamente da tutti. Ci srebbero dei (...)
09/07 17:21 - Porcu Silvana