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Truman Burbank

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  • Di Truman Burbank (---.---.---.228) 24 marzo 2011 23:53
    Truman Burbank

    C’è un punto opinabile nell’articolo principale:
    "L’Italia non sarà mai energeticamente sufficiente".
    Non è detto.
    Supponiamo di passare al nucleare, che le centrali nucleari esplodano in modo peggiore di Chernobyl e provochino trenta milioni di morti. Se si dimezza la popolazione italiana e comprendiamo che ci vuole uno stile di vita diverso, forse arriveremo all’auto sufifcienza energetica basata sul solare.
    Mi direte che l’ipotesi è apocalittica, non realistica. Non lo so quanto è irrealistica, se confrontiamo quanta gente è morta nel terremoto dell’Aquila, e quanta ne sarebbe morta in Giappone con lo stesso terremoto.
    E comunque quando si tratta di fare scelte di fondo è bene considerare anche gli scenari apocalittici.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.228) 24 marzo 2011 23:36
    Truman Burbank

    La ferrea logica dell’imbecille
    Molti discorsi qui sopra sono basati su una logica ferrea:
    - E’ risaputo che Gheddafi è un criminale, lo dicono tutti i mass media
    - qualunque persona che abbia un po’ di umanità è interessata a che terminino i crimini di Gheddafi contro la sua popolazione
    - per fortuna l’ONU, prestigiosa istituzione internazionale si è pronunciata in modo deciso
    - l’unico modo di fermare Gheddafi sono le maniere forti.
    - insomma l’intervento armato (che qualcuno chiama guerra) è l’unica soluzione.

    *************
    Ecco, il problema è che alla ferrea logica qua sopra posso solo contrapporre delle osservazioni particolari relative a fatti specifici, che potrebbero non essere generalizzabili.
    1) Petrolio: sembra che tutte le ultime guerre scoppino in paesi dove c’è petrolio o dove devono passare oleodotti / metanodotti (pipelines in inglese)
    2) mi pare che tutte le guerre alla fine dei conti abbiano massacrato la povera gente ed arricchito i furfanti, non è che sta succedendo di nuovo?
    3) Danilo Zolo, che di diritto internazionale ne sa più di me, dice che la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’ONU è in contrasto esplicito con i principi dellì’ONU
    4) Le truppe speciali inglesi (SAS) stavano in Libia da fine febbraio, pronte a sabotare le difese contraeree dopo la risoluzione ONU. Presumibilmente leggevano il futuro. Oppure stavano lì in base ad un piano che includeva la risoluzione ONU.
    5) Gheddafi aveva accettato la no-fly zone ed aveva chiuso lo spazio aereo libico, chiedendo l’invio di osservatori. Era così difficile inviare gli osservatori? Perchè tanta fretta di bombardare?

    Ecco, queste domande tutte assieme potrebbero forse fornire la base per un quadro d’assieme. Ma non potrei fornire certezze. Diciamo però che ho seri dubbi su quello che dicono i giornali e la TV.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 24 marzo 2011 12:22
    Truman Burbank

    @Nicotra
    Io in Libia vedo tre regioni e i cosiddetti "ribelli" sono in quella che ha più giacimenti petroliferi. Lascio ai lettori le valutazioni e le somme del caso.

    Sugli imbecilli fornisco un riferimento.
    "Solo gli imbecilli non hanno dubbi";
     "Ne sei sicuro?";
    "Non ho alcun dubbio!"
    (da Il dubbio, di Luciano De Crescenzo).

    Conviene chiarire. Se qualcuno è convinto che i rivoltosi sono rivoltosi e non possono essere altro, egli manifesta una certezza, anzi un’identità che non può essere messa in discussione. Comportamento questo da perfetto imbecille.
    Ma io di quanto sopra non posso essere sicuro, altrimenti ricadrei anch’io nella categoria degli imbecilli. Diciamo però che può essere sensato considerarla un’utile ipotesi di partenza.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 23 marzo 2011 18:31
    Truman Burbank

    Per il nostro amato presidente Napolitano non è guerra.
    Questo spiegherebbe perchè abbiamo aggredito la Libia senza alcuna dichiarazione di guerra.
    Però mi convince poco.

    A me sembra guerra e le guerre una volta cominciavano con una dichiarazione di guerra.
    Addirittura gli USA rimasero molto delusi dai giapponesi che avevano cominciato la guerra contro di loro senza fornire un sufficiente preavviso.

    Oggi mi trovo costretto a rivalutare i Savoia e Mussolini. Loro quando aggredivano uno stato sovrano si premuravano prima di fare una formale dichiarazione di guerra. Napolitano e Berlusconi nemmeno questo sono capaci di fare.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 23 marzo 2011 18:08
    Truman Burbank

    @Nicotra:
    La ricostruzione della strage di Ustica fu fatta dall’Espresso decenni fa, mettendo in relazione il mig trovato sulla Sila un mese dopo con l’abbattimento dell’aereo Itavia. Il bersaglio era Gheddafi e ormai lo sanno anche i sassi. L’unico dubbio che a volte resta è che di solito si pensa ad aerei USA che hanno abbattuto il DC9 di Ustica, qualcuno dice che invece erano francesi, come se a volte i francesi agissero per conto degli USA, facendo il lavoro sporco. Magari quando si tratta di Libia.
    In realtà molti dicono ancora che è stato un missile ad abbattere il DC, ma mi sembra più ragionevole pensare che fossero due missili.

    Su Lockerbie certamente Gheddafi ha confessato. Sulla confessione vorrei fare una citazione da Gianrico Carofiglio, “Il paradosso del poliziotto”: "Io non mi fido mai di una confessione cui non ho assistito. E a dire la verità, non mi fido nemmeno di quelle cui ho assistito, se non so esattamente cosa è successo prima".

    Ecco, questo scrive uno che di mestiere fa il giudice a proposito delle confessioni.

    Mi piace poi la cartina con i pozzi di petrolio. Se conto bene ci sono 16 giacimenti in Cirenaica (dove sono i "rivoltosi") , 8 giacimenti in Tripolitania e 12 in Fezzan.

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