• lunedì 13 febbraio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Ambiente > Trent’anni di Zingaro: anniversario della riserva naturale siciliana nata (...)
di Fabio Barbera (sito) mercoledì 19 maggio 2010 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(1 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Trent’anni di Zingaro: anniversario della riserva naturale siciliana nata grazie ad una marcia di protesta

La riserva dello Zingaro (in provincia di Trapani) compie gli anni e in questo straordinario anniversario ricorda la lunga marcia fatta per salvare quelle coste (che ora sono riserva protetta) dalle grinfie dei costruttori.

Era il 18 maggio 1980 quando le associazioni ambientaliste organizzarono una marcia con la quale presero possesso simbolicamente e pacificamente dei territori che sarebbero poi diventati la Riserva Naturale dello Zingaro.
 
Trent’anni dopo la Riserva torna a marciare per ricordare quel necessario momento attraverso un percorso guidato che si è snodato questa mattina lungo la costa, con partenza dal piazzale dell’ingresso sud a Castellammare del Golfo (dal lato del suggestivo borgo di Scopello). Sono stati effettuati due itinerari: uno piu’ breve, fino a “Cala della Disa” (3 km circa), l’altro ha previsto il proseguimento percorrendo il sentiero fino al versante nord, quello che si rivolge alla splendida località di San Vito Lo Capo (circa 7 km).
 
 
 
La Riserva non è nuova a particolari e coinvolgenti iniziative eco-compatibili, l’anno scorso è stato infatti istituito il marchio “Design Zingaro” con delle affascinanti mostre permanenti di cose, parole ed immagini all’interno del parco protetto. L’iniziativa ha visto congiungersi, in una particolare e geniale collaborazione, la Riserva, il dipartimento di design e disegno industriale dell’Università di Palermo e gli artigiani del castellammarese. Così nei musei del parco sono stati esposti progetti, modelli, prototipi ed installazioni realizzati in fibre vegetali da studenti e da artisti con la compartecipazione dei maestri intrecciatori e realizzati seguendo la pratica della progettazione e della didattica partecipata.
di Fabio Barbera (sito) mercoledì 19 maggio 2010 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(1 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità

Pubblicità

Sondaggio

Siete d’accordo con l’iniziativa #occupyscampia?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.