• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Tribuna Libera > Stupro come arma di guerra
di iulbrinner (sito) sabato 2 luglio 2011 - 0 commento oknotizie
67%
Articolo interessante?
 
33%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Stupro come arma di guerra

Il 19 giugno del 2008 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione n. 1820 con la quale, sul piano del diritto internazionale bellico, lo stupro è stato ufficialmente equiparato ad un’arma di guerra.

Il provvedimento origina dal postulato che le violenze sessuali commesse nei luoghi di conflitto devono essere considerate dalle forze armate alla stregua di una "tattica di guerra per umiliare, dominare, impaurire, disperdere e/o rimuovere forzatamente gli appartenenti a comunità e gruppi etnici".

Pertanto, con la stessa risoluzione - votata dal gruppo ristretto dei quindici, ma promossa da trenta Paesi, quasi tutti occidentali - il Consiglio ha ammonito severamente la totalità degli Stati membri ad assumere le politiche preventive e repressive del caso, mediante "adeguate misure disciplinari nei confronti dei militari, sostenendo il principio della responsabilità di comando, l’addestramento delle truppe sul divieto categorico di ogni forma di violenza sessuale contro i civili, depotenziando i miti che sono all’origine della violenza sessuale, esaminando attentamente il comportamento delle forze armate e delle forze di sicurezza".

In caso contrario, il Consiglio "una volta stabilite o rinnovate le sanzioni a carico di uno Stato, prenderà in considerazione - si legge ancora nel documento - il ricorso a misure mirate e progressive contro quelle parti che nelle situazioni di conflitto armato abbiano commesso stupri o altre forme di violenza sessuale contro le donne e le ragazze".

In realtà, la logica delle armi e la condizione di supremazia che i militari hanno sui civili in un teatro di guerra hanno dato storicamente luogo a diverse, e non meno drammatiche, forme di abuso - anche in tempi molto recenti - che vanno dal saccheggio alla “pulizia etnica”, dal reclutamento coattivo di bambini/soldato alla distruzione di interi villaggi, dalle esecuzioni sommarie alla tortura dei prigionieri, dalle deportazioni di civili alla profanazione dei luoghi di culto; tra queste molteplici forme di abuso vanno indubbiamente incluse anche le violenze sessuali.

I casi tristemente noti avvenuti nei conflitti in Rwanda, nella ex Jugoslavia, in Ciad o in Nigeria - senza stare a scomodare le follie naziste e comuniste perpetrate in mezzo mondo - documentano come le brutalità della guerra possano assumere le più diverse e terrifiche sembianze ancora oggi.

E' altrettanto vero, però, che tali abusi sono già contemplati come crimini di guerra da diverso tempo e - come ricorda la stessa risoluzione - anche "gli atti di violenza sessuale [...erano già...] compresi nello Statuto della Corte per i crimini di guerra di Roma e dei tribunali penali internazionali" sia alla data del 19 giugno 2008, sia molto tempo prima che questa risoluzione, terminato l'iter procedurale, venisse approvata.

Perché, allora, rimarcare un principio già più volte affermato e sancito anche sul piano del diritto bellico internazionale?

Prima ipotesi: la risoluzione serve a stabilire una gerarchia di gravità dei possibili abusi da parte dei militari, in modo da rendere le alte gerarchie corresponsabili del comportamento delle truppe che agiscono sul campo.


pagina successiva >>

Casa originale di questo articolo
di iulbrinner (sito) sabato 2 luglio 2011 - 0 commento oknotizie
67%
Articolo interessante?
 
33%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.