• domenica 20 aprile 2014
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
  Home page > Attualità > Cultura > Si fa presto a dire... cultura
di Toni B. mercoledì 5 ottobre 2011 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Si fa presto a dire... cultura

Generalmente le pagine di un sito web vengono raggruppate in degli insiemi e sottoinsiemi chiamati categorie. Quali contenuti vi aspettereste di trovare nella categoria “cultura” di un sito web?

Il termine “cultura” designa fenomeni e processi radicalmente diversi, è tra i più complessi e polisemantici dell'intero vocabolario. Esaminare quegli spazi e quei contenuti che, nei siti web, vengono esplicitamente definiti “culturali”, sarebbe operazione assai complessa per cercare di dare una definizione di cultura.

Per giungere ad avere un’idea di massima, è meno tortuoso ripercorrere l’itinerario storico, anche se l'idea di cultura nel tempo ha assunto diversi e sempre più ampi e complessi significati.

Gli antichi greci la concepirono come educazione (paidéia), sviluppo di tutte le funzioni psicofisiche dell'essere umano. La meta da raggiungere era l'inserimento dell'uomo in un contesto sociale che ne esaltasse l'agire civile, inserimento non disgiunto dal raggiungimento della felicità mondana, che implicava l'esercizio del corpo (ginnastica e danza) al pari di quello della mente e la liberazione dei sensi e del desiderio.

Ogni pratica che contribuisse ad arricchire e valorizzare le risorse individuali - non ci si concentra più sull'agire civile ma sul concetto di colere (Cicerone), “coltivare” per se stessi - fu considerata cultura dalla società romana classica. Non dimentichiamo che questa è l'epoca delle grandi carriere politico-militari.

Il cristianesimo, partito inizialmente da un rifiuto della cultura classica e pagana, per ragioni antropologiche finisce presto per assimilarla. I ceti colti convertiti alla nuova religione pensarono la fede in termini di cultura. Nel tempo, ciò comportò che al vertice del sapere fosse posta la teologia (Sant'Agostino ne fu il massimo esponente di quel periodo). Tale concezione della cultura perdurò per tutto il periodo medievale.

Ma nel medioevo si assiste anche allo sviluppo e alla piena funzionalità di quelle che sono considerate le istituzioni culturali per eccellenza, le università: dal loro lavoro venne fuori una cultura intesa come incontro e confronto di culture, quella greca classica e quella araba in primo luogo.

Sempre dall'eccellente lavoro delle università, vide la luce un'idea nuova che caratterizzò l'umanesimo e il rinascimento, cioè l'idea di una cultura intesa come esegesi, una cultura che ripensa a se stessa, che pensa a mettere se stessa in prospettiva, una cultura intesa come procedimento e sviluppo. In primo luogo coscienza del mutamento rispetto al medioevo, poi rilettura dei contenuti culturali, soprattutto i classici, quindi riforma di quei contenuti, lasciando solo per ultimo il tentativo di acquisirne di nuovi.

Con la rivoluzione intellettuale del XVII secolo (Galilei, Descartes, Newton) si afferma l'idea di cultura come sapere scientifico. Questo concetto venne cristallizzato nell'età della Encyclopédie di Diderot e D'Alembert.


pagina successiva >>



di Toni B. mercoledì 5 ottobre 2011 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità

Pubblicità

Sondaggio

Dal palco del V-Day Beppe Grillo ha proposto di indire un referendum per uscire dall’Euro. Secondo voi


Vota

Palmares

Pubblicità


  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.


Avvertenza Legale Carte di moderazione