• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Salute > Risultati incoraggianti nell’immunizzazione da meningococco con vaccini (...)
di Rodolfo Buccico (sito) sabato 2 luglio 2011 - 0 commento oknotizie
50%
Articolo interessante?
 
50%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Risultati incoraggianti nell’immunizzazione da meningococco con vaccini geneticamente simili

Se i ceppi di meningococco responsabile di nuovi focolai e quelli di un vaccino già disponibile sono geneticamente simili, quest'ultimo può essere utilizzato con successo. Il dato è importante, soprattutto in relazione alla difficoltà e al tempo impiegato per allestire un nuovo vaccino antimeningococcico con vescicole della membrana esterna. 

Si tratta del cosiddetto approccio "ready-to-wear", contrapposto al "tailor-made": si può cioè non avere il vaccino ritagliato su misura sul patogeno e fare subito ricorso a vaccini già sviluppati contro patogeni simili a quello che sta sostenendo l'outbreak. La conferma di tutto ciò viene da François Caron, del servizio Malattie infettive e tropicali dell'università di Rouen (Francia), e colleghi, in un articolo che riporta un'esperienza effettuata in Normandia tra il 2006 e il 2009 - dove si era rilevato un outbreak causato da un ceppo B:14:P1.7,16 - su 26.014 soggetti di età inferiore a 20 anni, considerati eleggibili a ricevere un vaccino norvegese realizzato 20 anni prima contro un ceppo dello stesso sottotipo (B:15:P1.7,16). 

L'abbreviazione dei tempi di produzione del vaccino (dopo una preliminare verifica della sua immunogenicità e sicurezza) aveva permesso di iniziare la campagna nei gruppi a indicenza più alta (1-5 anni). Il 64% dei soggetti ha ricevuto una schedula vaccinale completa, nella maggior parte dei casi costituita da uno schema di dosi 2+1 (settimana 0, settimana 6, mese 8). L'88% e il 56% dei vaccini ha determinato una risposta sierica, rispettivamente, a 6 settimane e a 15 mesi dopo la 3a dose. Questi risultati si sono rivelati simili a quelli ottenuti dal vaccino originale sui ceppi omologhi. Si sono manifestati solo effetti collaterali già descritti e l'incidenza di casi B:14:P1.7,16 è diminuita in modo significativo nella popolazione sottoposta a immunoprofilassi dopo il primo periodo vaccinale: da 31,6 a 5,9 per 100.000.

di Rodolfo Buccico (sito) sabato 2 luglio 2011 - 0 commento oknotizie
50%
Articolo interessante?
 
50%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Vaccinazione Meningococco

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.