• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Politica > Referendum: l’incognita degli italiani all’estero
di Termometro Politico (sito) lunedì 13 giugno 2011 - 0 commento oknotizie
25%
Articolo interessante?
 
75%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Referendum: l’incognita degli italiani all’estero

Mentre scriviamo queste parole, l’esito del referendum non è noto.

Le maggiori incertezze, si sa, riguardano il raggiungimento del quorum: l’ostacolo che ha vanificato ogni iniziativa referendaria sin dal 1995. Com’è noto, l’art. 75 della Costituzione prevede che “la proposta soggetta a referendum” venga approvata “se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi”. Da questa formula è già possibile trarre una indicazione essenziale: il referendum è una proposta di abrogazione. I cittadini promotori (almeno cinquecentomila), richiedono, con le loro firme, che una legge o parte di essa venga abrogata e sottopongono al corpo elettorale la loro proposta di abrogazione. Tale proposta sarà approvata, e la legge di conseguenza abrogata, se la maggioranza dei cittadini avranno partecipato alla consultazione e i SI avranno superato la metà più uno dei voti validi (cioè dei voti espressi al netto delle schede nulle).

Il quorum della metà più uno degli aventi diritto (cinquanta per cento più uno, e non, come incredibilmente si continua a sentire, cinquantuno per cento) ha pertanto un chiaro significato: il suo mancato raggiungimento costituisce una bocciatura, sia pure implicita, dell’inziativa referendaria da parte del corpo elettorale.

Gli aventi diritto sono tutti gli elettori che partecipano all’elezione della Camera dei Deputati, vale a dire tutti i cittadini che abbiano compiuto la maggiore età: perché l’iniziativa referendaria sia approvata, cioè perché sia abrogata la legge sottoposta a referendum, è necessario, di conseguenza, che la maggioranza degli iscritti alle liste elettorali partecipi alla consultazione, recandosi al seggio e ritirando le relative schede. Va infatti ricordato che il quorum viene calcolato con riferimento ad ogni singolo quesito, sulla base delle schede votate (anche se bianche o nulle).

Le liste elettorali sono tenute presso ciascun Comune e comprendono tutti i cittadini italiani maggiorenni o che diventeranno maggiorenni nei successivi sei mesi, iscritti all’anagrafe dei residenti nel relativo Comune o nell’anagrafe dei residenti all’estero di quel Comune.

Presso ogni Comune, infatti, è tenuta una Anagrafe dei residenti all’estero. Ciò portebbe sembrare paradossale – chi è residente all’estero non è residente in alcun Comune italiano – ma si giustifica con la considerazione che la partecipazione alle elezioni richiede necessariamente che l’elettore sia incardinato in uno specifico contesto territoriale: la Camera è eletta sulla base di circoscrizioni infra-regionali, il Senato su base regionale, il Parlamento europeo sulla base di candidature divise per macro-regioni, eccetera. Gli elettori residenti all’estero votano per corrispondenza, sulla base di un complicato meccanismo che prevede l’invio di un plico contenente le schede da parte degli Uffici consolari e la sua spedizione, da parte dell’elettore al Consolato, almeno dieci giorni prima della data della consultazione. Se il plico non viene ricevuto dall’elettore (eventualità tutt’altro che remota), egli deve recarsi personalmente al Consolato a ritirarlo. Chi si trova all’estero temporaneamente e non è, pertanto, iscritto all’A.I.R.E. potrà votare soltando rientrando in Patria, presso il Comune di iscrizione alle liste elettorali.


pagina successiva >>

di Termometro Politico (sito) lunedì 13 giugno 2011 - 0 commento oknotizie
25%
Articolo interessante?
 
75%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Italiani Estero Referendum Voto

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.