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  Home page > Attualità > Società > Posta Elettronica Certificata (PEC) per ogni cittadino italiano
di Paolo Praolini (sito) martedì 16 febbraio 2010 - 0 commento oknotizie
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Posta Elettronica Certificata (PEC) per ogni cittadino italiano

Posta Elettronica Certificata (PEC) per ogni cittadino italiano

Senza nessuna pubblicità o diffusione mediatica il Governo italiano ha deciso di fare un passo in avanti nella diffusione della cultura e delle tecnologie telematiche per tutti i cittadini.
 
Con la legge n.2 del 29 Gennaio 2009, che dà attuazione al decreto legge n.185 del 29 novembre 2008 (comma 5 art.16-bis) si è stabilito che ogni cittadino italiano ha diritto all’attribuzione a titolo gratuito di una casella di posta elettronica certificata (PEC).
Come riporta la comunicazione del Governo, lo scopo principale della casella PEC è quello di stabilire un canale di "Comunicazioni Elettroniche Certificate tra la Pubblica Amministrazione e Cittadini" avente valenza legale.
 
Così è iniziata la fase operativa di sperimentazione della PEC.
Naturalmente l’assegnazione di questa casella PEC avviene su richiesta del cittadino, ed inoltrata attraverso il sito dell’INPS all’ente che ne istituirà l’attivazione, occorrerà prima registrarsi ed ottenere un PIN e poi riempire il modulo di richiesta.
 
Una volta ottenuta questa casella di posta personale come potrà essere utilizzata?
L’intento per la quale è stata istituita è di consentire al cittadino di mantenere contatti diretti con l’amministrazione pubblica eliminando il passaggio per uffici e sportelli, il tutto con la garanzia della PEC che certifica l’autenticità di ogni contatto espresso via posta elettronica.
 
I proponimenti del Governo sono ottimi, ora staremo a vedere come l’attivazione di questa PEC nel rapporto tra cittadini ed Amministrazione pubblica quali vantaggi porterà agli utenti, sperando che l’Amministrazione pubblica abbia già recepito la normativa ed adeguato la sua operatività alle moderne tecnologie telematiche.
di Paolo Praolini (sito) martedì 16 febbraio 2010 - 0 commento oknotizie
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