• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Media > Ma non venite a dirmi che Fazio sa fare tv
di L’89 (sito) martedì 9 novembre 2010 - 16 commenti oknotizie
74%
Articolo interessante?
 
26%
(83 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Ma non venite a dirmi che Fazio sa fare tv

Cerchiamo di uscire da un malinteso: Fabio Fazio fa della pessima televisione. E’ una presenza imbarazzata e imbarazzante, un megafono progressista arruolato e placido, un corpo molle imbevuto di ipocrisia, la quintessenza dell’happening bonario. Avvezzo, più che sapiente, portavoce di un umanesimo gentile e irritante fatto marketing, per nulla al ritmo della televisione d’oggi, per niente capace di domare i leoni del suo circo. Dai quali, semmai, si lascia domare. Mi complimento.

Lo affligge la totale assenza di una capacità scenica, la volontà creatrice del pensare qualcosa che possa suonare nuovo, o meno vecchio, o al più difforme dal solco tracciato. Esogeno, mai personale. La personalizzazione, semmai, risiede nello svilimento continuo della propria persona, prostrata alle vessazioni della Littizzetto del caso, dell’ospitone da accomodare. Fabio Fazio fa pessima televisione, nulla che dia e nulla che tolga, se si eccettua quel brivido di insopportazione che ti costringe a contemplarne il nulla. Muri, noia, buoni sentimenti Rai.

Il taglio di Vieni via con me è quello del mostruoso programma pre-mondiali di giugno (sempre Fazio), già spin off ideale: un simposio mal’assortito di personaggi di varia estrazione scanzonati e mal gestiti a corredo di un’irritante prosopopea azzurra, esibita coi gridolini del Fazio all’urlo “Capitano!”, inquadrato Cannavaro, “Mister!” alla vista di Lippi. Andò come andò, in studio e in Sud Africa, mitizzare non serve. Perché Fazio è mago nel mitizzare, non potendosi fare, lui, né mito né martire. Per incapacità e sua – propria – esistenza. Sarebbe altro.

E valga per l’intera struttura del programma, del quale non scandaglieremo, scena per personaggio, la validità artistica (comunque molto bassa, condivisa la critica di Cerasa). Né porteremo critiche e lodi ai Saviano Benigni - gettate la pistola e arrendetevi, quella di ieri non era buona tv. Preme ragionare, tuttavia, sul come il programma si sia proposto come battesimo di fuoco della stagione delle celebrazioni, quelle sul centocinquantenrio dell’unità. Brividi e cotica nel Roberto Saviano avvolto da primo tricolore primo – dice – declamante il giuramento della Giovine Italia. Sul massonico. Scene che non vorremmo vedere. A, perché principalmente non se ne dovrebbe riconfermare la plasticità uniforme, di una nazione, a 150 anni dalla sua costituzione – e ok, la nostra è stata una costituzione-burla. perché non godo né fremo nel gridare “Italia!”. Nessuno ha patrie. E la nostra è pure sfigata.

Non riesco a farmi orgoglioso dei moti d’unità risorgimentale, del compromesso linguistico e sociale che ha costretto una penisola nel mediterraneo a farsi monarchia, e poi repubblica. E’ analisi vecchia, è ferita mai più realizzabile, adesso ti riaffiora come strumento di contrasto politico contro parte della maggioranza, col rischio dell’inciampo sulla questione identitaria. Riaffermare il proprio per evitare che altri affermino l’altrui: morirete leghisti, fascisti, tutti onore e rispetto patrio. Italiano, permetterete, ci piacerebbe sentircisi a modo nostro. Nessuno.

Compromessi. Che poi, nel brivido, l’intenzione sarebbe quella della catarsi. Sentirsi una sola cosa, diversi dal modello Grande Fratello, dal sistema Endemol - casa di produzione di entrambi i programmi. In contemporanea. Dodici e passa milioni di spettatori. E non è un caso che Benigni, nella requisitoria cantata alle proprietà del premier, non abbia fatto cenno a quest’ennesima e ingombrante proprietà – lì di casa. Una catarsi, sì, per spettatori e palco, per comici allontanati e Fazi compromessi, ma da mo'. Tutti, compromessi. E così per noi, per qualsiasi altro Fini, un qualunque Vendola declamatorio: capitelo. “E’ troppo tardi per sentirsi nuovi”.

di L’89 (sito) martedì 9 novembre 2010 - 16 commenti oknotizie
74%
Articolo interessante?
 
26%
(83 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

I commenti più votati

  • 23 votes
    (xxx.xxx.xxx.231) 9 novembre 2010 15:17

    Non ci sarebbe neanche da perdere tempo a rispondere ad un articolo del genere. Nascosta, neppure tanto abilmente, dietro ad una presunta competenza televisiva, ad una autoproclamata perizia nella valutazione dei prodotti televisivi, si rivela fin troppo chiaramente una patetica "rosicatio". Se Lei fosse davvero un esperto di televisione dovrebbe sapere che Fazio, da Quelli che il calcio a Che tempo che fa, passando per Sanremo e per questi speciali, ha sempre condotto programmi di grande successo e grande qualità, cosa che, lo comprendo, può andare indigesta a chi chi punta tutto sulla quantità...

    Se Lei invece fosse semplicemente un telespettatore qualunque, anzi, un cittadino qualunque, di quelli che ieri sera, come me, hanno seguito la trasmissione, allora non potrebbe proprio, in pace con la propria coscienza, sostenere le affermazioni che ha portato avanti. No perchè Fazio, ieri sera, si è dimostrato, ancora una volta, il migliore conduttore in italia. Uno che ha il coraggio di fare un programma DIVERSO dalle solite baggianate che ci propinano tutte le sere. Un programma che sappia far riflettere ed emozionare, parlando di vita reale, molto più di quanto non lo sia la fiction del grande fratello. 

    Ma lei non rientra in nessuna di queste categorie. Lei è invece uno degli spalatori, degli sgherri della macchina del fango così abilmente descritta ieri sera da Saviano. 
    Le do un consiglio, posi la vanga per un secondo: è tutta fatica sprecata.
  • 10 votes
    (xxx.xxx.xxx.139) 9 novembre 2010 16:00

    Il tuo passaggio :" Avvezzo, più che sapiente, portavoce di un umanesimo gentile e irritante fatto marketing, per nulla al ritmo della televisione d’oggi, per niente capace di domare i leoni del suo circo."

     E’ la riprova che quello che hai visto è una televisione diversa, una televisione che forse non è adatta al tuo modo di vedere le cose. Forse preferisci le risse in televisione, le donnine nude e così via.. Visto che comunque qua si parla di cultura e non d’intrattenimento. In conclusione articolo che si basa su una visione errata del programma, di conseguenza...carta straccia...o bitstracci.
  • 8 votes
    (xxx.xxx.xxx.139) 9 novembre 2010 16:28

    Mi sembra che le critiche se scrivi qua siano d’obbligo, visto che comunque ti metti in gioco. Sta nel tuo modo di vedere l’esser giusto nell’accettare le critiche costruttive. Se poi chiami gli amici per farti sentire apprezzato, beh. Non sei ne un giornalista, ne un blogger solo uno che non ha le pa**e per riconoscere le critiche.

  • 7 votes
    di L’89 (xxx.xxx.xxx.98) 9 novembre 2010 15:30
    L'89

    D’accordo: non aprirò mai più bocca. Non posso permettermelo, innanzi a lei e Saviano.

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.