Tra una ventina d’anni potrà capitarci di sentire, improvvisamente, “tsamina mina eh eh, waka waka eh eh” o magari “don’t call my name Alejandro”. Basteranno, forse, poche note per far riaffiorare immediatamente ricordi, avvenimenti, volti, provenienti dalla
lontana estate 2010. Una canzone riesce a farci viaggiare nel passato in maniera stupefacente. Saltiamo a bordo di questa fantastica macchina del tempo allora; schiacciamo il tasto play verso un’ altra estate, verso un altro mondiale: quello del 1990.
1990. “
Notti magiche, inseguendo un gol…”. E’ in corso il mondiale di casa nostra ed in tutta Italia si esulta per le reti del bomber Schillaci. A Palermo sventolano le bandiere con l’effigie di Totò-gol, ma gli azzurri saranno solo terzi. Primeggia a lungo, invece, in Hit Parade, l’inno
“Un’estate Italiana” di Bennato-Nannini. Si balla con “
The Power” degli Snap e
“I can’ t stand it” dei Twenty 4 seven; a far sognare ci pensa la romantica
“Scrivimi” di Nino Buonocore. Ma il tormentone è di Baccini e Ladri di Biciclette con
“Sotto questo sole”. E sarà un agosto davvero caldo di avvenimenti: l’invasione del Kuwait da parte dell’ Iraq; le dimissioni del sindaco Orlando a Palermo; il delitto di “via Poma”, tuttora insoluto, a Roma. E, nella capitale, divieto dei vescovi allo show ‘blasfemo’ di Madonna. “
Le ragazze serie” non ci sono più, canta Marco Masini. La legge Mammì legalizza, a dieci anni dall’inizio delle trasmissioni, i network privati.
1991. “Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo…”. A Palermo fa notizia l’imprenditore Libero Grassi che, pubblicamente, si rifiuta di sottostare al racket del pizzo, denunciando i suoi estortori. La bella stagione si era aperta con lo scandalo della compravendita di voti a Catania. Tutti al mare: “This is your life” delle Banderas, “Rockin Romance” di Joy Salinas e la filastrocca “Gipsy Woman” di Crystal Waters, sono i motivetti da canticchiare sotto l’ombrellone. Protagonista assoluto della ‘canzonetta’ balneare è però Gino Paoli con la filosofica “Quattro amici”: trionferà al Festivalbar. I Tg si occupano del clamoroso golpe sovietico che esautora Gorbaciov, come della sanguinosa guerra scoppiata in Croazia. Il nuovo giallo dell’estate romana è l’omicidio “dell’Olgiata”. Ancora estate rosso sangue a Palermo: il 26 Luglio la mafia fa fuoco su un bambino di soli 4 anni, Andrea Savoca: muore insieme al padre Giuseppe, vittima designata. Il 29 Agosto, con tre colpi di pistola alla testa, viene ucciso, in pieno centro, Libero Grassi. “Siamo soli nell’ immenso vuoto che c’é” è l’hit estiva di Raf.