Chi è che trae veramente vantaggio dalla battaglia senza esclusioni di colpi intrapresa sa tanti contro berlusconi?
I suoi nemici lo colpiscono da ogni parte. Salvo poi piangere e lamentarsi per le legittime reazioni e sparlare di “imbarbarimento” con l’inquilino del Quirinale.
Cui prodest? Dicevano i Romani. A chi giova tutto ciò.
A tutti coloro che resistono ai tentativi di cambiamento introdotti o tentati da Tremonti (dalla Banca D’Italia in giù ed anche in su, dentro l’Europa dei banchieri, per esempio).
Ai centri di interesse burocratico ed alle caste inutili e pletoriche toccate da Brunetta, se ne è già parlato.
A chi con il federalismo fiscale verrà messo alle strette. Coloro che detengono molte rendite di potere, quelle zone grigie che si arricchiscono dell’inerzia dei governi, quegli enti ed uffici preposti negli interstizi dei poteri locali come doppioni inutili ma che sono molto utili alle carriere politiche di qualcuno, specie nel sud…
Ma anche un certo establishment internazionale di cui Murdoch è l’esponente mediatico-finanziario: non ci sono brillanti giornalisti ed indagatori di RAI TRE che si interessino di questi aspetti? Che strano…
Avversari politici, ex amici invidiosi ed inetti, gruppi editoriali avversari. Per fortuna che la macchina governativa non segue né i ritmi né il tenore dei quintali di fango sparsi col ventilatore. Ma c’è qualcuno che vuol far credere che il motivo di tutto questo sia riscontrabile nelle sue “imbarazzanti performance” internazionali? Una volta la sinistra era anche esageratamente dietrologica ora pare credere e fomentare superficiali leggende per bambimi sull’impresentabile premier …
Non siamo scesi dalla montagna per la prima volta con la saga delle pecore e non riuscirete nello spregevole intento. Dico spregevole perché sta colpendo la nazione Italia. Tutta.
Berlusconi infastidisce alcuni poteri perché rende l’Italia protagonista nel mediterraneo (vedi Israele, Libia ed Algeria) perché si prende le responsabilità di tutti sull’immigrazione clandestina con umanità e fermezza, perché esplora altre alleanze e nuovi assetti internazionali che vedono l’Italia finalmente protagonista anche verso l’Est europeo (vedi rapporti con Putin) quando prima l’unico rapporto produttivo con l’EST erano i rubli sovietici del PCI .
Perché l’Italia è tornata ad essere credibile nei fatti e nelle azioni concrete di governo. Altro che vecchio sessuomane: certo non è il solito spento e grigio politicante democristiano asservito ai poteri forti che sedeva nell’angolo dei consessi internazionali parlando poco e polically correct. Berlusconi sta rendendo l’Italia moderna e protagonista, costi quel che costi.
Certo siamo arrivati alla resa dei conti: gli ostacoli ed i danni commessi dai suoi nemici cominciano ad essere pesanti ma i conti, quelli veri, non saranno le stupidaggini vantate da scemotti bellocci, stupidi e velleitari come quei neodemocristiani che in questi giorni riempiono le vostre bocche…
Ma anche qui scrivono i berlusconoidi???! Ma basta, lasciateci respirare... Giornali, (...)
18/09 10:40 - EnzoCiao Mediolungo, assolutamente no. Sono con te nel dire che mai si deve offendere a meno che (...)
18/09 08:49 - Massimo Artini"Sullo scudo fiscale" ;o) http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/fisco-1/scu
18/09 08:48 - GFCaro amico. innanzi tutto datti una calmata perchè mi sembri un pò agitato. Il tuo Berlusconi (...)
17/09 22:43 - Paolo